Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
176149782 IP
200358606 pagine
(dal 10/02/2002)
104 connectés
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Cosa troviamo all’interno delle “nuove misure di austerità”?

di : Mike Whitney
domenica 19 febbraio 2012 - 14h19

Una sentenza di morte per la Grecia!

“Davanti a noi ci aspetta la distruzione. Il nostro paese, la nostra patria, tutto è pronto per bruciare, per andarsene in fumo. Il centro di Atene è in fiamme!” – Costis Hatzidakis, parlamentare conservatore

Domenica scorsa, 12 febbraio 2012, il Parlamento greco ha approvato una nuova tornata di misure di austerità, che ulteriormente aggraveranno la depressione che dura da cinque anni e troncheranno gli ultimi logorati fili di coesione sociale. Al fine di garantire un prestito di 130 miliardi di euro, i leader politici della Grecia hanno convenuto di conformarsi ad un “Memorandum di Intesa” (MOU), che non solo intensificherà i sacrifici della gente comune che lavora, ma effettivamente assegnerà anche il controllo dell’economia nazionale a banche ed imprese straniere. Il Memorandum è tanto calcolatore e venale come mai un documento del tipo sia stato scritto. E mentre la maggior parte dell’attenzione è stata focalizzata sui tagli profondi alle pensioni integrative, al salario minimo, e agli stipendi del settore privato, molto di più balza agli occhi in questo mandato oneroso. Il documento di 43 pagine deve essere letto nella sua interezza per apprezzare appieno la vacuità morale delle persone che dettano la politica nell’Eurozona. La Grecia dovrà dimostrare di avere acquisito diversi parametri di riferimento prima di ricevere una qualsiasi parte del denaro assegnato per il piano di salvataggio. Il Memorandum delinea, in modo ricco di dettagli, quali sono questi parametri, a partire dai provvedimenti per la riduzione della spesa per farmaci salva-vita, fino all’“abolizione di ogni limitazione per i dettaglianti di vendere categorie riservate di prodotti, come gli alimenti per bambini.” Proprio così: secondo gli autori di questo protocollo fuligginoso, il solo modo con cui la Grecia sarà in grado di sollevare se stessa fuori dalle secche è quello di avvelenare i suoi bambini con alimenti per l’infanzia non controllati o vietati. Il Memorandum esige inoltre un taglio del 10 per cento sui salari per i lavoratori statali, tagli ai “fondi per la previdenza sociale e per gli ospedali”, e più privatizzazioni dei beni di proprietà pubblica, ognuno dei quali porterà solo ad un’ulteriore contrazione del PIL.

Sulle privatizzazioni: “Il Governo è pronto a offrire in vendita le sue rimanenti quote in imprese di proprietà statale, se necessario al fine di raggiungere gli obiettivi della completa privatizzazione. Il controllo pubblico verrà limitato solo ai casi di essenziali infrastrutture di rete.” Invece di fornire aiuti fiscali perché la Grecia possa raggiungere i suoi obiettivi di bilancio e possa rimettersi in piedi ancora una volta, la Troika (la Commissione europea, la Banca centrale europea e il Fondo monetario internazionale) sta usando la crisi per strappare i beni vitali dello Stato e consegnarli ai suoi amici delle corporation. Il Memorandum sta aprendo nuove strade per lo sfruttamento e il saccheggio. E c’è di più: ”Il governo non proporrà né metterà in atto misure che possano violare le norme relative alla libera circolazione dei capitali. Né lo Stato né altri enti pubblici concluderanno contratti di partecipazioni azionarie con l’intento o l’effetto di ostacolare la libera circolazione dei capitali o influenzare la gestione o il controllo di imprese. Il governo non avvierà e nemmeno introdurrà limiti agli accordi o alle acquisizioni, e non imporrà alcun diritto di veto sproporzionato e non giustificabile, o qualsiasi altra forma di diritti speciali, alle imprese, compagnie e società privatizzate.” Beh, è abbastanza chiaro: “Regole imposte dal Capitale”. Gli interessi delle imprese e delle banche hanno la precedenza rispetto a quelli del popolo. Il dettato limita il ruolo del governo, che dovrebbe approvare senza sollevare obiezioni le azioni predatorie di spietati speculatori, il cui unico interesse è quello di ingrassare i rendiconti finanziari dei loro azionisti. Nel Memorandum è anche presente un lungo paragrafo sulle “riforme strutturali che favoriscano la crescita”, che comunque non spiega come l’economia potrebbe espandersi quando misure di austerità stanno riducendo la quantità di spesa dei consumatori e gli investimenti delle imprese. Invece, il documento si concentra con azione da laser per eviscerare le barriere commerciali e tagliare di netto i salari dei lavoratori. Ecco un esempio: “Dato che il risultato del dialogo sociale per promuovere l’occupazione e la competitività non è stato all’altezza delle aspettative, il governo adotterà misure per favorire un rapido adeguamento del costo del lavoro, per combattere la disoccupazione e recuperare competitività economica, garantire l’efficacia delle recenti riforme del mercato del lavoro, allineare le condizioni di lavoro nelle ex imprese statali a quelle del resto del settore privato, e fare accordi su orari di lavoro più flessibili. Questa strategia dovrebbe mirare a ridurre il costo del lavoro unitario nominale nel settore delle imprese del 15 per cento, nel 2012-14. Allo stesso tempo, il governo promuoverà una contrattazione salariale omogenea ai vari livelli, e combatterà il lavoro nero.”

