Home > CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI TOM BENETOLLO
Sensazioni, pensieri ed affetti faticano terribilmente a formare parole. È
come se avvertissero l’enormità del vuoto umano e politico che lascia la
scomparsa di Tom.
I nostri percorsi si erano incrociati nel fiume dei movimenti. Genova,
Firenze, le mobilitazioni per la pace e per i diritti. Lì abbiamo condiviso
molto, scelte e responsabilità, quando splendeva il sole e quando il cielo
si faceva scuro.
Tom aveva un dono raro e prezioso, quello della lealtà e della coerenza,
senza perdere mai di vista la complessità delle cose, degli uomini e delle
donne. Alla società civile, alla partecipazione e ai movimenti ci credeva
davvero, senza esitazioni. Da lì poteva e doveva partire la costruzione di
quell’altro mondo che espelle la guerra e mette al centro i diritti e la
democrazia.
Ora la vita ha deciso che Tom deve fermarsi qui. Gli uomini e le donne della
sua associazione dovranno proseguire il cammino senza di lui, ma la sua è
una perdita dolorosa e irreparabile per l’insieme dei movimenti.
A Gabriele e Eva, ai suoi cari, a chi gli vuole bene, alle compagne e ai
compagni dell’ARCI, un grande abbraccio da parte dei lavoratori e delle
lavoratrici del SinCobas.
A Tom, compagno e uomo, un ultimo saluto e un sorriso, di cuore.
Ciao Tom.
Luciano Muhlbauer
segreteria nazionale SinCobas
Milano, 20 giugno 2004