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Attacco alla democrazia e ai Diritti

par M.L.O. - Movimento Lavoratori Organizzati

Publie le mercoledì 21 marzo 2012 par M.L.O. - Movimento Lavoratori Organizzati - Open-Publishing
1 commento

Ci sono riusciti!!!.... il governo dei banchieri, con la complicità di tutta la classe politica (eccetto pochi) è riuscito a demoilire uno dei diritti fondamentali dello statuto dei lavoratori, conquistato con dure lotte dai lavoratori. Con un colpo di spugna si cancella anni ed anni di lotte dove molte lavoratrici/lavoratori sono morti anche per la difesa di quei diritti inalienabili che un Paese democratico deve avere. Certo "democratico", che l’Italietta di oggi dopo anni di berlusconi e berlusconismo prima e governicchi di banchieri e "banda Bassotti" dopo, non è più, non ha più nulla di democratico questo Paese, è una oligarchia fondata sulla finanza, sul potere malato, sugli scandali di tangenti. Con l’attacco e la demolizione dell’art. 18 nelle sue parti più incisive,voluto dalla confindustria e dall’ABI con la complicità dei sindacati e della classe politica (CGIL esclusa , speriamo) si sono voluti mettere in primo piano i muscoli "del capitano" anzichè la ragione di un pensiero pulito, equo, che abbia come fulcro il lavoro ed i lavoratori giovani e anziani.
I muscoli di un corpo che ha il cervello a Bruxelles. l’Europa ce l’ha chiesto, è questo il leiv motif che sentiamo ripetere continuamente, ma l’Europa ha chiesto anche sviluppo e lavoro e i posti di lavoro non si hanno tagliando i diritti e stravolgendo l’art. 18.
Dietro c’è sicuramente qualcosaltro. Quello che c’è dietro è lampante; la riforma del sistema pensionistico ha di fatto allungato la vita lavorativa aumentando gli anni di lavoro e quindi gli anni anagrafici, avendo un vantaggio immediato per le casse dello stato, l’INPS non dovrà pagare più ai 57/58 enni la pensione ma questa si sposterà almeno di una decina d’anni. Tutto questo avrebbe dovuto far infuriare le imprese; ma avete sentito nei mesi scorsi un lamento, ci sono stati innalzamenti di toni da parte Confindustria/ABI... NO!! PERCHE’? la risposta è lampante, dalla Fornero e da Monti è stato promesso anzi assicurato l’abolizione dell’art. 18, almeno nelle sue parti più significative, e questo è accaduto. L’imprese ora, dietro il paravento di una loro ristrutturazione e quindi per motivi economici o con il pretesto di un licenziamento per motivi disciplinari potranno mandare a casa i lavoratori senza che questi si possano difendere davanti ad un giudice. Quindi cosa si è ottenuto: le Aziende potranno disfarsi di quei lavoratori anziani, scomodi e quant’altro la loro fantasia potrà partorire.
Questo è uno Stato di diritto? Questa è democrazia? lavoratrici, lavoratori lottiamo perchè le cose possano cambiare, lottiamo per i nostri diritti.

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