Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
IL VARCO

di : Doriana Goracci
domenica 5 febbraio 2006 - 11h00
7 commenti
JPEG - 19.1 Kb

di Doriana Goracci

Venne fermata una messa 40 anni fa in una chiesa della periferia di Roma, perchè io, quasi adolescente, non avevo neanche un fazzoletto da naso sulla testa. Mi convinsi che avevano ragione e mi impegnai a capire e conformarmi. Di lì a poco entrai in Gioventù Studentesca, mi piaceva questo stare con tanti diversi, fare la comunione in una stanza a dividerci il pane, poter chiedere e non avere mai risposte ma altre domande. Poi un giorno ci dissero che si chiudeva.

Il nostro Don Diego finiva in una parrocchia di Ostia, noi potevamo dirottare in Azione Cattolica. Per me si chiuse la stagione di quello stare insieme, avevo cominciato già a sperimentare lo stare da sola con tanti, senza certezze.Nessuno più mi ha convinta a battezzare e comunicare i miei figli, a sposarmi se non civilmente, ad abortire, ad amare l’altro.

Poi mi ritrovai a lavorare vicina, molto vicina al Vaticano, nel dopo Sindona come operatrice finanziaria di una grande banca....Le chiese del centro di Roma rimanevano un luogo dove potevo avere silenzio, quando uscivo nel caos, seduta tranquilla a godermi cinque minuti di pace.Poi cominciò a montarmi una rabbia, un’insofferenza indicibile.

Nessuno mi chiese più di mettermi un fazzoletto da naso , almeno quello, sulla testa, ma io avvertivo un burqa che mi attendeva. Non voglio ripetere a nessun* il percorso soffocante, pervasivo, occulto e manifesto che ho fatto in questi ultimi anni come cittadina e donna. Ho cercato di avere come interlocutori i cristiani di base, quelli come Don Diego che se ne vanno con i perdenti e gli invisibili.

Ho ascoltato e non ho fatto più domande: mi si davano sempre più regole, obblighi come nell’attuale governo.Ricordo quando morì il "papa buono" e con la mia famiglia andammo a San Pietro a commuoverci per salutare un nonno, uno di casa, uno che era andato a Regina Coeli: ma io non posso oggi andare a visitare i carcerati, io non sono una parlamentare o un’iscritta ad una associazione di volontariato.

Io non sono un’iscritta: sono tutto e non sono niente. Sento che devo farmi largo tra le parole e i pensieri, tra l’agire e la volontà dura e terribile di chi mi vuole piegare. Quando è morto il papa polacco, stavo molto male ed ero nella mia casa di paese, sola con una cascata infinita 24 ore su 24, che mi si rovesciava addosso tra tv radio e stampa. Non potevo muovermi dal letto e non avevo scampo.Poi sempre più pastori e sempre più pecorelle in questo paese dove si premia l’intolleranza e si fa marmellata della Costituzione e della Resistenza.

Negli ultimi mesi arrivano poi parole come "uscire dal silenzio", un’ indicazione come "fare breccia",e allora eccola l’onda,la voglia grande di unirmi a tutti quelli che sono stati sequestrati come me in questi disastrosi anni, nel disegno opprimente e devastatore del potere culturale e politico in questo Paese. Si è aperto un varco, i volti di quell* che dicono facciamo breccia, usciamo dal silenzio sono poch*, sta a noi metterci insieme e dire tutto il nostro scontento e pretendere di esistere.

********************************************************************

Di seguito gli appuntamnti, e le mobilitazioni delle altre città, vi invito a scrivere, aggiungere tutto quello che vi arriva nei prossimi giorni.

ASSEMBLEA CITTADINA MARTEDì 7 FEBBRAIO ore 17 UNIVERSITÀ La Sapienza " facoltà di Psicologia " via dei Marsi 78

Il costante e crescente attacco della chiesa cattolica e dello stato alle libertà e ai diritti individuali mettono in serio pericolo la libera espressione dei nostri modi di vivere e della nostra sessualità. La libertà di scelta viene continuamente rimessa in discussione. In tutta Italia da diversi mesi si organizzano assemblee e dibattiti per ribadire con forza l’autodeterminazione di tutti i soggetti che non si riconoscono nei modelli imposti con prepotenza dalla cultura dominante, dalla chiesa e della stato.

