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Mercato del lavoro. Convulsioni in corso

par Contropiano

Publie le sabato 17 marzo 2012 par Contropiano - Open-Publishing

Ancora non si trova la "quadra" per la riforma epocale. Confindustria non e’ soddisfatta, la Cgil divisa.

Mussari ( Abi) e Camusso (Cgil)

La prima a lamentarsi, Emma Marcegaglia, ha messo in evidenza che le misure previste sulla bozza di decreto presentata dal ministro Elsa Fornero - che pure lascia intatti i 46 contratti precari - "rappresenta un aumento del costo del lavoro". Le pochissime misure previste per "stringere i bulloni" di alcune forme contrattuali precarie - quelle che puntano a stabilire contributi maggiori con cui finanziare l’Aspi - il nuovo assegno d disoccupazione che deve sostituire cassa integrazione mobilita’ - sarebbero infatti "insopportabili per le imprese". Sono come sempre incontentabili, persino di fronte a una riforma epocale che consegna alle imprese lavoratori spogliati di ogni diritto e possibilita’ di contrattazione.


Dal lato sindacale, invece, i problemi sono soltanto in casa Cgil. Camusso aveva provato ad aggirare il Direttivo nazionale - l’’unico organo che autorizzato a conferire un mandato per la trattativa - connvocando la riunione dei segretari di categoria e delle Camere regionali del lavoro, dove il solo Landini della Fiom era un oppositore dichiarato. Per la prima volta, infatti, la minoranza congressuale era stata esclusa prima ancora di iniziare la duscussione.

Nonostante questo meschino sotterfugio autorirario - che mette in luce la considerazione in cui sono tenute le procedure democratiche dall’attuale segretaria confederale, si sono manifestate numerose e veementi proteste da parte anche di alcuni "insospettabili" davvero non imputabili di estremismo. Ad esempio,come la segretaria di Torino, iscritta d’ufficio tra i falchi "pro Tav" (anche questo tema divide ormai la Cgil in alto e in basso).

Soprattutto, pesa su Camusso la certezza - in fondo l’ha spiegato lei stessa - che la firma su quell’orrore di"accordo" viene posta solo per non far esplodere il Partito democratico. Il massimo del danno possibile, il minimo di vantaggio possibile.

A cosa serve, ormai, mantenere il cordone ombelicale con un gruppo di capicordata impropriamente chiamato partito?

Il risultato non la tranquillizza:lunedi’ laFiom riunisce un Comitato centrale straordinario e mercoledi’ deve essere riunito il Direttivo, che Camusso sperava potesse limitarsi a ratificare una firma gia’ messa. Ora non si sa se andra’ davvero cosi’.

Sia chiaro, alla fine si fa come l’Europa e Monti vogliono. - «La settimana prossima si chiuderanno le trattative sul mercato del lavoro e sugli ammortizzatori sociali", ha detto stamattina Mario Mon. Ma che non tutti svolga tranquillamente ha la sua importanza. Solo il silenzio assoluto - il vero sogno per cui sono stati chiamati i "tecnici" - e’ da temere.

16.3.2012

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