Home > Lo sciopero è una iniziativa importante che rimette al centro la lotta alla (…)
Lo sciopero è una iniziativa importante che rimette al centro la lotta alla precarietà...
Publie le mercoledì 23 giugno 2004 par Open-PublishingLo sciopero è una iniziativa importante che rimette al centro la
lotta alla precarietà nel lavoro e nella vita e il recupero di
diritti e dignità in un settore che, dei diritti e della dignità,
ne fa una delle sue ragioni di essere
Lo sciopero di ieri delle lavoratrici e dei lavoratori delle
cooperative sociali è un fatto di grande rilevanza. Rappresenta
probabilmente il primo sciopero nazionale di questa categoria
che, nonostante rappresenti numericamente decine di migliaia di
lavoratori e lavoratrici, che operano in settori importantissimi
per la vita quotidiana di ciascuno di noi, non sono tenuti in
considerazione, quasi non ci si accorgesse della loro esistenza.
Se invece pensiamo ai campi di intervento della cooperazione
sociale, e cioè l’handicap (sia a scuola che nel territorio), il
disagio e l’emarginazione, le dipendenze, la malattia mentale, il
mondo degli anziani, la prima infanzia, e poi tutto quel grande
mondo legato all’inserimento lavorativo delle persone
svantaggiate, campi di intervento diversissimi, dalla cura del
verde ai traslochi, dai lavori edili alla ristorazione, dalla
grafica al turismo per disabili, se, insomma, pensiamo a tutto
questo, ci accorgiamo che la cooperazione sociale ci interessa
molto da vicino.
E le condizioni di lavoro di queste lavoratrici
e questi lavoratori sono molto difficili. A cominciare dalla
questione degli appalti che, anche quando non sono aggiudicati al
massimo ribasso (metodologia molto diffusa), di certo non
assicurano continuità occupazionale. Per non parlare del livello
dei salari. In questo settore a tempo pieno non si arriva a 800
euro al mese.
E questo misero contratto, scaduto da quasi tre
anni, è adesso in fase di rinnovo, dove sono previsti aumenti
miseri e una “una tantum” per il recupero degli arretrati pari a
circa un quinto del dovuto, oltre alla introduzione di una parte
dei meccanismi di precarietà della legge 30. Oltre a ciò le
lavoratrici ed i lavoratori del settore vivono una scarsa
agibilità sindacale, spesso ostacolata dalla figura stessa del
socio lavoratore di cooperativa, su cui le dirigenze giocano. E
la cosiddetta Commissione di Garanzia, ha fatto di tutto pur di
neutralizzare la giornata di lotta di lunedì.
Lo sciopero del 21,
quindi, è uno sciopero importante, che rimette al centro la lotta
alla precarietà nel lavoro e nella vita e il recupero di diritti
e dignità in un settore che, dei diritti e della dignità, ne fa
una delle sue ragioni di essere.
Vittore Luccio
Responsabile Nazionale
Cooperazione Sociale PRC