Non credi, caro lettore, che se tu avessi raccomandato politiche che hanno prodotto come risultato in due anni una grave recessione e il record di disoccupazione, (attualmente in Grecia il tasso di disoccupazione ha raggiunto il picco del 20,6 per cento), ora ti sentiresti di tenere la bocca chiusa e ammettere che non sapevi di che diavolo stavi parlando? No, se tu fossi un ministro delle finanze dell’UE, non lo avresti mai ammesso! Tu prescriveresti le stesse politiche che hanno fallito dappertutto; le politiche che hanno ridotto la spesa pubblica e le possibilità di spesa delle persone, che hanno contratto le entrate del governo, che hanno accresciuto la disoccupazione, e approfondito la crisi. Questo è il tipo di idiozia che passa come politica nell’Eurozona!

Il Memorandum contiene anche una sezione illuminante sul “contesto economico e d’impresa”, che comprende tutto, dai vantaggi per l’industria al libero scambio senza limitazioni. Ecco un tipico esempio: “... cessare di accantonare l’addebito non-reciproco calcolato sul prezzo dei carburanti in favore del Fondo assicurativo per la Distribuzione, la mutua degli operatori dei distributori di combustibili liquidi.” Ka-ching! Soldi in arrivo! Omaggi alle grandi imprese. L’intero paragrafo recita come sopra, come composto da una velina aziendale dietro l’altra.

“Attuazione della legge 3982/2011, relativa alla procedura veloce del percorso per ottenere la concessione di licenze per le professioni tecniche, per le attività manifatturiere, per i centri commerciali, e altre disposizioni.”

Voi vi domanderete, tutto questo cosa a che fare (con il salvataggio della Grecia)? Proprio nulla! E ciò dimostra che il Protocollo consiste solo di una “lista dei desideri” della grande finanza e delle imprese, una mistura di politiche punitive da far stringere la cinghia ai lavoratori, e per agevolare i profitti per i petrolieri, per le compagnie del gas, di elettricità, del trasporto aereo, delle ferrovie, delle comunicazioni, ecc. “Rendere veloce il percorso per ottenere la concessione di licenze” e gli “alimenti per l’infanzia” non hanno nulla a che fare con l’aiutare la Grecia a raggiungere i suoi obiettivi di bilancio. Si tratta di uno scherzo! Basta leggere questo:

Memo: “In linea con gli obiettivi di politica strategica della legge 3919/2011 sulle professioni regolamentate, il governo elimina le barriere all’ingresso del mercato dei taxi ... in linea con la migliore pratica internazionale.” Così anche i tassisti otterranno un posto alla mangiatoia? Non vi sembra tutto questo un po’ irrilevante? Niente di tutto questo ha a che fare con l’aiutare la Grecia. Si tratta solo di un saccheggio da parte del sistema finanziario e delle corporation in stato confusionale. La Grecia è una grande pignatta che è stata fatta a pezzi e tutti fanno a spintoni per afferrare la loro manciata di caramelle.

Memo: “Il governo istituisce una task force per .... rivedere la gestione del settore giudiziario, compresa la possibilità di rimuovere dai registri dei tribunali i casi in sospeso.... Dopo la presentazione del piano di lavoro per la riduzione del cumulo dei casi fiscali e tributari in tutti i tribunali e le corti d’appello amministrative nel mese di gennaio 2012, che prevede l’obiettivo intermedio di riduzione dell’arretrato di almeno il 50 per cento entro la fine di giugno 2012, e di almeno l’80 per cento entro la fine di dicembre 2012, e la liquidazione integrale delle cause arretrate alla fine di luglio 2013, il governo deve relazionare entro la fine di maggio 2012.” Se la Grecia vuole aumentare le sue entrate dalle imposte, allora perché limitare la ricerca delle evasioni ed elusioni fiscali? Non è forse tutto ciò controproducente? Questo è solo un altro segno che il Memorandum è stato imposto da uomini potenti che operano dietro la copertura dei loro lacché politici.

