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Il Lifting e le diete nel Contratto con gli italiani?

Publie le martedì 8 giugno 2004 par Open-Publishing

Una giovane studentessa è morta pochi giorni fa mentre stava per essere interrogata in classe. L’autopsia ha rilevato un digiuno protratto. Gli amici della ragazza hanno parlato di scarsa autostima per alcune parti del corpo (le caviglie). Dal suo diario emerge un disagio esistenziale.
Sarebbe interessante capire, attraverso uno studio statistico, cosa sta succedendo in Italia rispetto all’ossessione per le cure estetiche e dimagranti.
Quanti siano state le vittime di cure eccessive e sbagliate, quanto sia aumentato il fatturato dei Centri benessere, degli ambulatori di chirurgia estetica e delle palestre modellanti.
Infatti ci sono cose che il nostro Presidente del Consiglio non ha scritto nel suo Contratto con gli Italiani ma che stanno effettivamente cambiando il paese.
La bellezza fisica come valore e fine dell’esistenza, l’abolizione delle imperfezioni facciali e la levigatura delle rotondità come pratica politica del terzo millennio.
L’esempio è arrivato dallo stesso Presidente del Consiglio con lo stiramento delle rughe del viso. Quell’intervento di chirurgia estetica al nostro Primo Ministro non solo ha assunto un alto valore simbolico ma è riuscito a penetrare tra i modelli culturali rappresentativi del sentire comune.
Tale input culturale ha probabilmente manipolato le menti di tanti adulti e adolescenti grazie anche alla cassa di risonanza dei nuovi palinsesti televisivi e dei seguitissimi format pomeridiani e serali dove la bellezza e l’apparenza diventano requisiti indispensabili per poter "esistere" e "contare".
In questo contesto cresce probabilmente il disagio giovanile, intriso com’è di tubo catodico, di messaggi pubblicitari diretti e indiretti e di consumo sfrenato. Siamo all’opposto dell’assunto cartesiano "cogito ergo sum".
La realtà si confonde con il reality show e le relazioni reali prendono l’aspetto della fiction televisiva. Quali saranno gli effetti, tra cinque o dieci anni, di questi aspetti comunicativi ed educativi, non meno importanti, della politica dell’attuale Governo? Quante saranno le vite distrutte da una dieta sbagliata, da una protesi estetica impiantata male, da un disagio familiare dovuto alla perdita del senso di realtà e all’assorbimento di questi nuovi valori del marketing e del culto estetico?

Domenico Ciardulli