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Ghizzoni, Unicredit : “C’è diffidenza e ostilità verso le banche"

par InformationGuerrilla

Publie le giovedì 15 marzo 2012 par InformationGuerrilla - Open-Publishing
1 commento

Sentite un po’ l’ad di Unicredit, Ghizzoni, dice che “In Italia c’e’ un clima di diffidenza e ostilita’ verso le banche”. Poverette.

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Crisi-Ghizzoni-clima-diffidenza-ostilita-verso-banche/14-03-2012/1-A_001285183.shtml

Strano, come si spiega questa diffidenza e ostilità ?

Sarà forse perché è il cittadino che paga gli interessi sul debito attraverso una tassazione sempre più feroce, interessi che vanno in pancia alle banche che comprano titoli di stato coi soldi presi gratis dalla BCE in cambio di titoli di debito sempre garantiti dallo stato (quindi ancora una volta dai super tar-tassati cittadini?)

Sarà forse che qualcuno senza anello al naso comincia a capire che salvare il sistema finanziario soprattutto in quei paesi senza sovranità monetaria come il nostro, significherà presto il moltiplicarsi delle mense sociali?

Qualcuno glielo spieghi.

http://lombardia.indymedia.org/node/44790

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  • Ghizzoni, eroe per un giorno !!

    Il mio eroe del giorno è senza dubbio l’amministratore delegato di Unicredit Federico Ghizzoni, che nell’annunciare che forse da oggi Unicredit farà il suo lavoro (prendere e dare il denaro in prestito per carburare l’economia reale) si rammarica, attonito, che ci sia «un clima di ostilità e diffidenza verso le banche».

    Sono meravigliosi, questi onnipotenti della politica e della finanza che dopo averne fatte più di Carlo in Francia restano sgomenti di fronte all’eventualità che qualcuno se ne abbiaa male.

    Guai a spendere una parola di scuse o di autocritica per aver impacchettato e rifilato titoli tossici a mezzo mondo riducendo interi Paesi alla fame, per aver stretto all’inverosimile il credito strangolando aziende e privati, per aver incassato mille miliardi di euro pubblici al tasso dell’uno per cento senza alcun vincolo di utilizzo, per aver fatto pressioni su tutti i governi pur di evitare una legge contro gli intrecci di cariche, per aver fatto fuoco e fiamme sull’ipotesi di tagliare qualche commissione, per essersi spartiti stipendi e prebende da favola mentre tutto andava in vacca.

    Niente.

    Pero, ohibò, c’è un clima di ostilità e diffidenza.

    Siamo degli ingrati, veramente. Ora corro alla mia agenzia e chiedo di farmi pagare un po’ di più il bancomat, il libretto degli assegni e pure l’estratto conto mensile.

    fonte:L’EspressoBlog