Memo: “Il governo attua il decreto presidenziale sulla riforma del consiglio superiore della Magistratura, creando una nuova struttura, riempiendo i posti vacanti con i laureati della Scuola Nazionale di Diritto e ridistribuendo i giudici e il personale amministrativo sulla base delle risorse esistenti disponibili nell’ambito del sistema giudiziario e della pubblica amministrazione della Grecia. [Q4-2012] Il governo, in collaborazione con un organismo esterno di esperti, implementa uno studio sui costi dei contenziosi civili, sulla loro recente crescita e gli effetti sul carico di lavoro dei tribunali civili, con le dovute raccomandazioni entro la fine di dicembre 2013.” Certo, lasciamo che la grande finanza e le élite bancarie e aziendali “razionalizzino” i tribunali o impongano sul banco delle corti loro magistrati “prescelti”, e le azioni legali saranno dimezzate! Che cosa dire degli uomini autori di questo testo?

Si può vedere che tipo di farsa sia in realtà questo cosiddetto “Memorandum di Intesa”. Non aiuta la Grecia ad uscire dalla sua depressione, e non la guiderà ad una maggiore integrazione nell’Eurozona. Si tratta solo di altra pastura per le iene… “corporate”. Quello di cui la Grecia ha bisogno è una radicale ristrutturazione del suo debito. Ha bisogno di spazzare via i detentori dei titoli, di ricapitalizzare le banche e aumentare il sostegno fiscale finché l’economia si rimetta in piedi. Un altro pacchetto di prestiti non aiuterà a raggiungere questi obiettivi. Ritarderà solo la resa dei conti. Sarebbe meglio per tutti, se il paese si dichiarasse inadempiente in modo rapido, e iniziasse il processo della fuoruscita e di far piazza pulita subito, adesso piuttosto che più avanti.

http://www.counterpunch.org/2012/02...



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo





brasile coppa del mondo 2014
sabato 19 - 22h28
di : vittorio ricevuti
Il re è nudo! E Alfano lo dimostra
sabato 19 - 10h34
di : zag(c)
La verità è che o si paga o si non si paga
venerdì 18 - 14h00
di : zag(c)
2 Maggio - Sciopero in BNL intera giornata
venerdì 18 - 13h20
di : C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni
La guerra del governo Renzi contro poveri e precari
giovedì 17 - 17h42
di : Movimenti contro la precarietà e l’austerity__Roma
1 comment
Grande campagna OIPA contro il massacro degli agnelli
giovedì 17 - 17h21
di : jesus anarchist
1 comment
Il debito pubblico è debito privato
giovedì 17 - 14h45
di : zag(c)
Ucraina, sull’orlo della guerra civile. Domani il vertice a quattro. Si apre crisi in Montenegro
giovedì 17 - 10h41
di : Fabrizio Salvatori
#12a, il Coisp si sente in guerra. E spara su Acad
giovedì 17 - 10h40
di : Ercole Olmi
Morire in Ucraina
giovedì 17 - 10h38
di : Bob Fabiani
Figli del nulla
giovedì 17 - 06h07
di : Antonio Recanatini
Roma. Occupazione Montagnola sotto sgombero
mercoledì 16 - 15h59
di : InformationGuerrilla
1 comment
Firenze - Barricate contro un pignoramento
mercoledì 16 - 15h45
di : InfoAut
«Caro Saviano, scendi dal carrarmato». Ciao Vik (video)
mercoledì 16 - 11h05
di : MARINA ZENOBIO
L’invito di Vittorio
mercoledì 16 - 11h01
di : Arianna Tascone
Hanno ucciso Vik per colpire la speranza. Tre anni dopo l’omicidio di Arrigoni, parla Rosa Schiano
mercoledì 16 - 10h03
di : Tiziana Barilla
E’ morto Stefano Garroni, un marxista prestato alla filosofia
martedì 15 - 13h43
L’Istat fa i conti: "ma quali 80 euro..."
martedì 15 - 13h17
di : Claudio Conti ( Contropiano)
Il Cnel e quei 20 milioni che costa agli italiani.
lunedì 14 - 11h03
di : zag(c)
A KIEV CI SARA’ IL NUOVO MURO DI BERLINO
lunedì 14 - 10h03
di : salvo rappa
CARREFOUR SCARICA...I FACCHINI
lunedì 14 - 01h12
di : Comitato di Lotta CARREFOUR - Pieve Emanuele
Scontri a Roma, Servizio Pubblico filma agente che cammina sopra la testa di un manifestante (video)
domenica 13 - 16h05
Fiom,Landini rieletto segretario con più dell’80% dei voti. "Sciopero se non accolte nostre proposte"
domenica 13 - 15h44
di : Fabio Sebastiani
Fiom, Landini: «La nostra scelta»
domenica 13 - 15h43
Fiom contro Cgil, un passo verso la rottura
venerdì 11 - 14h44
di : Claudio Conti ( Contropiano)
La lobby delle bionde non conosce crisi
giovedì 10 - 09h03
di : Massimo Lauria
Dopo la Francia e l’Ucraina, l’Ungheria. Segnali molto gravi
giovedì 10 - 08h49
di : Claudio Grassi
Hersh: "Non fu la Siria a usare le armi chimiche"
giovedì 10 - 08h42
La lobby più potente del mondo
giovedì 10 - 08h39
di : Andrea Baranes
Per una grande parete occorre un grande pennello!
mercoledì 9 - 11h14
di : zag(c)
Il Fatto on line e il metodo Boffo
martedì 8 - 09h00
di : Paolo Ferrero
1 comment
Non ce se può credere!
lunedì 7 - 12h20
di : zag(c)
I giovani e il lavoro secondo Renzi
lunedì 7 - 11h43
di : InfoAut
Parma - Gravissimo attacco ai movimenti per la casa
lunedì 7 - 11h42
di : Rete Diritti in casa
Consorzio Bnl - Ragionevoli perplessità
lunedì 7 - 11h18
di : InfoAut Bnl
1 comment
Deriva autoritaria
lunedì 7 - 11h03
di : Piero Bevilacqua
A Terni come in Cile, un prof si ribella alla polizia in classe
lunedì 7 - 11h02
di : Marina Zenobio
Le supercazzole di Superbone!
domenica 6 - 15h20
di : zag(c)
il tecnicismo come maschera di finalità politica
sabato 5 - 14h57
di : zag(c)
La disoccupazione per diffondere precarietà
sabato 5 - 12h33
di : Maurizio Scarpa

