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Goracci: piena fiducia nella Magistratura, Prc lo ha sospeso dal partito già da
par PRC
Publie le mercoledì 15 febbraio 2012 par PRC - Open-Publishing1 commento
Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, in merito all’arresto dell’ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci dichiara:
«Abbiamo piena fiducia nell’azione della Magistratura e auspichiamo si arrivi rapidamente al processo in modo da fare piena luce sulla vicenda.
Per quanto riguarda i rapporti tra Rifondazione Comunista e gli indagati, il Partito della Rifondazione Comunista ha immediatamente sospeso chi ha ricevuto avvisi di garanzia già nel mese di novembre e abbiamo chiesto pubblicamente a Goracci di dimettersi dalla sua carica di Vicepresidente del Consiglio regionale dell’Umbria in quanto chi è indagato non deve – a nostro parere – ricoprire incarichi istituzionali.
Lui non è si è voluto dimettere e c’è stata una polemica pubblica molto dura a riguardo tra il nostro partito e Goracci. Ora la giustizia faccia il suo corso, ribadiamo la nostra totale fiducia nell’autorità giudiziaria».
Messaggi
1. Goracci: piena fiducia nella Magistratura, Prc lo ha sospeso dal partito già da , 17 febbraio 2012, 01:10, di Rolando
La guerra politico giudiziaria del PD di Gubbio contro Goracci e contro il PRC di Gubbio
Accuse false contro Goracci, dettate esclusivamente da odio politico e da una evidente manovra politica di simpatizzanti iscritti e sindaco del PD: la stessa ordinanza di custodia cautelare (piena di vere e proprie affermazioni retoriche assurde e ridicole finalizzate al tentativo di dimostrare l’indimostrabile, ovvero il dolo penale di Orfeo Goracci che NON esiste) in modo imbarazzato affronta il problema dell’"attendibilità dei dichiaranti" dando per acquisito "il fatto che alcuni di costoro si sono detti espressamente simpatizzanti di parti politiche diverse da quelle in cui militano gli indagati"
Aggiunge l’ordinanza, dando atto in realtà di una vera e propria manovra politico-giudiziaria ordita dal PD fin dal 2009, dato che non solo le dichiarazioni accusatorie provengono da avversari politici di Goracci impiegati in comune (e tutti del PD) ma che la loro credibilità viene garantita, secondo l’incredibile castello accusatorio contenuto nell’ordinanza di custodia cautelare, dalle affermazioni del rivale politico numero uno di Goracci, l’attuale sindaco del Partito democratico di Gubbio Guerrini (!!!):
"Anche le dichiarazioni rese dal PM dall’attuale Sindaco di Gubbio (Partito Democratico), Guerrini Diego, in carica dal 27/05/2011 forniscono una importante chiave di lettura degli elementi acquisiti e vanno ad avvalorare l’attendibilità di quanto riferito e denunciato dalle persone sentite nel corso dell’indagine.
Il Guerrini ha riferito che, al momento di presentare la sua candidatura, aveva nettamente avvertito la pressione esercitata nell’ambiente comunale dal "gruppo Goracci", che - attraverso Maria cristina Ercoli, vera e propria "emanazione" (?sic) di Orfeo Goracci, Marini Cernicchi, Antonella Stocchi, Graziano Capannelli e Lucio Panfili - faceva capire (??? sic) che era necessario schierarsi, essere "con loro o contro di loro".
L’ordinanza è addirittura disgustosa laddove afferma “uil Goracci definito “il re” lo “zar”: da chi non si sa, perchè l’ordinanza non lo dice, ma con simili elementi un giudice della repubblica italiana mette in galera un imputato in attesa di giudizio (e qui il film di Alberto Sordi torna alla mente in modo molto opportuno).
http://www.quotidiano.net/file_generali/documenti/PDF/2012/02/tribperugia.pdf
Una delle denunce che ha dato avvio al procedimento penale contro Goracci è nato da una denuncia di una dipendente comunale, Nadia Minelli, del 2009, che si è pure dimessa in “strana” sintonia con una operazione politica del PD contro l’amministrazione Goracci all’epoca:.
http://www.comune.gubbio.pg.it/Index.aspx?idnews=12489&idsottosito=30