Home > Assemblee CCNL Credito - Una valanga di NO !!!

Assemblee CCNL Credito - Una valanga di NO !!!

par noaccordoabi

Publie le venerdì 23 marzo 2012 par noaccordoabi - Open-Publishing
1 commento

Sono in corso in tutta Italia le assemblee con “voto certificato” per l’approvazione (o meno!!) del rinnovo del contratto nazionale e i risultati, al momento, parlano chiaro: UNA VALANGA DI NO!!

Questa indicazione è tanto più eclatante in quanto scaturisce da una reazione spontanea di migliaia di lavoratori soprattutto giovani, che in maniera del tutto autonoma e sganciata da qualsiasi logica di appartenenza di sigla, hanno espresso il loro profondo dissenso nei confronti dei contenuti del contratto oltremodo penalizzante.

Le contestazioni maggiori riguardano senz’altro la perdita economica nel quadriennio 2011/2014 dovuta ad aumenti (in comodissime rate!!) compensati da pesantissime quanto subdole riduzioni del TFR (liquidazione) e della PREVIDENZA COMPLEMENTARE, oltre al congelamento per 19 mesi di tutti gli scatti di anzianità da maturare che graveranno, per tutta la vita lavorativa, sui più GIOVANI.

Ma ciò che è ritenuto inaccettabile è che le concessioni fatte alle banche andranno a pesare come macigni sulla vita lavorativa, personale e familiare, dei colleghi.

Basti pensare:

Alla apertura dello sportello dalle 8.00 alle 20.00 (se non addirittura dalle ore 7.00 alle ore 22.00 con accordo sindacale);

Agli effetti della responsabilità penale a totale carico dei lavoratori;

Alla completa fungibilità dei quadri che consentirà più facilmente i demansionamenti e i sovramansionamenti, con buona pace di professionalità e carriere dei colleghi;

Alla pericolosissima rivisitazione della normativa sul premio aziendale (vap) che potrà essere accorpato con il sistema incentivante (e quindi di importo probabilmente inferiore e non per tutti!??)

Disappunto totale è stato poi manifestato verso quella che qualcuno ha definito “una vera e propria tassa” che i colleghi saranno costretti a pagare, per effetto della perdita di una giornata lavorativa (per 5 anni!!), in favore di un fantomatico Fondo per l’Occupazione.

In allegato rimettiamo alcuni risultati di assemblee che ci riguardano più da vicino facendo presente che ad oggi i NO in Italia si assesterebbero intorno al 60% ed i si al 35%.

Ovviamente non sappiamo come andrà a finire ma una cosa è certa:

I SINDAC-ABI SOSTENITORI DEL SI VEDONO VENIR MENO IN MANIERA ECLATANTE LA FIDUCIA DEI LAVORATORI NEI LORO CONFRONTI, SIA PER QUANTO CONCERNE I CONTENUTI DEL CONTRATTO E SIA PER COME QUESTO E’ STATO GESTITO.

Per quanto concerne le ASSEMBLEE e sul modo con il quale esse vengono tenute, dobbiamo purtroppo far rilevare che in alcuni casi i relatori gestiscono l’assemblea rifiutando il confronto con i sostenitori di tesi contrarie, utilizzano “mezzucci” quali: dilungarsi nelle relazioni, gestire le votazione oltre l’orario previsto con convocazioni all’ultimo minuto (secondo criteri del tutto discutibili: talvolta di piazza o di gruppo o addirittura talvolta di azienda – a secondo della loro convenienza!??) mettendo in grossa difficoltà i colleghi coinvolti.

MA QUESTI PERSONAGGI, EMBLEMI DI DEMOCRAZIA E TRASPARENZA, SI RENDONO CONTO O NO ? CHE SONO ARRIVATI ALLA FRUTTA? ANZI OLTRE?

Scarica QUI il comunicato :

http://noaccordoabi.files.wordpress.com/2012/03/primi-risultati.pdf

Tutte le notizie sul pessimo accordo :

http://noaccordoabi.wordpress.com/

Portfolio

Messaggi

  • NO ALLO SCIPPO DELLA DEMOCRAZIA. VERGOGNA!

    Ieri le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto AIUTA I BANCHIERI hanno deciso che a partire da Lunedì 26 marzo in Liguria, Campania e a Verona non si terranno più le Assemblee dei lavoratori, ma solo quelle degli iscritti e per giunta separatamente.

    Hanno anche concordato tra loro che tale modalità di consultazione potrà essere estesa: “Nelle piazze che saranno indicate tempo per tempo e/o ne facciano richiesta”.

    Il senso di questa scelta è chiarissimo: dove si perde con grandi numeri i lavoratori non potranno più esprimersi. In Campania i no sono attualmente oltre il 90%; a Genova nella prima assemblea di piazza alla presenza di Mauro Bossola, segretario nazionale della FABI e di Costanza Vecera, segretaria nazionale della FISAC, i NO sono stati 737 e i sì 62; a Verona i no vincono nei feudi storici di FABI e FIBA.

    FABI-FIBA-FISAC-UILCA-UGL-SINFUB-DIRCREDITO hanno anche scritto che: “ così sarà garantita la consultazione universale della categoria “.

    L’arroganza e l’impudenza di questi signori non hanno confini.

    Stanno nascondendo i dati, tentando di manipolare i risultati e solo grazie alle segnalazioni dei colleghi e alla pubblicazione degli scrutini sul nostro blog è stato possibile impedire che i NO diventassero SI’ e che la volontà dei lavoratori venisse beffata e violentata.

    Hanno paura. Sono lividi e tentano l’ultimo trucco, una mossa disperata.

    Hanno firmato un contratto per i banchieri e contro i lavoratori e ora, barando, cercano di dargli validità formale e legale.

    La democrazia non può essere a geometria variabile e a perimetro limitato, o è o non è.

    RIBELLATI ! SALVA LA DEMOCRAZIA !

    Fai circolare questo testo, diffondi la tua indignazione, esercita i tuoi diritti, sii presente, non lasciarti intimorire e, se devi (e ti lasciano) ancora farlo, vota.

    Una grande mobilitazione di coscienze e di volontà può fermare e battere questa deriva autoritaria.

    24/3/2012 IL COMITATO PER IL NO

    https://sites.google.com/site/noalcontrattoaiutabanchieri

    http://sites.google.com/site/noalcontrattoaiutabanchieri/dati-scrutini

    http://sites.google.com/site/noalcontrattoaiutabanchieri/kit-x-assemblee