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111396887 pagine (dal 10/02/2002)
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a Parigi con Bellaciao
a Parigi con Bellaciao
a Parigi con Bellaciao
a Parigi con Bellaciao
con Bellaciao
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Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire ! |
Bush torna a Roma per coinvolgere ancora di più l’Italia nella guerra permanente Mercoledi 11 giugno mobilitazione nazionale. Appuntamento a Roma alle ore 17.00 in piazza della Repubblica Il presidente degli Stati Uniti Bush l’11 giugno prossimo sarà di nuovo a Roma per discutere con il nuovo governo Berlusconi - uno dei suoi più fedeli alleati in Europa - un maggiore coinvolgimento dell’Italia nelle strategie di guerra degli USA nei vari scenari. Bush è "un’anatra zoppa" ma prima di concludere il suo mandato vuole approfittare del favorevole clima politico bipartizan in Italia per aumentare gli impegni militari del nostro paese. In poche parole Bush vuole più truppe da combattimento in Afghanistan, nuove regole offensive per il contingente militare italiano in Libano da utilizzare contro l’opposizione libanese, il pieno utilizzo dei militari italiani nei Balcani a difesa della secessione del Kosovo, il via libera ai lavori alla base militare del Dal Molin a Vicenza e l’allargamento operativo delle altre basi USA sul nostro territorio, la partecipazione attiva allo Scudo missilistico che già si sta realizzando con le prime installazioni nei paesi dell’Europa dell’Est, una maggiore collaborazione tecnologica e militare tra aziende italiane e statunitensi (vedi l’escalation della Finmeccanica) , la subalternità alle scelte della NATO, la disponibilità dell’Italia ai preparativi di guerra contro l’Iran, il rafforzamento della complicità militare e diplomatica tra Italia e Israele. Una accresciuta aggressività militare finalizzata alla riconquista o all’ampliamento della propria sfera d’influenza sul mercato mondiale - oggi in evidente declino - è la risposta con cui gli Stati Uniti intendono rispondere alla recessione economica abbattutasi sull’economia USA. Il tentativo dell’amministrazion e Bush è quello di accollare i costi economici, sociali e militari di questa sua crisi anche sui paesi alleati. Su questa inquietante agenda di guerra, Bush troverà piena collaborazione da parte del governo Berlusconi, il quale si sta affrettando a far suonare le fanfare della guerra e del razzismo ed a peggiorare, se possibile, in Libano, in Afghanistan e di nuovo in Iraq, il ruolo di guerra dell’Italia, già delineato da D’Alema come quello la sesta potenza (coloniale) del mondo, in quanto a presenza di militari oltreconfine. Questa agenda la vogliamo e la dobbiamo ribaltare con una mobilitazione contro la guerra che non ha fatto e non farà sconti a nessun governo e a nessun soggetto politico che si sia reso complice della guerra permanente, delle sue alleanze e dei suoi obiettivi. Il Patto permanente contro la guerra lancia un appello alla mobilitazione a tutte le persone che vogliono un altro mondo possibile in cui la Pace sia la stella polare della politica estera ed economica e la sicurezza sia inscindibile dalla solidarietà e dalla cooperazione e giustizia sociale. Non vogliamo che il nostro paese sia ancora complice della escalation di guerra e non vogliamo che dia il benvenuto a colui che massimamente ha incarnato in questi anni la guerra globale, la tortura e la sospensione dei diritti umani in tutto il mondo. Per dire No a Bush e No alla guerra, per dire fuori l’Italia dalla guerra, chiamiamo tutte e tutti in piazza a Roma mercoledì 11 giugno per protestare contro la visita di Bush, per lanciare il nostro grido di allarme contro l’escalation di guerra. L’11 giugno saremo in piazza a Roma contro la visita di Bush e per riaffermare la nostra piattaforma:
Il Patto permanente contro la guerra PARTECIPATE NUMEROSI AL CORTEO CONTRO LA VISITA DI BU$H A ROMA L’11 GIUGNO 2008 Di : Patto permanente contro la guerra sabato 31 Maggio 2008
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giovedì 29 Luglio-17:45 di: viviana vivarelli giovedì 29 Luglio-16:48 di: viviana vivarelli giovedì 29 Luglio-16:26 di: viviana vivarelli giovedì 29 Luglio-15:42 di: viviana vivarelli giovedì 29 Luglio-12:23 di: roberto pardini giovedì 29 Luglio-11:15 di: viviana vivarelli 4 commenti giovedì 29 Luglio-10:50 di: viviana vivarelli giovedì 29 Luglio-05:01 di: d.s. mercoledì 28 Luglio-21:14 di: Claudio Nunziata mercoledì 28 Luglio-19:46 di: pietro 2 commenti mercoledì 28 Luglio-19:05 di: comiromanord mercoledì 28 Luglio-15:17 di: paolo de gregorio mercoledì 28 Luglio-12:22 di: Vittorio Sergi 2 commenti mercoledì 28 Luglio-10:53 di: etc 2 commenti mercoledì 28 Luglio-10:21 di: viviana vivarelli mercoledì 28 Luglio-09:50 di: d'agata giovanni martedì 27 Luglio-20:58 di: Andrea Mariani 1 comment martedì 27 Luglio-17:27 di: Antonio Camuso martedì 27 Luglio-08:53 di: esc lunedì 26 Luglio-19:37 di: pietro 1 comment lunedì 26 Luglio-16:35 di: dea 31 commenti lunedì 26 Luglio-13:51 di: paolo de gregorio 2 commenti domenica 25 Luglio-18:05 di: d'agata giovanni domenica 25 Luglio-11:52 di: Domenico Ciardulli 1 comment domenica 25 Luglio-08:06 di: viviana vivarelli 15 commenti sabato 24 Luglio-23:14 di: ripreso da E.B. sabato 24 Luglio-18:20 di: paolo de gregorio 2 commenti sabato 24 Luglio-16:22 di: pietro sabato 24 Luglio-14:55 di: d.s. sabato 24 Luglio-13:44 di: d'agata giovanni sabato 24 Luglio-09:12 di: viviana vivarelli venerdì 23 Luglio-18:22 di: viviana vivarelli 1 comment venerdì 23 Luglio-17:43 di: LA FIAT VUOLE LASCIARE L'ITALIA? ALLORA venerdì 23 Luglio-13:41 di: PRC Federazione di Genova venerdì 23 Luglio-11:26 di: viviana vivarelli 3 commenti venerdì 23 Luglio-10:53 di: i venerdì 23 Luglio-10:21 di: viviana vivarelli venerdì 23 Luglio-09:32 di: viviana vivarelli 6 commenti venerdì 23 Luglio-07:50 di: viviana vivarelli giovedì 22 Luglio-21:49 di: d.s. |