Chiediamo a tutte le soggettività, i collettivi, i gruppi, le organizzazioni, gli individui singoli che sono coscienti della necessità di riaprire un dibattito sulle questioni di genere, sulle donne, sulle rivendicazioni LGBT di prendere parte all’assemblea cittadina in vista del corteo di Sabato 11 * No VAT più autodeterminazione, meno vaticano*Roma ha la necessità di far vedere che c’è tutta una parte della società, ci sono milioni di persone che non possono tollerare l’ingerenza della chiesa nelle scelte individuali. Chiediamo quindi anche a tutte/i quelli che faranno di questo appello un loro appello di diffonderlo in ogni luogo.

AUTORGAZZIAMOCI PER LA NOSTRA AUTODETERMINAZIONE

collettivi femministi universitari TRENI PER CORTEO NO VAT orari e prenotazioni per la "Breccia del Sud" (Milano-Roma) di sabato 11 febbraio, costo 15 euro

da Milano centrale ore 6.30 davanti alle biglietterie, partenza ore 7 info e prenotazioni: 347.6406012/339.4162408

da Bologna ore 8.30 davanti alle biglietterie, partenza ore 9 info e prenotazioni: 051.271.666 (ore 10-18)

da Firenze Campo Marte ore 10 davanti alle biglietterie, partenza ore 10.30 info e prenotazioni: 347.5583869/339.6607269

L’arrivo a Roma è previsto per le 13.30

RITORNO Partenza da Roma ore 23

Per la linea TO-GE-Roma, la ’Breccia del Tirreno’, daremo al più presto le info

NO VAT - PIU’ AUTODETERMINAZIONE, MENO VATICANO

*******************************************

FACCIAMO BRECCIA - 11 febbraio 2006 manifestazione nazionale a Roma

NO VAT! E’ iniziato il countdown per la grande manifestazione l’11 febbraio a Roma. PIU’ AUTODETERMINAZIONE MENO VATICANO! Fuori i catto-fascisti da TUTTE le nostre mutande! Sostieni la BRECCIA a TORINO! Vogliamo calare in massa nella capitale? Un treno speciale è pronto, già chiamato "Breccia del Tirreno"! Ecco dove è possibile prenotarsi:

TUTTI I GIORNI, LUN-SAB: c/o Circolo GLBT Maurice, via della basilica 3, Torino. Dalle 15 alle 18 e 30. tel: 011-5211116

SABATO 4 FEBBRAIO, a partire dalle 23. @ Csoa Gabrio, via Revello 3, Torino. Party di autofinanziamento per Facciamo Breccia. Dj set/ Visual/Performance by Pornflakes Queer Crew!

VENERDI’ 10 FEBBRAIO, a partire dalle 22 @ università, Palazzo Nuovo, Torino. In occasione del concerto/inaugurazione della settimana antiolimpica all’università: "Il rovescio della medaglia".

a breve altri appuntamenti...

il coordinamento "Facciamo Breccia" indice la MANIFESTAZIONE NAZIONALE:

NO VAT PIÚ AUTODETERMINAZIONE, MENO VATICANO

Contro le ingerenze della Chiesa cattolica nella sfera pubblica,a ROMA SABATO 11 FEBBRAIO 2006 anniversario della firma dei Patti Lateranensi

 per i diritti riproduttivi delle donne (legge 194, legge 40)
 per i diritti di gay, lesbiche, trans e contro ogni discriminazione
 per il riconoscimento delle Unioni civili
 per l’Istruzione pubblica e laica
 contro i privilegi economici del Vaticano e per la cancellazione del Concordato
 per l’Autodeterminazione di tutte/i

*** Facciamo Breccia è un movimento spontaneo di cittadini e cittadine, gruppi,associazioni che - riprendendo nel nome il gesto che sancì l’autonomia dello Stato italiano dalla Chiesa - riaffermano una cultura laica, valorizzano tutti i percorsi di autodeterminazione e costruiscono un percorso di mobilitazione. Ci contrapponiamo all’invadenza teo-oscurantista sui corpi e sulle scelte di vita, per riaffermare l’autodeterminazione di ogni soggetto e promuovere una cultura di riconoscimento e convivenza delle diversità. Per questo, a partire da ottobre, Facciamo Breccia ha realizzato e promosso iniziative e azioni dimostrative nelle città di Bologna, Firenze, Milano, Roma, Torino e Verona. Per aderire alla manifestazione: novatadesioni@facciamobreccia.org Per ogni ulteriore informazione e per l’elenco delle adesioni:http://www.facciamobreccia.org L’11 febbraio manifesteremo a Roma e a Napoli per dare continuità alle due imponenti manifestazioni svoltesi il 14 gennaio a Milano e a Roma.

L’11 febbraio rappresenta infatti una data emblematica, quella della firma dei Patti Lateranensi fra regime fascista e Vaticano ripresa da Craxi per l’attuale Concordato.

