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CCNL Credito - NO ALLO SCIPPO DELLA DEMOCRAZIA. VERGOGNA!

par Comitato per il NO

Publie le domenica 25 marzo 2012 par Comitato per il NO - Open-Publishing
3 commenti

Ieri le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto AIUTA I BANCHIERI hanno deciso che a partire da Lunedì 26 marzo in Liguria, Campania e a Verona non si terranno più le Assemblee dei lavoratori, ma solo quelle degli iscritti e per giunta separatamente.

Hanno anche concordato tra loro che tale modalità di consultazione potrà essere estesa: “Nelle piazze che saranno indicate tempo per tempo e/o ne facciano richiesta”.

Il senso di questa scelta è chiarissimo: dove si perde con grandi numeri i lavoratori non potranno più esprimersi. In Campania i no sono attualmente oltre il 90%; a Genova nella prima assemblea di piazza alla presenza di Mauro Bossola, segretario nazionale della FABI e di Costanza Vecera, segretaria nazionale della FISAC, i NO sono stati 737 e i sì 62; a Verona i no vincono nei feudi storici di FABI e FIBA.

FABI-FIBA-FISAC-UILCA-UGL-SINFUB-DIRCREDITO hanno anche scritto che: “ così sarà garantita la consultazione universale della categoria “.

L’arroganza e l’impudenza di questi signori non hanno confini.

Stanno nascondendo i dati, tentando di manipolare i risultati e solo grazie alle segnalazioni dei colleghi e alla pubblicazione degli scrutini sul nostro blog è stato possibile impedire che i NO diventassero SI’ e che la volontà dei lavoratori venisse beffata e violentata.

Hanno paura. Sono lividi e tentano l’ultimo trucco, una mossa disperata.

Hanno firmato un contratto per i banchieri e contro i lavoratori e ora, barando, cercano di dargli validità formale e legale.

La democrazia non può essere a geometria variabile e a perimetro limitato, o è o non è.

RIBELLATI ! SALVA LA DEMOCRAZIA !

Fai circolare questo testo, diffondi la tua indignazione, esercita i tuoi diritti, sii presente, non lasciarti intimorire e, se devi (e ti lasciano) ancora farlo, vota.

Una grande mobilitazione di coscienze e di volontà può fermare e battere questa deriva autoritaria.

24/3/2012

IL COMITATO PER IL NO

https://sites.google.com/site/noalcontrattoaiutabanchieri

http://sites.google.com/site/noalcontrattoaiutabanchieri/dati-scrutini

http://sites.google.com/site/noalcontrattoaiutabanchieri/kit-x-assemblee

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Messaggi

  • Nell’esprimere grande solidarietà ai lavoratori bancari, vorrei condividere con loro la nostra esperienza; sono un lavoratore di azienda privata del gas e nel 2011 i nostri "rappresentanti" hanno firmato un CCNL fortemente penalizzante nei nostri confronti, specialmente sull’aspetto della previdenza complementare. Noi tutti, che tra l’altro ci siamo riuniti in comitato per la salvaguardia dei nostri diritti, abbiamo rifiutato per iscritto, inviando ciascuno di noi un fax o una emai ai sindacati, l’accordo da loro firmato. Questo è il primo passo per mettere in discussione la loro presunta "rappresentatività" dei lavoratori.
    FATEVI SENTIRE!
    IN BOCCA AL LUPO

    • CCNL ABI – 1° tavolo in fibrillazione !

      Vi proponiamo questi due documenti girati tra le segreterie dei sindacati del 1° tavolo.

      Il primo documento è delirante, da scimmie urlatrici nel cervello.

      Il secondo…. beh, giudicatelo voi.

      Quel che è certo, è che i risultati delle assemblee, stanno avendo effetti devastanti.

      Erano sicuri di portare a casa facilmente un risultato positivo, magari risicato ma pur sempre positivo, invece, nonostante i patetici tentativi di raddrizzare le consultazioni assembleari, stanno raccogliendo solo sonori ceffoni in tutta Italia. (In Campania i no sono attualmente oltre il 90%; a Genova nella prima assemblea di piazza alla presenza di Mauro Bossola, segretario nazionale della FABI e di Costanza Vecera, segretaria nazionale della FISAC, i NO sono stati 737 e i sì 62; a Verona i no vincono nei feudi storici di FABI e FIBA.)

      Ed allora dando la colpa all’ala dissidente della FisacCGIL, ecco l’ideona!

      Assemblee separate, ogni sigla solo con i propri iscritti.

      Capito i mascalzoni ?? D’altronde sono gli stessi che hanno firmato la bozza del CCNL e cosa potevate aspettarVi ??? Le seggiole incominciano a traballare !!!

      Ecco i due documenti in questione :

      http://www.ilgattorandagio.org/wp-content/uploads/2012/03/ComUnitarioGestioneAssemblee23031.pdf

      http://www.ilgattorandagio.org/wp-content/uploads/2012/03/SegretariGeneralich.pdf

    • Scusate, ma vi siete chiesti cosa accadrebbe se il CCNL non venisse approvato?
      Questa volta il vecchio CCNL è stato DISDETTATO dall’ABI prima della sua scadenza, quindi NON vale più, non c’è prorogatio contrattuale, ragion per cui resteremmo senza un contratto nazionale di categoria e quindi SENZA TABELLE SALARIALI!!!!! Ogni Banca potrà fare il contratto aziendale che più le farà comodo ed i nostri stipendi saranno livellati a quelli dei commessi!!! Si perchè ci assimilerebbero al contratto del commercio come già avviene attualmente in Germania per i 3/4 dei lavoratori impiegati nel settore del credito.
      Sono oramai diversi gli istituti di credito che hanno espresso l’intenzione di uscire dall’ABI. Credete che, qualora l’attuale ipotesi di CCNL non venisse approvata dai lavoratori, ABI concederebbe alle OO.SS. un secondo tentativo d’accordo contrattuale? E’ un’utopia!!!
      IL VERO CONTRATTO SCIPPO FU QUELLO DEL 2005 quando in piena espansione economica ci vennero concessi aumenti salariali ridicoli, però in quell’occasione nessuno si ribellò, PERCHE’?
      La verità è che il "Comitato del NO" è in realtà sostenuto e finanziato dai Banchieri stessi, perchè non vogliono più avere il giogo di un CCNL per loro troppo oneroso!!!
      SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!