Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
Ritirarsi è un errore

di : ROSSANA ROSSANDA
sabato 18 giugno 2005 - 00h32
JPEG - 22.3 Kb

di Rossana Rossanda

Quel che impressiona nel fallimento del referendum è che nessuno ne avesse previsto l’ampiezza. Neppure coloro - la Cdl e la chiesa - che per disinnescarlo hanno consigliato il disimpegno dal voto piuttosto che l’impegno di un No. Quanto alla sinistra, si era mossa tardi e fiaccamente, prima nascondendosi dietro a quella libertà di coscienza che scopre solo quando potrebbe infastidire il Vaticano, che ha accolto con giubilo la decisione della Corte costituzionale di rendere complicato un quesito che poteva non esserlo, e infine s’è guardata dal protestare contro l’intervento della chiesa perché ha ormai perduto la tradizione di laicità della repubblica, di razionalità nell’ordinamento delle cose umane, di cura per la ricerca.

Esse impongono un’etica della responsabilità che la sinistra ha cessato di fare sua. E’ segno che in Italia l’astensionismo trionfa? Non credo. Due mesi fa la partecipazione alle elezioni regionali è stata molto vasta. E’ che gli italiani sono diventati indifferenti a quel che non li tocca direttamente: la legge 40 mette in difficoltà le ottantamila persone che cercano di avere un figlio - se la cavino. C’è solo una frazione di punto di differenza fra gli astenuti di domenica scorsa e quelli che hanno disertato il referendum per la stabilità del posto di lavoro che riguardava «soltanto» alcuni milioni di lavoratori dipendenti. La Puglia, che ha quasi plebiscitato Nichi Vendola perché era il solo candidato che era andato ad ascoltarla nella vita grama dei borghi, non ha votato per le sue idee: è una delle regioni che si sono astenute di più.

Possibile che di questa spoliticizzazione sulla quale ha scritto benissimo Ida Dominijanni, i giornali non sapessero niente? Che si sia parlato di uno scontro al calor bianco che divideva il paese mentre si è trattato soltanto di qualche violenta schermaglia tra personaggi pubblici, nell’assoluta indifferenza di una società che non ne parlava affatto, né in treno, né in tram, né nei mercati, né nei caffè, insomma dove di solito si scambiano due idee? Possibile che si consideri una vittoria della chiesa, in un paese dove neanche il 20 per cento dei cattolici va a messa - ha ragione Gentiloni - e dove poco hanno a che vedere con la fede le schiere che si assiepano per vedere un papa o la sua salma? L’abile Ruini è riuscito dove non era riuscito Pannella quando tentava di mettere in piedi il partito dell’astensione: il gesto di Pannella puntava a denunciare l’establishment, mentre quello di Ruini lo appoggiava. Il primo prendeva una posizione difficile, il secondo la più facile, anzi dava una vernice di moralità allo starsene a casa. Non a caso la decisione di Ruini non è stata discussa nella Cei, le è stata comunicata e basta. E’ fin noioso ormai parlare dell’areattività delle sinistre storiche. Se si sono battute energicamente alle Camere, cosa forse vera, si sono ben guardate dal trasmettere un avviso di pericolo alle masse. Forse dubitano di averne più, certo temono che «la piazza» si faccia sentire mentre la legge è nel suo farsi, cioè quando può contare qualcosa; hanno introiettato la democrazia come procedura e null’altro.

E hanno ripetuto lo stesso errore mentre passava la vergognosa riforma della Costituzione, auspicando che sarà il referendum a farla cadere - ma se il paese ne è poco e tendenziosamente informato (è più complicato della legge 40), se un cardinale amico di Berlusconi, la Casa della libertà e qualche Rutelli invitano invece a votarla, come andrà a finire? Cadrà, non cadrà? Nelle sinistre c’è solo sciatteria o anche calcolo per le elezioni del 2006? Per le quali i giochi sono già in pieno svolgimento. Quelli delle persone, per vedersi confermato o promesso un posto alle Camere, lotta asperrima che impegna molti cultori della società civile. Quelli dei partiti, nella Cdl per la successione di Berlusconi, nel centrosinistra per far fuori Prodi in favore di Rutelli, nella sinistra radicale per l’egemonia di Rifondazione sul famoso 13 per cento. Benché tutti invochino il programma, nessuno ne presenta uno - tanto lo stretto politicismo impone le sue priorità. Che a questo dimenarsi del ceto politico corrisponda una delusione della società è comprensibile e non è detto dove porti. Dopo questo referendum, l’esito del 2006 resta più aperto di prima.