Oggi assistiamo ad un’incontrollata ingerenza nella sfera pubblica delle gerarchie ecclesiastiche che pretendono che la propria concezione etico-religiosa sia tradotta in leggi dello Stato.

E’ un fenomeno gravissimo che investe la vita, la libertà e la dignità delle cittadine e dei cittadini di questo Stato, la cui storia è segnata dalla presenza del Vaticano.

E’ grave che i presidenti del Senato e della Camera insieme alle destre al potere seguano pedissequamente i diktat del Vaticano e siamo preoccupate, più in generale, della perdita di autonomia della politica di fronte a queste pressioni.

Scenderemo in piazza creando di nuovo un PONTE DI LIBERTA’ tra le due manifestazioni così come avvenne il 14 gennaio tra quella svoltasi a Roma per la richiesta dei PACS e quella del Movimento delle donne che a Milano proclamò il rifiuto della volontà di controllo sulla loro vita e sulla loro sessualità collegando i comuni intenti per la rivendicazione dell’autodeteminazione, della libertà e della laicità delle scelte di ciascuna e di ciascuno.

Il ponte ideale tra la manifestazione che si svolgerà a Roma indetta dal Comitato "FACCIAMO BRECCIA" e quella che si svolgerà a Napoli promossa dal "CARTELLO PER L’AUTODETERMINAZIONE DELLE DONNE IN CAMPANIA "194paroleinlibertà", è reso tangibile dagli obiettivi delle due iniziative che si intersecano tra loro.

E’ un ponte di grande valore, sia simbolico che concreto, che vogliamo rilanciare in occasione dell’11 febbraio, estendendolo da nord a sud a collegare Milano, Roma e Napoli.

Con questo nuovo appuntamento vogliamo far sì che nord e sud rivendichino uniti quella "libertà del vivere e del convivere" già richiamata in occasione delle precedenti manifestazioni, rendendo avvertito questo Stato che si deve confrontare con il movimento delle donne, con il movimento dei diritti civili, con il movimento dei gay, lesbiche e trans, e con un’ ampia opinione democratica.

Il movimento delle donne di Firenze "LIBERE TUTTE" per l’autodeterminazione, per la libertà e responsabilità delle donne nella procreazione e per la laicità dello Stato, aderisce l’11 febbraio ad entrambe le manifestazioni, ed organizza la partecipazione all’iniziativa di Roma. Al tempo stesso si fa promotore di un’assemblea nazionale per sviluppare ulteriormente il dialogo e programmare iniziative unitarie.

Libere tutte - Firenze



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo


Forum del' articolo
 

è morta Betty Friedan
5 febbraio 2006 - 21h21 - Di 6d29488859a551205486bf600933a83c...

Era una sera d’inverno del 1971.Passavo per piazza navona con bimbo in fasce,(il mio pediatra era lì vicino) e vedo tanta polizia e un piccolo gruppo di donne davanti all’allora bar domiziano, mi chiamano delle amiche del mld e di sociologia di Trento e mi presentano una donna americana , la riconosco ,è l’autrice dell’eunuca femmina, un classico del femminismo.Comincia a parlare,però non tutti riescono a sentirla. Allora la facciamo salire su di un tavolino
(il bar era chiuso)ma poche capiscono l’inglese. Comincio a tradurre e allora per sentire meglio fanno salire anche a me su di un tavolino a fianco di Betty, e così con manuelito in braccio,faccio da interprete al primo discorso pubblico in italia di una fra le menti più acute del femminismo storico davanti ad una platea composta da una ventina di femministe e una ottantina di poliziotti.E pensate,in questo esiguo drappello di donne c’era lara folletti , che adesso
grida in televisione viva berlusconi.
Ciao, Betty, hai vissuto a lungo e bene, and thank you, pacissimi,pilar



> IL VARCO
5 febbraio 2006 - 21h26 - Di 6d29488859a551205486bf600933a83c...

Usciamo dal silenzio.... facciamo breccia.... creiamo un varco....siamo presenti anche
noi donne delle cdb,
ciao a tutte Catti



> IL VARCO
5 febbraio 2006 - 21h54 - Di 6d29488859a551205486bf600933a83c...

cara Doriana,
com’è difficile uscire dal silenzio. E credere che le nostre parole avranno un peso e un senso, poter essere "interlocutori".
"Io sono una barca che anéla il mare eppur lo teme..." (lapide di Spoon River)
Come uscire dal silenzio e fare breccia, sentirci parte di una Comunità, come uscire
dalla nostra torre d’avorio (?) se già sappiamo che già la speranza del sabato del villaggio
verrà delusa e che "diman tristezza e noia recheran l’ore .. "
E un’altra domenica sarà passata e tutto sarà restato come prima ...
"La chair est triste, hélas, et j’ai lu tous le livres..." (Mallarmé)

Un presocratico, credo Democrito, si attendeva che ogni tanto il corso degli eventi
sempre uguali e prevedibili (la traiettoria degli atomi) potesse estemporaneamente essere
deviato da una variabile non prevista, da un atomo originale che assumeva un percorso
e una direzione fuori dagli schemi, ossìa compiva un Klinàmen, una deviazione inattesa che
scombinava le certezze e le abitudini precedenti. C’è speranza nel klinàmen.

Un caro saluto,
Vittorio



> IL VARCO
5 febbraio 2006 - 22h01 - Di 6d29488859a551205486bf600933a83c...

Solo un’osservazione: l’Italia non è solo quella che tu descrivi: oggi l’Italia è diventata terra di conquista per chi sa meglio pronunciare quelle che io chiamo "parole al vento", senza alcuno scopo se non quello di colpireil "parco buoi" (cioè tutti noi) con frasi roboanti e senza significato.
Purtroppo anche la Chiesa non ha saputo imporsi come alternativa in un mondo "perverso": al "Papa Buono" che tu citi (e che ricordo con grande simpatia) sono seguiti Pontefici politicizzati e poco vicini alle masse (compreso -secondo me - il "Papa Polacco") come l’attuale "Papa Tedesco".
Alfredo



> IL VARCO
5 febbraio 2006 - 22h50 - Di f179b893bd8d2a4e5f836f99de025b1b...

la chiesa non è laica per antonomasia, ma a volte non lo sono neanche quelli che si auto-attribuiscono un ruolo critico verso gli integralismi altrui. Per questo e perchè la laicità delle donne ha bisogno di mostrarsi anche nella sinistra, abbiamo scritto ai direttori dei giornali. Sono stati per molto tempo reticenti e ostili ad "Usciamo dal silenzio", lo sono verso "194 parole per la libertà" (11 febbraio a Napoli).
LA LAICITA’ DELLE DONNE E’ LA CRITICA AL COMANDO , E’ L’AUTODETERMINAZIONE E NON SI ACCONTENTA DELLA SEPARAZIONE TRA STATO E CLERI. L’11 FEBBRAIO 2 PIAZZE, DUE TRAGUARDI ......E SPERIAMO MOLTI ALTRI.
Stefania
udinapoli



ultime notizie
6 febbraio 2006 - 19h31 - Di 8fa72db766f0e1892735ddcc5740cadb...

Treno speciale per la manifestazione
di FACCIAMO BRECCIA
Il treno parte dalla stazione di Campo di Marte alle ore 10, 30 (si
raccomanda di arrivare entro le ore 10),

Il biglietto andata e ritorno costa 15 euro (10 studenti e disoccupati/e) e
può essere acquistato
presso:
 AZIONE GAY E LESBICA, via Pisana 32R, tel 055 220250, dal lunedì al
venerdì ore 18 - 20 e lunedì e martedì anche dalle 21 alle 23
 ARCI PROVINCIALE, piazza dei Ciompi 11, da lunedì al venerdì ore 9 - 19
 LIBRERIA DELLE DONNE, via Fiesolana 2b.

Per ulteriori informazioni sui biglietti 339 6607269 - 347 5583869

Tutte le realtà e le singole persone aderenti alla manifestazioni o
simpatizzanti sono invitate a contribuire alla buona riuscita della
manifestazione con un contributo economico anche piccolo. Ricordiamo che la
manifestazione è del tutto autogestita e autofinanziata e quindi dobbiamo
collettivamente contribuire ai costi di manifesti, volantini, palco,
impianto di amplificazione, contributo per mantenere basso il costo del
treno, spot radiofonici...
Potete lasciare un contributo dove acquistati i biglietti o a mezzo
bonifico:
sul conto n. 79803.56 Monte dei Paschi di Siena - Firenze - Agenzia sede;
intestato AZIONE GAY E LESBICA
abi 1030 cab 2800 CIN o (di otranto)
specificare nella causale FACCIAMO BRECCIA (solo FACCIAMO BRECCIA)
Dopo aver fatto versamento possibilemnte inviare email che dice da chi e
quanto è stato versato a orgogliolaico@libero.it.
*****************************************************************************

Il treno del Tirreno sarà l’IC 507 Sila che partirà da Torino alle 06.35
Torino P.N ore 6.35