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Les hommes passent, les idées généreuses restent. Léo Ferré
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
4 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito
Letteratura e guerra partigiana in Italia a Parigi
martedì 7 Febbraio
di : ANPI PARIGI
Il Collettivo Bellaciao sarà presente... Un ciclo di incontri sulla letteratura della Resistenza presentato da Daniele Gaio presentato da Daniele Gaio 13 e 27 febbraio, 5 marzo 2012, ore 19 alla libreria: "La Libreria" 89 rue du faubourg Poissonnière 75009 Parigi L’Anpi Parigi, sezione Carlo e Nello Rosselli, in collaborazione con La Libreria, vi propone un ciclo di incontri sulla letteratura della Resistenza italiana. Quattro narratori (Italo Calvino, Cesare Pavese, Beppe (...)
Leggere il seguito
Il Collettivo Bellaciao querelato per diffamazione da Mario SANDOVAL
martedì 10 Gennaio
di : Collettivo Bellaciao
Il 12 gennaio 2012, Roberto Ferrario, uno dei portavoce del Collettivo Bellaciao comparirà davanti al Tribunale Correzionale di Auxerre, assistito dal suo avvocato Weyl France, in seguito della causa per diffamazione che il signor Mario Sandoval ha presentato nei confronti di diverse media, tra cui Marianne2, Mediapart, Le Grand Soir, Courrier International, France Info, El Correo, Calpa... Mario Sandoval, un ex ufficiale di polizia argentino, denuncia Bellaciao per la pubblicazione sul (...)
Leggere il seguito
La storia siamo noi Peppino Impastato (6 videos + live radio)
giovedì 5 Gennaio
di : Collettivo Bellaciao
Palermo: Oggi è il compleanno di Peppino Impastato, il militante antimafia che avrebbe compiuto 64 anni e ucciso da Cosa nostra nel 1978, e di "Radio 100 passi" in onda da due anni. Ricorrenze che oggi vengono celebrate con una maratona su Radio 100 passi e sulla webtv "100 Passi Tv" che nel pomeriggio da’ il via alle sue trasmissioni. Fin dalla mattina collegamenti in rete - aperti dalla testimonianza del fratello, Giovanni Impastato - con le redazioni on line delle principali (...)
Leggere il seguito
Storia della RADIO CANALE 96
lunedì 2 Gennaio
di : Massimo Emanuelli via RF
L’emittente nasce a Milano nel 1975, per iniziativa del QUOTIDIANO DEI LAVORATORI, dunque dell’area politica di Avanguardia Operaia, fra i fondatori ci sono Giuseppe Maccali (titolare di un piccolo negozio di comunicazioni), Martino Benpensante e Basilio Rizzo (insegnante e futuro consigliere del Comune di Milano). La prima sede di Canale 96 (che irradia i suoi programmi dagli fm 95,200, donde il nome) è in via Mac Mahon presso un’abitazione privata. Alberto Pugnetti, un (...)
Leggere il seguito