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Tolti i domiciliari a Paolo Di Vetta, rimane l’obbligo di firma
par Claudio Ortale
Publie le giovedì 15 marzo 2012 par Claudio Ortale - Open-PublishingNota di Claudio Ortale
Vicepresidente del Consiglio del Municipio Roma 19 e capogruppo Prc/FdS
TOLTI GLI ARRESTI DOMICILIARI A PAOLO DI VETTA, GLI TOLGANO ANCHE L’OBBLIGO DELLA FIRMA!
“La notizia che ho appena ricevuto da Paolo è davvero una gran bella notizia per tutte e tutti coloro che, fin da venerdì scorso, si sono mobilitati nella città e nel resto dell’Italia per difendere il diritto costituzionale di espressione e di organizzazione delle lotte.”
Lo afferma in una nota Claudio Ortale, vicepresidente del Consiglio del Municipio XIX e Capogruppo Prc/FdS.
“Se la lotta portata avanti da Paolo e dagli altri compagni e compagne del movimento per il diritto all’abitare fosse rimasta rinchiusa negli arresti domiciliari, saremmo stati di fronte ad un vero è proprio putsch della magistratura nei confronti di chi manifesta e organizza le lotte alla luce del sole nel nostro paese contro le manovre del tecnocrate Monti.”
“Certamente il segnale dato da parte di chi dirige le forze dell’ordine e da chi ha gestito le indagini preliminari - precisa il capogruppo di Rifondazione Comunista FDS - si muoveva proprio in una direzione a tinte fosche: arresti domiciliari per Paolo Di Vetta perché, in pratica, potrebbe nuocere gravemente a coloro che sostengono e condividono le sue stesse lotte.”
“Un vero e proprio obbrobrio che farebbe da apripista negativo e da deterrente per tutti coloro che decidono, nei diversi settori sociali e lavorativi della nostra società, di continuare a nuotare in direzione opposta e contraria.”
“Se questo è il vestito che forzatamente volevano fare indossare a Paolo e agli altri che avevano semplicemente manifestato davanti al CIPE venerdì scorso, se questo vuol dire - prosegue Ortale - trasformare in dei “cospiratori” coloro che esprimono democraticamente il loro dissenso alla nefasta realizzazione della NO TAV in Val di Susa, allora vuol dire che siamo tutti noi che condividiamo questa giusta lotta dei cospiratori.”
“Abbiamo cominciato da ieri, come compagni e compagne di alcuni circoli romani di Rifondazione, a portare nei quartieri un manifesto che chiede che PAOLO sia LIBERO SUBITO! e che sostiene la manifestazione cittadina indetta per sabato prossimo alle ore 15 da piazza Vittorio al Campidoglio.”
“Il fatto che siano stati tolti gli arresti domiciliari ma che sia rimasto per Paolo l’obbligo di firma giornaliera, ci convince ancora di più nel portare avanti l’appello e la campagna affinché a Paolo tolgano anche il vergognoso obbligo della firma: non siamo di fronte ad un mafioso o politico corrotto od al solito imprenditore furfante che potrebbero darsi alla fuga.”
“Paolo, le lotte che conduce insieme ai Blocchi Precari Metropolitani e come dirigente nazionale del sindacato di base USB per liberare Roma, non hanno bisogno di fuggire - conclude il capogruppo di Rifondazione FDS - perché fanno parte della storia di tutti coloro che vogliono continuare a cambiare in positivo lo stato delle cose presenti. La Lotta Continua!”
CLAUDIO ORTALE
Vicepresidente del consiglio del Municipio ROMA 19 e Capogruppo PRC FDS