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11 settembre. Commissione indipendente Usa: nessuna collaborazione tra al Qaeda e Saddam
Publie le venerdì 18 giugno 2004 par Open-Publishing7 commenti
Non esistono prove evidenti di un legame fra Al Qaeda e l’Iraq negli attentati dell’11 settembre. La conclusione della Commissione d’inchiesta sull’attacco all’America non farà piacere a Bush. Che ancora ieri aveva ribadito l’esistenza di una collaborazione, confermando le affermazioni in questo senso fatte il giorno prima dal suo vice Dick Cheney (ma non sostenute dai servizi segreti). E quattro mesi fa, il segretario di Stato americano, Colin Powell, proprio quei legami aveva evidenziato dopo l’ennesimo messaggio audio inviato da Osama Bin Laden.
Prove di quel legame, però, si apprende oggi, non ve ne sarebbero. Niente che dimostri "un rapporto collaborativo" negli attacchi alle Torri Gemelle e al Pentagono.
L’eco del responso non tarda a farsi sentire. "Sbugiarda dalle fondamenta la guerra in Iraq di Bush e Berlusconi" dice Giuseppe Fioroni della Margherita. "Un’altra menzogna svelata", incalzano Alfonso Pecoraro Scanio ed Ermete Realacci.
Le conclusioni della Commissione sull’11 settembre 2001 sono contenute in un rapporto che si basa su ricerche ed interviste. E dal quale emerge che Bin Laden esplorò una possibile collaborazione con Saddam Hussein, pur se non favorevole al regime del leader iracheno. Il leader di Al Qaeda, si legge nel rapporto, incontrò in Sudan un alto esponente dell’intelligence del regime di Bagdad nel 1994, "al quale chiese armi e spazi per campi di addestramento, ma l’Iraq in apparenza non si rese mai disponibile".
Fra le conclusioni, la Commissione registra che fu piuttosto il Pakistan ad aiutare il regime dei talebani in Afghanistan, e a fornire ad Al Qaeda un porto sicuro di fronte alla pressione internazionale.
"La Casa Bianca dovrebbe arrossire. E Palazzo Chigi?" si interroga Giuseppe Fioroni, membro dell’esecutivo della Margherita. "Il responso - dice - dimostra che la guerra in Iraq è stata una sanguinosa truffa, che ha provocato migliaia e migliaia di morti, ha spaccato la comunità internazionale, fatto strame del diritto e, per quanto riguarda l’Italia, ci ha infilato in un pantano pericolosissimo". Uno "schiaffo colossale", afferma il parlamentare, "all’avventura irachena voluta da Bush, cui si è colpevolmente aggregato il governo italiano".
Fanno eco alle parole di Fioroni quelle di Alfonso Pecoraro Scanio. La Commissione "svela un’altra menzogna. Non solo in Iraq non c’erano armi di distruzione di massa - dice il leader dei Verdi - ma adesso si ammette quello che i pacifisti già sostenevano da tempo: non esisteva alcun legame tra il regime iracheno e Bin Laden. Adesso - incalza Pecoraro - il governo venga subito in aula a spiegarci come mai ha portato l’Italia in guerra, calpestando la Costituzione e la volontà degli italiani. Il silenzio di Berlusconi a questo punto - conclude - sarebbe davvero un’ammissione di complicità".
http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/esteri/iraqusa/commiusa/commiusa.html
Messaggi
1. > 11 settembre. Commissione indipendente Usa: nessuna collaborazione tra al Qaeda e Saddam, 18 giugno 2004, 11:40
CONDIVIDO IL GIUDIZIO MA VOGLIO SAPERE I PACIFISTI CON PECORARO SCANIO... E COMPANI DOVE ERANO QUANTO SADAM FACEVA LE SUE DISFATTE EL POPOLO IRACHENO....
O ANCHE QUELLE SONO BALLE
1. > 11 settembre. Commissione indipendente Usa: nessuna collaborazione tra al Qaeda e Saddam, 18 giugno 2004, 12:00
guarda, o ieri ho postato un commento all’articolo "la guerra delle menzogne", quasi di getto, dimenticando di commentare la frase piu’ gustosa di tutta la storiella "A questo punto la domanda è: chi c’e davvero dietro l’attacco del 11 Settembre? ".
Allora la domanda che ti faccio e’: come si puo’ discutere con gente che e’ capace di sottintendere che gli americani si sono fatti l’attentato da soli? Se ci pensi bene e’ cio’ che hanno sempre sostenuto sulla stagione delle stragi in italia, "stragi di stato" le chiamavano, quindi e’ una loro vecchia tradizione. Anche se Berlusconi e’ un po’ comico, certi atteggiamenti di questi signori giustificano appieno le parole che egli usa: "mistifcatori della realta’".
I casi sono tre:
dabbenaggine;
malafede e complicita’ con chi vuole distruggere la cultura occidentale;
capacita’ isterica di autoconvincimento.
2. > 11 settembre. Commissione indipendente Usa: nessuna collaborazione tra al Qaeda e Saddam, 18 giugno 2004, 12:31
E tu? dov’eri? A quanto pare non sai nulla dell’Iraq. Se te ne fossi interessato negli ultimi 20 anni ti saresti reso conto che i pacifisti c’erano e hanno fatto molto piu’ lavoro di quanto tu creda. Esempi? Due ti bastano? "Un ponte per...", (www.unponteper.it) che ha sostenuto spese mediche e di istruzione di ragazzi e ragazze Iraqene. "Emergency" (www.emergency.it) che ha costruito ospedali per curare i feriti dalle migliaia di mine antipersona...
Ti chiederai, quali mine antipersona? Beh, quelle che Saddam, con il sostengo degli USA ha piazzato nelle zone a maggioranza curda. Quelle che Saddam, ancora alleato con gli USA ha messo al confine con l’Iran.
Dov’erano gli USA quando Saddam usava armi chimiche sulla popolazione iraqena? A produrre quelle armi. E i pacifisti? A denunciare queste orrende speculazioni finanziarie.
Resta un fatto. Bush ha mentito, sulle armi, sui legami col terrorismo, sulle motivazioni. I pacifisti no. Bush ha provocato con queste menzogne almeno diecimila morti (www.iraqbodycount.org) iraqueni e quasi mille "suoi soldati". I pacifisti non hanno contribuito alla morte di nessuno, anzi, vi si son sempre opposti.
Gli USA hanno portato in Iraq: tortura, censura, stato di polizia, guerra. Gli iraqueni prima non stavano bene, ora non stanno meglio. Quelli morti poi non stanno proprio.
3. Chi "vuole distruggere la cultura occidentale"?, 18 giugno 2004, 12:41
La cultura occidentale e
fortemente permeata di: - diritti umani (violati con torture e incarcerazioni senza accusa ne' processo) - liberta
di parola e di stampa(violati con la chiusura in Iraq di ogni giornale o radio contrari all’occupazione militare)
– legalita
internazionale (violata con una occupazione militare unilaterale) - diritto alla privacy (violato con il Patrioct Act e con tutte le misure di controllo sulle persone) - contrarieta
all’uso della violenza(violato con bombardamenti a tappeto)
– principi giuridici di tutela degli accusati
(violato con il concetto di "punizione" preventiva)
– liberta’ di espressione e manifestazione
(violati con gli spari sui cortei pacifici che chiedevano la fine dell’occupazione)
...
Insomma, qui mi sembra che il maggior nemico della "cultura occidentale" sia Bush, che la sta smantellando pezzo a pezzo.
E per chi vuole includere le "radici cristiane" nella nostra cultura, ricordo che uno dei massimi esponenti della cristianita
(il papa cattolico) pensa che invadere l'Iraq sia _contrario_ alla cultura cristiana. Chi lo fa o lo appoggia, decida se e
contro il cristianesimo o a favore...4. > Chi "vuole distruggere la cultura occidentale"?, 18 giugno 2004, 15:10
la cultura occidentale ti consente di denunciare e contribuire a correggere, mentre per un articolo di questo tipo, ma contrario all’idea del regime, saresti stato ammazzato da saddam o in paesi come la cina.
>diritti umani (violati con torture e incarcerazioni senza accusa ne’ processo)
una vecchia tecnica di propaganda marxista tipo guerra fredda era questa: presentare 4 morti per un crimine degli occidentali come equivalenti a 400 morti dell’altra parte. Il trucco era non rivelare le cifre, e nascondersi dietro il fatto che talune delle cifre dell’altra parte non erano divulgate (capacita’ isterica di autoconvincimento);
>liberta
di parola e di stampa (violati con la chiusura in Iraq di ogni giornale o radio contrari all'occupazione militare) invece lo sbaglio e' stato proprio non tappargli la bocca (al jazeera trasmette) come si fece in italia alla liberazione ed in altri stati che devono la propria liberta' al sangue americano. Inoltre e' inammissibile consentire ai criminali di fare proclami e lanciare messaggi. Ti sei mai chiesto perche' e' proibito usare i cellulari in carcere? >legalita
internazionale (violata con una occupazione militare unilaterale)certo, se la legge copre il dittatore questo e’ a posto. Perche’ la francia e la germania si opponevano tanto?
Non e’ perche’ hanno forti interessi nella zona? Se avessero votato a favore, guarda un po’, la liberazione dell’iraq sarebbe stata legale. Ma l’ha fatta il demonio americano, che ammettto, visto che non sono ne’ comunista ne’ pacifista, e quindi sono libero di pensare, ammetto, dicevo, che ha i suoi interessi, ed aggiungo che questi in buona parte combaciano coi nostri e con quelli degli stessi iracheni);
>diritto alla privacy (violato con il Patrioct Act e con tutte le misure di controllo sulle persone)
certamente e’ piu’ importante che un funzionario della cia, che non divulghera’ mai tale informazione, sia all’oscuro che vai a farti una sveltina all’insaputa del tuo partner col volo roma-new york, anzicche’ evitare che siano sgozzati hostess, piloti, dirottato un aereo e distrutte altre 3000 vite (per giunta molto piu’ produttive della tua e della mia, vista l’importanza di quegli uffici);
>contrarieta` all’uso della violenza (violato con bombardamenti a tappeto)
certo, sono state bombardate a tappeto citta’, ospedali, scuole, asili nido, moschee e luoghi di culto, sono scesi i para’ ed hanno fatto le prime esecuzioni sommarie, poi, quelli piu’ docili, nelle camere a gas (ribadisco: capacita’ isterica di autoconvincimento);
>principi giuridici di tutela degli accusati (violato con il concetto di "punizione" preventiva)
prevenire e’ meglio che curare, e questo e’ ben piu’ che una frase fatta (negarlo significa essere in malafede). Per ragionare sui numeri, seguendo lo stesso trend degli scorsi anni, i morti ammazzati in amministrazione ordinaria di saddam in un arco temporale come quello dall’attacco al regime di saddam ad oggi sarebbero stati molti di piu’ di quanti ne ha provocato la guerra di liberazione (come sara’ ricordata tra qualche decina d’anni dagli iracheni, mentre voi sarete ricordati come i complici di saddam);
>liberta’ di espressione e manifestazione (violati con gli spari sui cortei pacifici che chiedevano la fine dell’occupazione) ...
cosa c’e’, anche stavolta si sono limitati a lanciare estintori alle forze dell’ordine e ad incendiare camionette delle stesse? Concordo con te, sono manifestazioni assolutamente pacifiche!
Le radici cristiane sono un maledetto pegno che qualcuno deve pagare ad uno stato bigotto come il nostro. La vera liberta’ di pensiero c’e’ quando le scelte politiche non si fanno in base a dogmi, siano essi cristiani, musulmani o comunisti. Se ti sta venendo da ridere ti ricordo che era a mosca che c’era il mausoleo di lenin, imbalsamato come una reliquia. Quello era un esempio di ideologia che spazzava via la religione per sostituirvisi e non per lasciare liberta’ di pensiero ai cittadini.
5. > 11 settembre. Commissione indipendente Usa: nessuna collaborazione tra al Qaeda e Saddam, 18 giugno 2004, 15:20
>Quelle che Saddam, ancora alleato con gli USA ha messo al confine con l’Iran.
Ti sei mai chiesto perche’?
Sicuro che la risposta sia semplicemente "per vendere armi?"
Perche’ denunciavano solo la provenienza di armi da ovest, quando arrivavano anche da est?
Cio’ non mina la loro credibilita’?
>I pacifisti non hanno contribuito alla morte di nessuno, anzi, vi si son sempre opposti
certo, si opponevano a saddam ma come si doveva fare? metter i fiori nei suoi cannoni?
>Gli USA hanno portato in Iraq: tortura, censura, stato di polizia, guerra
prima invece, l’iraq era il mondo fiorito
>Gli iraqueni prima non stavano bene, ora non stanno meglio. Quelli morti poi non stanno proprio.
e’ vero che non stavano bene ed ora non stanno meglio, ma hanno una speranza (che si concretizzera’, anche contro il volere dei complici dei terroristi) mentre prima non ne avevano proprio. I morti che non ci saranno piu’ sulla terra sono sempre meno di quanti ne sterminava saddam annualmente.
6. > 11 settembre. Commissione indipendente Usa: nessuna collaborazione tra al Qaeda e Saddam, 18 giugno 2004, 15:36
A proposito di chi finanziava Saddam, abbiamo pubblicato un interessante articolo di NORM DIXON nel sito inglese di Bellaciao a questo indirizzo : http://bellaciao.org/en/article.php3?id_article=1401
Come potete leggere, senza considerare queste come parole sante..., chi era il piu’ grande amico e il più grande finanziatore di Saddam ? Chi ha venduto le armi chimiche le quali sono state usate per uccidere i civili Curdi ? Chi ha giocato come una partita di scacchi in quella regione geografica? Ricordiamoci anche chi ha prima, finanziato e aiutato l’Iran ?
Dunque, le risposte "calunniose", o meglio "furbe" sui movimenti pacifisti o i movimenti che hanno sempre contestato TUTTE le guerre imperialiste che siano Americane, Russe, Cinesi o quello che volete, fanno sorridere, allora avete trovato la risposta di chi ha finanziato Saddam ? Ronald Reagan ... ma, guarda che strano...
Altra cosa, ma in questa sporca guerra, (non che le altre non siano altrettanto sporche...) non sono andati per caso per combattere il terrorismo, quindi i legami supposti tra Saddam e Al Qaeda, e per impedire e distruggere le "armi di distruzione di massa" ?
Chi ha mentito sulle ragioni "ufficiali" di questa guerra ? … Bush ... ma, guarda che strano...
Bush & Company, sono andati in guerra per accaparrarsi le risorse petrolifere...anche questo è una delle storie inventate dai movimenti pacifisti ?
Per farci la "morale" sui rispetti dei diritti dell’uomo i membri del governo americano sì "agitano" come dei veri militanti, ma quando bisogna applicarlo a se stessi...mmmm...le cose cambiano...la prigione cubana e le foto delle torture nelle prigioni in Iraq...sono naturalmente dei falsi, no ?
Per quanto riguarda gli attentati del 11 settembre, senza cadere nella "paranoia", troppe ombre fanno pensare "giustamente" che hanno qualcosa a nascondere, insomma se non e’ il caso, se le cose sono cosi chiare, perché allora la stessa commissione parlamentare americana composta da cinque membri del partito democratico e cinque membri del partito repubblicano hanno concluso che non solo non esistono elementi per giustificare l’intervento e la guerra in Iraq, ma che troppe ombre coprono la verità sugli attentati di settembre...
A proposito della "Strage di stato" cosa più nostrana, e che facciamo ? Del revisionismo adesso ? E dai ci manca questo, dobbiamo gobbare, che non e’ vero che nell’organizzazione delle stragi, lo stato italiano con il suo governo e i suoi partiti e il governo americano non erano coinvolti ?
Ma, allora e’ vero e’ stato Valpreda ha organizzare tutto...
Un saluto da Parigi a tutti gli amici/che di Bellaciao e per gli altri andate a .......
Roberto per il Collettivo Bellaciao