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rifiuti : muro contro muro ! tira un ariaccia ....
Publie le lunedì 28 giugno 2004 par Open-PublishingRifiuti, muro contro muro
16.04 - VILLANI, AL TAVOLO DELEGAZIONE SERIA E DISPONIBILE. "Al tavolo di questa mattina ha partecipato una delegazione seria e disponibile, e con questo non intendo dire accomodante: i manifestanti di Montecorvino hanno verificato che esiste un impegno serio da parte del ministero". Lo ha detto il presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani, al termine del vertice in Prefettura a Napoli, commentando gli esiti dell’incontro tra il ministro Matteoli, il prefetto Catenacci e la delegazione di Montecorvino.
15.47 - DELEGAZIONE MANIFESTANTI, NON C’E’ ACCORDO. Non c’è accordo per la discarica di Parapoti. Lo ha detto uno dei portavoce delle delegazione di manifestanti ricevuta stamani in Prefettura, all’uscita dalla sede del Palazzo di Governo.
15.39 - FORZE DELL’ORDINE PRONTE A INTERVENTO SE FALLISCONO TRATTATIVE. Oltre 400 tra agenti e carabinieri, per il momento concentrati davanti allo stadio di Battipaglia, sarebbero pronti ad intervenire qualora ogni mediazione che sarà tentata dai responsabile dell’associazione "Natura Nostra" dovresse fallire e il blocco, che da giorni viene attuato a Montecorvino-Rovella, dovesse continuare.
15.24 - MANIFESTANTI A DELGAZIONE: "VENDUTI!". Quando don Franco, parroco della parrocchia di S. Martino di Montecorvino Rovella, a nome della delegazione ha riferito sull’esito dell’incontro, dai manifestanti si è levato un coro di "venduti, venduti, noi non ci muoveremo, vogliamo la chiusura della discarica". Una voce isolata di donna ha aggiunto: "non c’entriamo niente con la camorra (riferimento a polemiche dei giorni scorsi - ndr), noi siamo il popolo sovrano!".
15.14 - MANIFESTANTI, CORO DI ’NO’ AD ACCORDO. Un coro di ’no’ si è levato nella stazione di Montecorvino Rovella quando don Francesco Coralluzzo ha comunicato la decisione assunta a Napoli ed ha invitato ad abbandonare i binari. Il sacerdote ha fatto sapere che l’ associazione "da questo momento non risponde più dell’ occupazione". Lo stesso sacerdote ha chiesto ai manifestanti di lasciare la ferrovia. Proteste e insulti si sono levati da parte dei manifestanti.
15.07 - MANIFESTANTI NON ACCETTANO PROPOSTA MATTEOLI, TRATTATIVE SUL BLOCCO. I manifestanti sembrano non accettare la proposta scaturita dall’incontro istituzionale che il ministro dell’Ambiente Matteoli ha avuto stamattina a Napoli con il responsabile della Protezione Civile, il commissario per l’emergenza rifiuti e il presidente della Provincia. Quando la delegazione, di ritorno di Napoli, ha relazionato sull’esito dell’incontro, una parte dei manifestanti ha espresso il desiderio di continuare la protesta a oltranza con il blocco ferroviario. Al momento sono in corso trattative fra i manifestanti.
15.02 - MONTECORVINO, MATTEOLI NON CI SODDISFA, MA DA QUI DOVREMO ANDARCENE. "La proposta di tenere Parapoti aperta per nove mesi non ci soddisfa". Lo ha detto il vicepresidente dell’associazione ’Natura Nostra’, Giuseppe D’Alessio, riferendosi a quanto detto dal ministro dell’Ambiente Altero Matteoli, presente a Napoli al vertice in Prefettura con una delegazione di manifestanti di Montecorvino, sulla riapertura per soli nove mesi della discarica di Parapoti. Ma D’Alessio ha poi continuato: "Adesso dovremo dirlo alla nostra gente. Ritengo, anche alla luce di ciò che ha detto il presidente Ciampi, che da qui dobbiamo andarcene".
14.45 - CONTROLLI NELLA DISCARICA. L’accordo raggiunto con il comitato dei cittadini, che dovrebbe portare nelle prossime ore alla rimozione del blocco attuato dai manifestanti, prevede anche la formazione di un comitato composto da funzionari del ministero dell’Ambiente, Arpac della Regione e una rappresentanza dei cittadini. Il comitato, ha fatto sapere il ministro Matteoli, svolgerà una funzione di controllo sull’attività della discarica.
"Il prossimo 6 luglio -ha aggiunto Matteoli - svolgeremo una ulteriore riunione al ministero cui parteciperà il responsabile della Protezione civile Guido Bertolaso e il commisario straordinario Corrado Catenacci".
14.42 - MONTECORVINO, A CIAMPI DICIAMO SIAMO ITALIANI. "A Ciampi diciamo siamo italiani". Lo ha detto poco dopo le 14,30 da un megafono situato nella stazione di Montecorvino Rovella, da 4 giorni occupata dai manifestanti che non voglio la riapertura della discarica di Parapoti. Subito dopo sono state diffuse le note dell’inno di Mameli. Le parole di polemica rappresentano una risposta al presidente della Repubblica che aveva fatto sapere che il blocco ferroviario di Montecorvino è inaccettabile.
14.37 - MONTECORVINO, DONNA COLPITA DA MALORE, SOCCORSA. Una donna, che protestava sui binari della stazione di Montecorvino- Rovella, a causa del forte caldo ha accusato un malore e si è accasciata sui binari. In questo momento la donna è soccorsa dai manifestanti.