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Mutui Bnl a Palazzo Madama: tasso inferiore di tre punti per i senatori.

par "V" per Vendetta

Publie le giovedì 8 marzo 2012 par "V" per Vendetta - Open-Publishing
6 commenti

Il deputato dell’Italia dei Valori Franco Barbato ha nascosto una telecamera allo sportello della BNL del Senato. Il video realizzato per Piazza Pulita

“Direttore buongiorno, sono Barbato. Volevo delle informazioni per un mutuo. Devo comprare una casa”. Franco Barbato, deputato dell’Italia dei valori è andato con una telecamera nascosta alla BNL del Senato per chiedere il mutuo per una sua amica.

Nel corso del servizio, realizzato per Piazza Pulita di La 7, scopre che, se per un cliente esterno il tasso variabile è del 4.07%, per un senatore o per qualcuno di cui lui si faccia garante si abbassa all’1.57. Quasi tre punti in meno. Un trattamento di favore che Barbato stesso definisce “una pacchia”.

E non va male nemmeno ai dipendenti di Palazzo Madama che riescono a strappare un tasso dell’ 1, 72%.

Video al link :

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/08/mutui-palazzo-madama-senatori-tasso-abbassa-all157-rispetto-clienti-normali/196284/

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Messaggi

  • come al solito ci troviamo di fronte ad atteggiamenti diversi per interlocutori diversi, figli e figliastri, la casta oltre ai privilegi conosciuti ed a quelli sconosciuti è sempre privilegiata rispetto a noi comuni mortali, ed è per questo che le banche non si toccano, appena l’ABI minaccia di dimettersi tutti sull’attenti e viene ritirato emendamento.
    Mandiamo a casa la casta mandiamo a casa il management della BNL .

  • Le Fiamme gialle sono state alla sede della Bnl in Senato per acquisire
    per accedere ai dati bancari della filiale Bnl presso Palazzo Madama. ....
    Mutui acquisto prima casa, mutui consolidamento debiti e liquidità.Prima o poi uscira’ un’altro scandalo............

    • La BNL deve coprirsi di imbarazzo e porgere le proprie scuse, pubblicamente, a tutti risparmiatori che hanno ricevuto prestiti ad un tasso superiore a quello prospettato al senatore. Se fosse una banca corretta, seria e coerente, automaticamente adeguerebbe tutti i prestiti in essere.

      Presidente Luigi Abete, non prova vergogna? Dov’è l’etica del suo istituto di credito? Perché il sospetto è che questi finanziamenti a tasso agevolato altro non siano che una subdola forma di corruzione per ingraziarsi i legislatori in vista di nuove leggi in materia bancaria. E’ comodo, vero, fare attività di lobby con i soldi dei risparmiatori?

    • Quella della Bnl in questo caso è chiaramente una attività, nemmeno troppo "coperta", di lobby.

      Va anche detto che, in materia, c’è un retroscena che risale all’anno scorso.

      Quando gran parte dei senatori firmarono un documento, relativo alla allucinante "tassa sul prelievo di contante" che Bnl ed altre banche si erano inventata per fare cassa, nel quale minacciavano il cambio di convenzione per lo sportello presso il Senato, affidandolo ad altra banca.

      Su questa vicenda ( o almeno anche a causa di questa) saltò la testa del fino allora potentissimo capo del Retail Bnl, Stefano Calderano, che fu cacciato dal suo ruolo ad opera della proprietà francese di Bnp Paribas ....

      E’ vero comunque che il Banco di Napoli ( leggi Banca Intesa) che regge l’analogo sportello alla Camera si comporta in modo pressochè identico coi deputati.

      Quindi l’attività lobbystica delle banche sui parlamentari è evidentemente generalizzata.

      Rimane il dato che si continuano a dare prebende allucinanti alla "casta" nello stesso momento in cui si esercita il "credit crunch", cioè il sostanziale blocco nella concessione di mutui e prestiti, ai "comuni mortali" ....

      E questo nonostante la massa enorme di liquidità che le banche hanno ottenuto dalla Bce al misero tasso dell’ 1%.

      Prima del gran casino del 15 Ottobre, i movimenti sociali avevano giustamente identificato nelle banche, responsabili e al tempo stesso, incredibilmente, presunte regolatrici della crisi economica globale, l’obiettivo principale della protesta.

      Ora, col governo Monti, infarcito di banchieri ed affini, la situazione è, se possibile, ancora peggiorata ....

      Sarà il caso di tornare a far sentire alle banche tutto il peso dell’indignazione popolare ....

    • Commerciante morto per i debiti
      si indaga per istigazione al suicidio

      La vittima aveva chiesto un prestito in banca che gli era stato negato. Per il momento si procede a carico di persone da identificare

      http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/03/10/news/commerciante_morto_per_i_debiti_si_indaga_per_istigazione_al_suicidio-31296783/?ref=HREC1-9

  • vi assicuro che è una bufala....lavoro in BNL da tempo e so per certo che le informazioni rese dal senatore sono errate.
    Le condizioni dei mutui variano solo a secondo della durata, del tasso e della tipologia dello stesso!