Le donne non hanno amici. Possono essere appassionatamente amate, inseguite, sposate ma il loro potere sulla riproduzione è invidiato, consciamente o inconsciamente che sia, dall’altro sesso. Di qui l’ossessione ad appropriarsene, ingabbiare il corpo che riproduce o normarlo severamente. Si può capire: l’uomo può spargere seme ma se una donna non ci mette del suo per nove mesi, non avrà un figlio. La donna può farsi fecondare anche transitoriamente e da chi vuole e fare un figlio, l’uomo senza una donna che gli sia stabilmente accanto non può generare. Il nostro corpo è per una ventina di anni potente e sfuggente. Anche da questa invidia derivano certi comportamenti maschili perversi.

La scena pubblica, in cui l’uomo domina, interviene perciò da sempre sul corpo femminile, obbligando, proibendo o limitando. La chiesa, modello di patriarcato, ha sempre agito in questa direzione. Lo ha fatto anche ora e lo farà - ha ragione di temerlo Stefania Prestigiacomo - sulla 194. Atei devoti l’hanno preceduta per una strada su cui grandi teologi esitavano: l’ovulo fecondato sarebbe già persona. Possibilità di venire alla luce per un insieme organico ancora incompleto e persona portatrice di diritti sarebbero lo stesso. Come l’uovo sarebbe la gallina. Quel che una donna fa da sempre, e la scienza da quattro secoli, è che fino alla ventisettesima settimana circa quel che porti in grembo non può vivere perché il suo sistema respiratorio si forma per ultimo, respira per lui la madre, è in senso pieno una parte del corpo materno. Se ne è messo fuori, non c’è tecnica che possa farne un vivente. Ma già, gli adoratori della vita se ne infischiano dei viventi: i già nati che muoiono per fame e le madri per parto non li hanno mai agitati - sono morti naturali, dunque piacevoli alla natura e a Dio.

E’ un errore che solo pochissime donne siano intervenute mentre il Parlamento interveniva su di esse. Peggio, una femminista doc come Anna Bravo, tramite un’istituzione doc come la Società delle storiche, ha definito violente e omicide, come tutto degli anni settanta, le donne che allora si sono battute per depenalizzare l’aborto, elucubrando sulla sofferenza del feto, che esse avrebbero ignorato, a prescindere se si possa parlare di sofferenza dove ancora manchi un sistema nervoso.

Insomma per mettere le mani sul nostro corpo se ne sono dette di ogni, e se ne diranno. Ritrarsi dalla scena politica dove si prendono queste decisioni è un errore suicida. Dichiarare che il patriarcato è morto e le donne sono libere e felici, sarebbe come se la classe operaia dichiarasse che, poiché ha preso coscienza di se stessa, il capitalismo è finito e il lavoratore è libero della sua sorte. Mettiamoci bene in testa che siamo in un conflitto antico e acuto, moltiplicato dalle possibilità, prima che dagli arbitri, della scienza. E che una libertà femminile è lontana dall’essere raggiunta. Anche in un paese così civilizzato - tanto che tre italiani su quattro hanno preferito disinteressarsene.

http://www.ilmanifesto.it/Quotidian...



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo





Corruzione e schiavitù moderna : il controverso leader del Qatar in visita in Italia
lunedì 19 - 12h52
di : Valentina Ricci
In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

C'est par nos pensées, nos paroles et nos actions, individuellement et collectivement, que nous façonnons nos lendemains. Sagesse Tsagali
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito