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La Triade della Mala

4 agosto 2009, 06:05, di viviana

A K

Beh, mio caro, se proprio insisti perché dove ti attacchi muori... caratteristica di certi acari della pelle..

Punto uno: sembra che tu sia un gran personaggio bene infiltrato nel mondo dell’informazione ma quel che vanti avrebbe un peso se ti firmassi con nome e cognome come faccio io e non con un anonimo K. Per cui, non sapendo chi sei, tutto quello che dici sta sulla tua parola di ignoto, che per chi non ti conosce vale un piffero (per chi ti conosce o ti duplica riconosco che ci sono anche gli ascari oltre che gli acari). Per cui potresti essere anche un mitomane. Se poi insisti nell’assurdità che si può parlare solo di ciò che si conosce per esperienza diretta, ti ripeto che, se questa fosse la regola, libri e giornali potrebbero chiudere e qui scriveremmo solo dei diari intimistici e personali, tipo cosa ho mangiato questa mattina.

Punto due: io non ho mai imputato direttamente B di alcun assassinio, te lo sogni, se lo hai letto da qualche parte vuol dire che hai le traveggole, ho detto solo che il suo nome come quello di Dell’Utri compare negli atti del processo di Capaci. Mi parrebbero plateali i suoi collegamenti con la mafia e tu lo hai contestato (!?) dicendo che non ci sono prove dirette, non so che altre prove vorresti, ma la tua affermazione puzza, e già solo questa mette parecchio in dubbio tutto il resto, perché, a questo punto della storia italiana, credere ancora che B abbia iniziato la sua fortuna di palazzinaro con i soldi vinti alla lotteria o abbia preso di colpo 61 seggi su 61 in Sicilia dopo il papello di Provenzano senza aver steso patti con la mafia, o abbia tenuto Mangano alla sua tavola senza essere ricattato dai compari, o credere ancora che Dell’Utri condannato a 9 anni per associazione mafiosa e suo confidente non sia il tramite di B con la mafia siciliana mi pare alquanto lontano da quella verità dei fatti "sperimentati" di cui ti vanti, ma hai avuto il coraggio di negare anche i collegamenti di B con la mafia e pure sei qui a trattar male chi fa innocue battute umoristiche, e francamente non so chi ti difende se sta da questa tua stessa parte. Sicuramente io no,

Punto tre: come ho già specificato, non volevo scrivere una inchiesta dettagliata a puntualizzata ma fare delle banali battute satiriche, sforando un po’ come si fa in ogni battuta che di per sé è esagerata o paradossale, è ovvio che al momento la RU486 non è merce di scambio risaputa tra il papa e B, suggerivo solo che potesse esserlo e lo facevo ironicamente, così come ironicamente dicevo che come l’eroe di B è Mangano così quello del papa sarà il De Pedis, visto che pecunia non olet, e non avevo alcuna intenzione di scrivere Trattati sulla Banda della Magliana, raffazzonavo solo un po’ di casi in cui era stata accostata, ma tu al sospetto che uno possa fare delle battute neanche ci arrivi, perché, come è certo che nessuno sa chi sei o solo pochi intimi, così è certo che di humor, arguzia, satira, battutine o simili ne sai quanto un astemio di grappa, proprio un altro pianeta. Ridere per te è un peccato mortale in cui non sei mai caduto neanche da piccolo, di qui la tua natura pallosissima e pesante come un macigno.

Francamente preferisco essere fallibile, inesatta, un po’ stupida, e fare battutine del cazzo che magari capisco solo io che essere come te, ma poi ognun di sua natura gode, anche una schiacciasassi, immagino

Ti chiamerò Ke due palle, e non in senso ironico di sicuro ma con l’estrema serietà che meriti : - )

Ma non dipenderà da tutta questa estrema serietà il fatto che tanta estrema sinistra tiri così poco?

Io sono un tipo allegro e la battuta mi viene facile, poi può darsi che ci rida io sola ma mi rallegra lo stesso la vita, anche ridere è una via di sopravvivenza, e di lotta molte volte.
Per l’Inquisizione ridere era segno di stregoneria, ma credevo che quei tempi fossero passati. O siamo ancora nella biblioteca di Jorge da Burgos, l’oscuro bibliotecario del Nome della rosa, che ammazzava tutti quelli che facevano una caricatura, chiedendo: "possiamo ridere di Dio? Il mondo precipiterebbe nel caos". Beh, qui mi pare che ci sia qualcuno che non permette di ridere di nessuna cosa, nemmeno di B, della mafia o del Papa, perché nel caos c’è già, con tutto rispetto. Però non trovo la cosa tragica, anzi mi vien da ridere

cordialmente

viviana