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«Romanzo di una strage», la versione di Sofri

Publie le sabato 31 marzo 2012 par Open-Publishing
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«Romanzo di una strage», la versione di Sofri.
«Nel film tesi assurde e gratuite»

Online l’instant book dell’ex leader di Lotta Continua

MILANO - A proposito di «Romanzo di una Strage» Adriano Sofri aveva pronunciato qualche perplessità nella sua breve rubrica sul Foglio. Per il resto l’ex leader di Lotta Continua, condannato per l’omicidio Calabresi, aveva tenuto un profilo basso sulla ricostruzione di Piazza Fontana firmata da Marco Tullio Giordana. Il suo era un silenzio fecondo. Sabato 31 è apparso sul web come spuntato dal nulla un libro di 132 pagine vergato dal sessantanovenne intellettuale in risposta alle «tesi gratuite e assurde» che sono alla base del film, e prima ancora del libro che lo ispira. Il titolo è 43 anni, quelli trascorsi dalla strage del 12 dicembre 1969.

LE TESI - La sceneggiatura di Rulli, Petraglia e dello stesso Giordana è «liberamente ispirata» al saggio di Paolo Cucchiarelli Il segreto di Piazza Fontana (Ponte alle Grazie). È la tesi della doppia firma, il «raddoppio» degli ordigni decisa da frange deviate dei servizi segreti con la complicità dell’estrema destra. «Uno intenzionato a fare il botto - sintetizza Sofri - l’altro a fare morti. Considero questa tesi insensata, e nelle pagine che seguono lo argomenterò. Il film, avendo conservato questa tesi e avendola – grazie al cielo – spogliata dell’attribuzione agli anarchici delle bombe “innocue”, l’ha resa gratuita, dunque ancora più assurda: bombe d’ordine o parafasciste che “raddoppiano” bombe fasciste».

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http://www.corriere.it/cultura/12_marzo_31/sofri-libro-strage_cca811e2-7b15-11e1-b4e4-2936cade5253.shtml

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