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G8: COMUNE GENOVA FORSE PARTE CIVILE PER DANNI BLITZ ALLA DIAZ

Publie le giovedì 17 giugno 2004 par Open-Publishing

Il comune di Genova potrebbe costituirsi parte
civile per i danni subiti durante l’irruzione delle forze dell’ordine alla
scuola Diaz la notte del 21 luglio 2001. Lo ha dichiarato il sindaco
Giuseppe Pericu sostenendo che l’ipotesi verra’ sottoposta all’avvocato
del comune per valutare se sia possibile la costituzione di parte civile.

In ogni caso il primo cittadino genovese ha specificato che i danni subiti
dal comune di Genova durante il blitz ammontano soltanto a quelli di due
personal computer che si trovavano nel centro stampa del Genoa Social
Forum: "Noi eravamo proprietari solo di alcuni computer alla scuola
Pascoli-Diaz, e nel rinvio a giudizio firmato dai pm il danneggiamento dei
computer e’ attribuito solo a due commissari di polizia.

Il nostro
orientamento - ha proseguito il sindaco - e’ per la richiesta
esclusivamente dei danni materiali e non di quelli morali. Tanto piu’ che
non riteniamo che l’immagine di Genova sia da collegare agli avvenimenti
del G8".

Il sindaco ha anche sottolineato come durante la giunta si sia
deciso di dare accoglienza alle parti lese che verranno a Genova per il
processo ai poliziotti della Diaz: "Ci sembra giusto per Genova - ha
concluso Pericu - che persone che sono venute qui per manifestare e hanno
subito dei danni ricevano un minimo di accoglienza".

L’udienza davanti al
giudice per le udienze preliminari per la richiesta di rinvio a giudizio
nei confronti dei funzionari di polizia implicati nel blitz alla Diaz e’
in programma il 26 giugno prossimo. (AGI)