"Chissa` che non sia una scheggia "impazzita" di qualche corpo militare o semplicemente qualche free-lance affascinato dalla violenza tanto di moda negli States."
Mi sembra impossibile che anche un’articolo eccellente come questo non abbia sottolineato con sufficiente rigore un semplice fatto: ragazzi e bambini sono costantemente sotto assedio e sono stati e ancora sono uccisi grazie all’imperialismo anche nostro. In Afghanistan così come il Libia.
Certo che quando ti tocca da vicino sembra terribile, vero? Molto meglio quando le esplosioni sono attutite dalla distanza e sono inframmezzate dalle notizie di calcio e dell’impegno governativo a farci felici.
Ma i ragazzi e i bambini sono tutti uguali, a qualsiasi latitudine.
Evidentemente stiamo mettendo in mostra il lato migliore della nostra amata Civiltà Occidentale: il razzismo. Uno di noi non vale mille di loro. Le migliaia di vittime di Bhopal non valgono un quadro di Van Gogh.
Anche quest’episodio lo dimostra.
Ma dimostra molto di più. Dimostra che è molto più importante definire l’assassino della scuola che definire i responsabili del degrado sociale ed economico in atto. Il che vuol dire che non solo esiste un razzismo verso l’esterno ma ne esiste uno anche verso l’interno: uno delle elites non vale mille di noi.
Quanti suicidi si sono verificati per disperazione ultimamente ? Perchè per NESSUNO di questi è stata data rilevanza come per la morte violenta di Brindisi? Perchè tanto i toni che i contenuti relativi a quei suicidi (in realtà omicidi) sono perfettamente assimilabili alle notizie di stragi ai matrimoni afgani, ovvero inframmezzati da notizie calcistiche e bon ton?
E potrei continuare con le morti nei cantieri, per malasanità e via dicendo.
Ai media piace Cogne, al potere piace Cogne, e alle elites piace Cogne.
InfoAut ha scritto:
"Chissa` che non sia una scheggia "impazzita" di qualche corpo militare o semplicemente qualche free-lance affascinato dalla violenza tanto di moda negli States."
Mi sembra impossibile che anche un’articolo eccellente come questo non abbia sottolineato con sufficiente rigore un semplice fatto: ragazzi e bambini sono costantemente sotto assedio e sono stati e ancora sono uccisi grazie all’imperialismo anche nostro. In Afghanistan così come il Libia.
Certo che quando ti tocca da vicino sembra terribile, vero? Molto meglio quando le esplosioni sono attutite dalla distanza e sono inframmezzate dalle notizie di calcio e dell’impegno governativo a farci felici.
Ma i ragazzi e i bambini sono tutti uguali, a qualsiasi latitudine.
Evidentemente stiamo mettendo in mostra il lato migliore della nostra amata Civiltà Occidentale: il razzismo. Uno di noi non vale mille di loro. Le migliaia di vittime di Bhopal non valgono un quadro di Van Gogh.
Anche quest’episodio lo dimostra.
Ma dimostra molto di più. Dimostra che è molto più importante definire l’assassino della scuola che definire i responsabili del degrado sociale ed economico in atto. Il che vuol dire che non solo esiste un razzismo verso l’esterno ma ne esiste uno anche verso l’interno: uno delle elites non vale mille di noi.
Quanti suicidi si sono verificati per disperazione ultimamente ? Perchè per NESSUNO di questi è stata data rilevanza come per la morte violenta di Brindisi? Perchè tanto i toni che i contenuti relativi a quei suicidi (in realtà omicidi) sono perfettamente assimilabili alle notizie di stragi ai matrimoni afgani, ovvero inframmezzati da notizie calcistiche e bon ton?
E potrei continuare con le morti nei cantieri, per malasanità e via dicendo.
Ai media piace Cogne, al potere piace Cogne, e alle elites piace Cogne.
Questa è un’occasione da non perdere. Godetevela.
Tonguessy