Home > Saluto per Tom Benetollo da Attac Italia

Saluto per Tom Benetollo da Attac Italia

Publie le domenica 20 giugno 2004 par Open-Publishing

Domenica, 20 giugno 2004.

Stamani, Tom Benetollo ci ha lasciati, per un malore improvviso e fatale.

Lo salutiamo con tutto l’affetto per un amico e un compagno.
Ad Eva, Gabriele, Raffaella e a tutta l’Arci va il nostro abbraccio
commosso.

Nato nel 1951, vicino a Padova, "ragazzo di periferia e di campagna" (come
lui stesso si definiva) aveva da ragazzo girato in barca e in autostop le
strade d’Europa, appassionato di
libri e musica, aveva partecipato ai movimenti, poi nel Pci. Da subito
pacifista, davanti alle carceri per la libertà degli obiettori di
coscienza, si dichiara tale per solidarietà ed evita la prigione solo perché
arriva la legge sull’obiezione. Lavora con Tina Merlin a l’Unità, in cerca
di "persone e classi che vanno in paradiso". Negli anni ’80 si concentra su
disarmo e antirazzismo, poi sui nuovi conflitti, dalla Bosnia alla
Palestina. Da presidente dell’Arci, è fin dal primo momento coi movimenti,
una scelta di campo lungimirante; Genova, Porto Alegre, il 15 febbraio, la
lotta contro i Cpt, e tutto quello che abbiamo fatto in questi anni, non
sarebbe stato senza Tom.

Ieri Tom era impegnato a Roma in un dibattito sui destini della sinistra
dove aveva parlato della necessaria "rivoluzione" della politica schiacciata
tra il riformismo del "niente subito" e il massimalismo del "tutto mai".

Il suo messaggio di pace, nonviolenza, costruzione sociale del cambiamento e
partecipazione, ci consegna la serenità e la convinzione che un altro mondo
è possibile.

Grazie Tom.