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OCCUPYAMO PIAZZA AFFARI di Sabato 31 Marzo a Milano

par Milano

Publie le domenica 18 marzo 2012 par Milano - Open-Publishing

Il Governo Monti sta svelando giorno dopo giorno il suo vero volto: attacco alle condizioni di vita e di lavoro dei ceti popolari, annullamento dei diritti dei lavoratori, devastazione dei territori, chiusura di ogni spazio di dissenso e di agibilità democratica. Tutto ciò con il sostegno dei maggiori partiti presenti in parlamento (PD e PdL), uniti in nome di un “rilancio” dell’economia che significa “profitti” per pochi e sacrifici per la maggioranza della popolazione.

Le prossime settimane, che seguono la grande mobilitazione in Val di Susa e la conseguente repressione di cui è stata oggetto questa lotta, saranno determinanti per il Governo, per varare il pacchetto di riforme che devasta ulteriormente il mercato del lavoro (a partire dall’attacco all’articolo 18 e ai già miseri ammortizzatori sociali) con il probabile consenso dei sindacati collaborazionisti.

Non siamo più disposti a fare altri sacrifici in nome del pagamento del cosiddetto debito pubblico e del perseguimento ad ogni costo del famigerato pareggio di bilancio!

È per questo che un ampio arco di soggetti sindacali e politici hanno indetto una manifestazione nazionale a Milano (Occupyamo Piazza Affari) il 31 Marzo, prima manifestazione politica, dopo gli scioperi del sindacalismo di base e della FIOM. Un appuntamento che vuole contribuire alla costruzione di una opposizione politica e sociale contro il Governo Monti, l’Unione Europea e le banche. Una scadenza unitaria per articolare, a partire dal rifiuto popolare di pagare il debito, una mobilitazione a difesa dei salari, dell’occupazione, contro la precarietà e contro il crescente autoritarismo nei posti di lavoro, nei territori ed in tutta la società.

Per tali motivi e per allargare la partecipazione intorno a questa mobilitazione e ai temi che affronta, si terrà a Napoli – città da sempre laboratorio sia di interessanti lotte sociali che di dispositivi repressivi, un’assemblea pubblica per denunciare l’operato di questo governo, le sue politiche antisociali, la repressione politica, economica e sociale che mette in campo contro chi osa ribellarsi.

Invitiamo – quindi – i lavoratori, gli studenti, le realtà politiche, sociali, territoriali, sindacali a partecipare questo momento pubblico e a costruire insieme la scadenza di Milano e quelle future che ci attendono.

promuovono

Comitato NO-DEBITO (napoli) * Comitato Occupyamo piazza affari

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