Genova P.P ore 8.21

La Spezia Centrale 9.30

per le compagne e i compagni della zona Lucca,Viareggio,Pisa e Livorno il concentramento è alle ore 9.30 alla stazione centrale di Pisa (il treno passa per Firenze, non via costa..)
a Livorno concentramento alle 8.45 in stazione

Pisa ore 10.17

Firenze campo di Marte 11.21

Roma Tiburtina ore 13.17

Contatti e info:

per Torino,Genova,La Spezia: Christian 3498094531

per Pisa, Livorno, Lucca e limitrofi: Sara 3477109877 (meglio contatto mail mescalina77@interfree.it )


ESENZIONE ICI, DE ZORDO: «LE ISTITUZIONI RELIGIOSE RINUNCINO AI PRIVILEGI ACCORDATI DA UNA FINANZIARIA ANTISOCIALE ».
Questo il testo dell’intervento di Ornella De Zordo, capogruppo di Unaltracittà /Unaltromondo nel Consiglio comunale del 6 gennaio 2006:

«Precisiamo che l’ordine del giorno presentato da Unaltracittà/Unaltromondo, e approvata dal Consiglio Comunale lunedì 30 gennaio sulle esenzioni fiscali di enti religiosi e no profit, nasce dalla critica ad un provvedimento del Governo Berlusconi e alla norma che è stata introdotta con la Finanziaria 2006. Tale norma stabilisce che "l’esenzione [...]si intende applicabile alle attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive a prescindere dalla natura eventualmente commerciale delle stesse.", ovvero, senza ambiguità, consente l’esenzione anche se tali attività sono di natura commerciale. E’ chiaro che le università e gli ospedali religiosi non pagheranno l’Ici, quelli privati sì, così come gli alberghi e le altre strutture ricettive.

Questa norma ha spazzato via una sentenza della Cassazione che invece sosteneva che quando tali attività erano svolte in forma commerciale veniva meno l’esenzione.

A ragione l’assessore Albini porta come esempio il Convitto della Calza che finora ha pagato l’ICI, ma d’ora in poi non dovrà più farlo, e stima la cifra complessiva annua che verrà a mancare dalle casse del comune a causa della norma della Finanziaria intorno ai 6-800.000 euro.

Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno poi approvato dal Consiglio Comunale in cui si chiede alle istituzioni religiose di versare un contributo volontario pari all’importo dell’esenzione ICI per i loro beni immobili di natura commerciale. Apprendendo con soddisfazione che la Chiesa Valdese ha dichiarato di rinunciare volontariamente alle esenzioni fiscali, invitiamo tutte le istituzioni religiose a meditare sul fatto che i tagli che i comuni dovranno affrontare a causa di questo mancato introito ricadranno inevitabilmente sulla spesa sociale. »



> IL VARCO
7 febbraio 2006 - 08h38 - Di 2a1dbfb460e1c8518034c8e92cef1932...

Da laica ed agnostica (non dico atea perchè anche quella è una fede), mi sento un po’ trascurata dai mille dibattiti intereligiosi che ovunque vengono organizzati sperando che le tre Grandi Religioni del Libro riescano almeno ad imparare a rispettarsi.
Noi siamo "i relativisti" e pertanto probabilmente non vale la pena di sentirci parlare...ma noi non insultiamo con vignette veramente volgari ed offensive nessuno e tantomeno diamo fuoco alle ambasciate (per troppi secoli siamo stati insultati e bruciati per farlo agli altri)...
Certo si sa che si tratta in ogni caso di minoranze surriscaldate da ben altro, ma insomma sento il bisogno di far parlare ancora una volta per noi agnostici, desolati per tanta violenza, Lennon...con una traduzione perchè una volta qualcuno mi ha detto "perchè in inglese che
non tutti capiscono?"

Imagine (J. Lennon)

Immagina che non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il cielo
Immagina che la gente
viva al presente...

Immagina che non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno...

Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...

(traduzione Fiorella Gentile)

Di questi sogni che giustamente possono non essere condivisi, spero che
almeno l’ultimo possa diventare aspirazione per tutte/i, che un giorno,
legate/i in Religioni o liberE/i da Culti organizzati, si riesca a
vivere rispettandoci tutti sotto il nostro unico cielo e sulla nostra
unica terra.
Scusatemi per questo sfogo, ma accadono troppe cose e ’è troppo silenzio.
Ciao Elena






Corruzione e schiavitù moderna : il controverso leader del Qatar in visita in Italia
lunedì 19 - 12h52
di : Valentina Ricci
In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

L'argent est bon, mais l'homme est meilleur. Proverbe bamiléké
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito