Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
IL FUTURO NERISSIMO DELLE BANLIEUES DI TUTT’EUROPA

di : Enrico Campofreda
martedì 8 novembre 2005 - 01h20
5 commenti
JPEG - 54.8 Kb

di Enrico Campofreda

C’è una frase che un militare pronuncia dopo che il colonnello dei parà Mathieu ha fatto saltare in aria il nascondiglio di Alì La Pointe nella casbah di Algeri nel 1957 e si augura in tal modo di archiviare la questione dell’indipendenza di quella nazione: “In fondo non sono cattive persone abbiamo convissuto per 130 anni, potremo continuare”. Il film è “La battaglia di Algeri” di Gillo Pontecorvo premiato nel 1966 a Venezia col Leone d’oro, pellicola in bianco e nero dallo stile documentario che riassume le tappe della lotta sostenuta dal 1956 al ’62 dal FLN algerino per la liberazione dall’occupazione francese. E’ il punto di vista del colonialista che legge la storia esclusivamente con le sue lenti e le sue logiche. Ma sentendo le dichiarazioni fatte stasera dal presidente Chirac dopo dieci giorni d’insurrezione della banlieue dell’Ile de France sembra di ascoltare il generale De Gaulle nei giorni delle rivolte della casbah algerina. Tutto viene visto solo in funzione d’ordine pubblico, non c’è alcuna riflessione sulle cause.

Per non creare fraintendimenti contestualizziamo storicamente i due periodi: ad Algeri s’iniziava a combattere una lunga lotta di popolo per l’indipendenza nazionale con tutte le armi del caso, nei sobborghi parigini si vivono notti di fuoco animate dal disagio sociale giovanile. Fatte le debite proporzioni per situazioni ben diverse un comune denominatore lo leggiamo. Chi si ribella è lo stesso popolo magrebino, un tempo sfruttato in casa oggi emarginato nella sua nuova casa. La seconda o terza generazione degli algerini, marocchini, tunisini di Francia non vive certo di privilegi. Se non sono chiamati topi, come nel film di Pontecorvo, certo non godono di quell’integrazione tanto sbandierata dalla Repubblica. E se la legge garantisce eguale trattamento a tutti i cittadini ma poi non segue un’integrazione economica non ci vuole molto per sentirsi francesi di serie B. Basta abitare nei non luoghi dormitorio che circondano la città-vetrina. Sopravvivere impoveriti da una recessione che se c’è per tutti, è ancora più dura per i ceti deboli o borderline. Basta non avere lavoro, vedere prospettive scarse o nulle, proiettare il proprio futuro verso la malavita. .

Così in molti angoli di quella grande Parigi che è l’Ile de France è da molto tramontata quell’integrazione vissuta più sul fronte legislativo e delle buone intenzioni che sulla concreta realtà sociale. La Belleville integrata che Pennac dipingeva quindici anni or sono resta un bel sogno letterario, e se lì o Menilmontant forse le mille arti d’arrangiarsi fanno procedere i parigini d’Africa, nelle periferie estreme la vita è davvero durissima. Per molti magrebini anche di terza generazione non ci si può sentire francesi solo perché Zizou Zidane ha fatto vincere ai bleu la Coppa del Mondo. Occorrono fatti concreti e politiche sociali. Ma stasera anche il ministro Borloo fa il verso al Presidente pensando solo a offrire solidarietà al collega dell’Interno Sarkozy invece di sanare almeno qualcuna delle mille contraddizioni vissute nei suburbi. Le uniche risposte vengono dalla gendarmerie - che in apertura di ostilità ha fatto due morti - e allora non può essere che ribellione. Anche ribellione da casseurs senza scopi né futuro, come semplice atto vandalico che dice: “Non potete fare di noi già a sedici anni spazzatura”.

Eppure l’ottusità del Potere conta solo le 1.300 auto bruciate, pensa forse Chirac come ai tempi dell’Algeria di rilanciarsi con la grandeur muscolare facendo marciare il 10° parà ? Chi non ha imparato nulla dalla Storia reitera. Così se la linea dei governi europei della Destra e anche di certa Sinistra - attenta esclusivamente ai richiami d’un ordine da caserma - si disinteresserà delle ragioni di tanto disagio puntando alla repressione e all’umiliazione dei giovani le banlieues di molti Paesi avranno un futuro nerissimo. Assai più denso del fumo che si leva oggi dalle Renault in fiamme.



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo


Forum del' articolo
 

> IL FUTURO NERISSIMO DELLE BANLIEUES DI TUTT’EUROPA
8 novembre 2005 - 17h51 - Di 900849c1e3cb34dcd7635fe49922dab2...

La dignita’ la si conquista lottando e loro se la stanno guadagnando sul campo !

Sono abbastanza vecchio da ricordarmi gli scontri tra operai e polizia nel 1969, a Milano ( morte agente Annarumma), a Torino ( Corso Traiano), a Marghera ,per non parlare delle rivolte contadine ( Avola, Battipaglia, Caserta, Cutro, Africo Nuovo ) e ti assicuro che quei bravi operai e contadini non facevano cose molto diverse dai "rappers" delle periferie francesi.

Negli anni settanta ho partecipato alle rivolte nei quartieri proletari romani di S.Basilio e Primavalle e la somiglianza storica con le vicende francesi di questi giorni e’ impressionante.

E non ho parlato per niente del 1977 romano e bolognese.

Nel piu’ vicino 1993 gli operai dell’ Enichem di Crotone utilizzarono addirittura il fosforo contro le cariche della polizia.

Per cui di cosa stiamo parlando ?

Parliamo di fenomeni sociali e di politica, please !

Keoma



> IL FUTURO NERISSIMO DELLE BANLIEUES DI TUTT’EUROPA
8 novembre 2005 - 18h03 - Di 45831347962557e47ccde25576bfc911...

Questo non è proletariato, ma sottoproletariato, tipo quello che amava descrivere e conoscere Pasolini. E in un mondo ormai omologato dal pensiero unico (operai che votano forza italia!!) mi sembra logico quello che sta succedendo in Francia, per via della voglia di emulare, propria del sottoproletariato delle metropoli consumistiche, si propagherà a breve in tutta Europa!! Spero di sbagliarmi, naturalmente.

Jello


> IL FUTURO NERISSIMO DELLE BANLIEUES DI TUTT’EUROPA
10 novembre 2005 - 00h20 - Di 48380c01a12bdd9f2213d910fc9f9d33...

san basilio, casalbruciato, casalbertone, ostiense, lotta per la casa e dintorni ? keoma forse ci siamo incontrati

ecam


> IL FUTURO NERISSIMO DELLE BANLIEUES DI TUTT’EUROPA
10 novembre 2005 - 19h17 - Di 900849c1e3cb34dcd7635fe49922dab2...

E’ probabile, anche se io sono di Roma Nord, Primavalle, mentre tu hai citato tutti quartieri di Roma Sud.

Sono stato a Lotta Continua tra il 1971 e il 1975, poi nell’ autonomia operaia dove, pur con tutte le modificazioni intervenute in questi decenni, in qualche modo mi colloco tuttora.

Ciao,

Keoma


> IL FUTURO NERISSIMO DELLE BANLIEUES DI TUTT’EUROPA
13 novembre 2005 - 18h08 - Di 9737b09a2aed3a446071a636597064f2...

noi giovani d’Europa abbiamo sofferto come cani per anni....siamo stanchi, stufi, della disoccupazione più nera, del precariato schiavizzante....abbiamo sofferto e pianto troppo in questi anni, ci siamo lasciati andare alla disperazione più totale, e ogni giorno siamo stati costretti ad ingoiare rospi giganteschi.

E’ molto diverso dal ’68. E’ molto diverso dalla Rivoluzione Francese, é molto diverso dai moti del 1848.

Noi siamo i figli della disperazione, siamo i figli della solitudine, siamo i figli della morte.

Noi siamo stati nutriti, fin da bambini, dall’odio.

Lo Stato ci ha insegnato ad odiare. Ci ha insegnato a rassegnarci alla nostra solitudine, ci ha insegnato a stare in silenzio, di fronte ai soprusi, e ad abbassare la testa, di fronte a nefandezze, illegalità e soprusi perpetrati contro di noi.

E’ indubbio che la storia si ripeta, ma é tutto molto diverso dal passato, anche se le forme di lotta sono simili.

Questa é lotta per la sopravvivenza. Lo Stato vuole eliminarci, e farci morire nella nostra disperazione e solitudine. Noi dobbiamo lottare per sopravvivere, per salvare le nostre vite dalla fame, dalla miseria, e dalla disoccupazione. Noi dobbiamo lottare per salvare le vite dei nostri figli e dei nostri nipoti, che devono ancora nascere.

E dobbiamo vendicarci della morte dei nostri nonni e bisnonni, morti per noi.






Corruzione e schiavitù moderna : il controverso leader del Qatar in visita in Italia
lunedì 19 - 12h52
di : Valentina Ricci
In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

La valeur d'un homme tient dans sa capacité à donner et non dans sa capacité à recevoir. Albert Einstein
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito