Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
L’informazione: la vera arma di distruzione di massa...

di : Viviana Vivarelli
lunedì 24 maggio 2004 - 17h02

Di Viviana Vivarelli

L’informazione: la vera arma di distruzione di massa. O la nuova arma di distruzione del potere?

Michael Moore si sta affermando come il miglior regista americano.

L’anno scorso si guadagno’ l’Oscar col documentario ’Bowling for Columbine’, che dimostrava con una impietosa e anche sarcastica analisi sociologica, come gli americani fossero condizionati alle armi.

Il film fu un campione di incassi, 120 contro i 2 che era costato. Al momento della premiazione, Moore grido’: ’’Vergogna, Bush. Sei andato in Iraq solo per il petrolio!’’, e l’intero mondo holliwoodiano presente in sala balzo’ in piedi in un applauso interminabile.

Ma, si sa, gli attori fanno parte di quella intellighenzia che anche in America non ha mai appartenuto all’estrema destra, e che non e’ della pasta dei nostri Alberoni, Veneziani, Zefirelli o Fallaci.

Ora Moore vince la Palma d’oro di Cannes (ed e’ la prima volta che la Palma d’oro va a un documentario) per "Fahrenheit 9/11", data (9/11 e’ 11/9 scritto all’americana), dell’attacco alle torri, pesante atto d’accusa al presidente Bush.

Fahrenheit 9/11 (15 minuti di applausi) e’ una vera «bomba» anti-Bush, perfetta durante le elezioni presidenziali. Nel documentario si spiega come mai, da 30 anni a questa parte, la famiglia Bush abbia stretti rapporti finanziari con la famiglia bin Laden e quale enorme truffa al mondo, e sono in molti a pensarlo, ci sia sotto l’attacco alle torri e alle guerre preventive.

Il documentario era attesissimo. In modo provocatorio Moore ha scelto, per produrlo, proprio la Walt Disney, notoria casa fascista (Disney era un informatore delle FBI e fu sempre uomo di punta dell’estrema destra americana, per cui ancora la sua societa’ gode di enormi sgravi fiscali per i suoi megaparchi da parte di conservatori, come il fratello di Bush), cosi’ la Walt Disney si trova a dover bloccare la circolazione proprio di un film premiato a Cannes e che promette un grande successo di pubblico. Poiche’ cio’ che e’ vietato risulta piu’ attraente, i tentativi di censura della Disney si rivelano un boomerang, aumentando ancor piu’ la corsa del pubblico, ma questo tentativo di placcaggio la dice lunga sulla famosa liberta’ americana. In effetti gli ambienti neoconservatori non vogliono affatto che qualcuno dipinga male la famiglia Bush, impegnata in affari piu’ o meno leciti con ricche dinastie saudite.

Ricordiamo che ’il primo’ provvedimento che Bush prese il giorno dell’attacco fu di mettere in salvo con jet privati 200 membri della ricchissima famiglia bin Laden. Il titolo ’’Fahrenheit 9/11’’ riprende quello del film Fahrenheit 451 (451 e’ la temperatura a cui brucia la carta) in cui Truffaut, nel 1956, descriveva una societa’ dispotica del futuro dove i libri erano destinati al rogo, ma il film e’ tratto dal piu’ bel libro di fantascienza di Ray Bradbury. Bradbury tratteggia una societa’ del futuro (la nostra?) disumanizzata, iper tecnologica e totalitaria, in cui la felicità è condensata nel cibo sintetico, nell’etere televisivo e in un sé svuotato dai sentimenti (l’anomia del Se’, come si dice in psicoanalisi, ovvero la moderna alienazione).

Bradbury esalta l’originalita’ di ogni uomo, il suo diritto a essere unicamente se stesso, mentre la strategia del ’politicamente corretto’ dei grandi poteri intende omologare le menti umane in una pappa collettiva per il profitto del mercato. Scriveva Brecht, riparato in America: "Qui tutto e’ venditore o consumatore, si vende, per cosi’ dire, il piscio al pisciatoio". Ma anche dall’America la destra maccartista lo costrinse a fuggire, quella stessa destra che ora e’ tornata, dai cappucci del Ku Klux Clan ai funesti cappucci dei torturati di Abu Ghraib. Contro questo tentativo si erge la resistenza universale delle coscienze.

Truffaut riprese solo alcuni momenti del libro, i roghi dei libri, la morte della cultura, voluta da un regime disumano per impoverire anima e spirito e migliorare l’efficienza del potere.Truffaut fece un film per amore della cultura, Bradbury denuncio’ i pericoli del totalitarismo, Moore attacca la censura alla verita’. L’impatto del documentario e’ troppo forte. Come si sa, i poteri di destra non amano molto la liberta’ e la conoscenza, ma gli americani aspettano con impazienza la proiezione e non si puo’ deludere un’attesa popolare quando diventa molto forte. Si puo’ fare cambiamento politico in molti modi, e non necessariamente tramite i partiti, quando essi siano ridotti a contenitori vuoti o a stampelle del potere.

Per quanto le denunce fatte all’operato di Bush siano ormai note al resto del mondo, e per quanto fin da subito l’attacco alle torri abbia mostrato che troppe cose non erano affatto chiare, ci sono sicuramente molti americani poco informati che resteranno scandalizzati dalla pellicola, perche’ essa spiega quanto sono stati presi in giro (ma il film fara’ bene anche a molti italiani, imbambolati da pessime controfigure che continuano come dischi rotti a ripetere tesi impresentabili autoapplaudendosi!).

Uno dei maggiori problemi del nostro mondo e’ l’informazione. Nelle civilta’ antiche l’informazione non esisteva affatto. Il sovrano era l’unica fonte di informazione ed era indiscutibile, per questo si arrogava un potere sacro; oggi il potere tenta di diventare l’unico megafono ma l’operazione e’ tutt’altro che praticabile ed e’ difficile credere alla sua sacralizzazione, per quanto si atteggi a nuovo Messia (Bush) o a Unto del Signore o a diffusore di benessere e civilta’superiore. Il sacro e’ morto, e’ nata una nuova etica umana, e la diffusione dei media ha trasformato l’informazione in un diritto; questa e’ la novita’.

I media stessi con la loro propagazione costante di notizie hanno creato nel cittadino il nuovo diritto primario e inviolabile ad avere una informazione corretta, un diritto sancito nelle coscienze. E’ il paradosso del potere, che, usando i media in modo strumentale, ha abituato i cittadini a rivolgersi ai media e a considerarli necessari come il pane, ma se io riconosco il pane come un mio diritto, esigero’ che non sia avvelenato, per questo i cittadini pretendono sempre piu’ obiettivita’ e correttezza e chi le nega con la censura o la manipolazione sara’ penalizzato. Oggi l’inganno non paga, le menzogne sono scoperte e non diventano piu’ vere con la ripetizione coatta o l’applauso parlamentare o mediatico a comando. La ripetizione anzi aumenta il disgusto e il rigetto.

Chi usa la spada, perira’ di spada; chi usa l’informazione perira’ di informazione. Come si puo’ avere conoscenza, e dunque scelta, se i mezzi di informazione sono nelle mani di chi non vuol far passare informazione? Occorre spiegarlo a quanti nella sinistra, D’Alema in primis, hanno ceduto cosi’ spensieratamente il controllo dell’informazione italiana, innanzitutto la televisione, e che ora non sanno dare risposta alcuna a quanti chiedono spiegazioni.

Moore non ci da’ un film pro-democratici (nemmeno in America le opposizioni se la passano molto bene, ne’ per chiarezza ne per leader) ma fa del film un appello "perche’ finisca il massacro in Iraq e donne e uomini possano tornare a casa». Dice: "il nemico numero uno dei soldati americani è proprio Bush perché li manda a morire mentre lui pensa solo a riempirsi le tasche». Il film ricostruisce la storia degli interessi economici della famiglia Bush e gli stretti rapporti con l’altra famiglia miliardaria, quella di Bin Laden. Il rapporto emerse subito ma la stampa lo liquido’ in fretta, dicendo che "il bin Laden implicato era la pecora nera di una famiglia peraltro per bene". Allo stesso modo sono stati liquidati frettolosamente i rapporti del signor B col capitale islamico o col capitale massonico o mafioso o col capitale comunque nero e di origine illegale.

Il film denuncia l’ipocrisia di una guerra che ha convinto i cittadini americani a rinunciare a parte delle loro liberta’ (Patriot Act) col pretesto della minaccia terrorista, e puo’ considerarsi a buon diritto il proseguimento logico di Bowling for Coulombine. Una volta addestrato il popolo americano alla paura, diventava facile portarlo a qualsiasi orrore ed esso avrebbe risposto al condizionamento, docile come il cane di Pavlov. L’uso dei media nella strategia di manipolazione mentale su larga scala diventa, oggi, la vera arma di distruzione di massa.

Qualcuno osa ancora dire che in Italia non si sta tentando di imporre un regime sull’informazione? Forse quel tale che denuncio’ Forattini per un miliardo per una vignetta satirica? O quello stesso che vendette, non si sa in cambio di cosa, il monopolio televisivo a un miliardario? Ma l’informazione e’ la nuova arma di sterminio di massa, e sara’ proprio l’informazione a generare la liberta’.

Da Ray Bradbury:

"Più sport per ognuno, spirito di gruppo, divertimento, svago, distrazioni, e tu così non pensi, no? Organizzare, riorganizzare, superoganizzare super-super-sport! Più vignette umoristiche, più fumetti nei libri! Più illustrazioni ovunque! La gente assimila sempre meno. Tutti sono sempre più impazienti, più agitati ed irrequieti. Le autostrade e le strade di ogni genere sono affollate di gente che va un po’ da per tutto, ovunque, ed è come se andasse in nessun posto. I profughi della benzina, gli erranti del motore a scoppio. Le città si trasformano in auto-alberghi ambulanti, la gente sempre più dedita al nomadismo va di località in località, seguendo il corso delle maree lunari ...

Consideriamo ora le minoranze in seno alla nostra civiltà. Più numerosa la popolazione, maggiori le minoranze. Non pestare i piedi ai cinofili, ai maniaci dei gatti, ai medici, agli avvocati, ai mercanti, ai pezzi grossi, ai mormoni, battisti, unitarii, cinesi della seconda generazione, oriundi svedesi, italiani, tedeschi, nativi del Texas, brooklyniani, irlandesi, oriundi dell’Oregon o del Messico. I personaggi di questo libro, di questa commedia, di questo programma TV non rappresentano il benché minimo riferimento od allusione a reali pittori, cartografi, meccanici di qualsiasi città o paese. Più vasto il mercato, Montag, meno le controversie che ti conviene comporre, ricordatelo! Tutte le minoranze, fino alle infime, vanno tenute bene, col loro bagnetto ogni mattina. ...

Tutto questo è avvenuto! Le riviste periodiche divennero un gradevole miscuglio di tapioca alla vaniglia. I libri, così i loro critici, quei maledetti snob, avevano proclamato, erano acqua sporca da sguatteri. Nessuna meraviglia che i libri non si vendessero più, dicevano i critici, ma il pubblico, che sapeva ciò che voleva, con una felice diversione, lasciò sopravvivere libri e periodici a fumetti. Oltre alle riviste erotiche a tre dimensioni ovviamente. Ecco, ci siamo, capisci? Non è stato il governo a decidere, no! Ma la tecnologia, lo sfruttamento delle masse e la pressione delle minoranze hanno raggiunto il loro scopo, grazie a Dio! Oggi, grazie a loro, tu puoi vivere sereno e contento per ventiquattr’ore al giorno ...

Si teme sempre ciò che non ci è familiare. Chi di noi non ha avuto in classe, da ragazzini, il solito primo della classe, il ragazzo dalla intelligenza superiore, che sapeva sempre rispondere alle domande più astruse mentre gli altri restavano seduti come tanti idioti di legno, odiandolo con tutta l’anima? Non era sempre questo ragazzino superiore che sceglievi per le scazzottature ed i tormenti del doposcuola? Per forza! Noi dobbiamo essere tutti uguali. Non è che si nasca libero ed uguale, come dice la Costituzione, ognuno viene fatto uguale. Ogni essere umano a immagine e somiglianza di ogni altro; dopo di che tutti sono felici ... Gli esseri umani vogliono la felicità, non è vero? Non è quello che sentiamo dire da quando siamo al mondo? Voglio un po’ di felicità, dice la gente.

Ebbene, non l’hanno forse? Non li teniamo in continuo divertimento, non diamo loro ininterrottamente svago? Non è per questo che in fondo viviamo? Per il piacere e per i più svariati titillamenti? E tu non potrai negare che la nostra forma di civiltà non ne abbia in abbondanza, di titillamenti ... Se non vuoi un uomo infelice per motivi politici, non presentargli mai due aspetti dello stesso problema, o lo tormenterai; dagliene uno solo; meglio ancora, non proporgliene nessuno. Fa’ che dimentichi che esiste una cosa come la guerra. Se il governo è inefficiente, appesantito dalla burocrazia ed in preda a delirio fiscale, meglio tutto questo che non il fatto che il popolo abbia da lamentarsi. Offri al popolo gare che si possano vincere ricordando le parole di canzoni molto popolari, o il nome delle capitali dei vari Stati dell’Unione o la quantità di grano che lo Iowa ha prodotto l’anno passato. Riempi loro il cranio di dati non combustibili, imbottiscili di fatti al punto che non si potranno neanche più muovere tanto sono pieni, ma sicuri di essere veramente ben informati. Dopo di che avranno la certezza di pensare, la sensazione del movimento, quando in realtà sono fermi come un macigno.

E saranno felici perché fatti di questo genere sono sempre gli stessi. Non dar loro niente di scivoloso e ambiguo come la filosofia o la sociologia affinché possano pescare con questi ami fatti ch’è meglio restino dove si trovano. Con ami simili pescheranno la malinconia e la tristezza."



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo





Corruzione e schiavitù moderna : il controverso leader del Qatar in visita in Italia
lunedì 19 - 12h52
di : Valentina Ricci
In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Si les gens de cette nation comprenaient notre système bancaire et monétaire, je crois qu'il y aurait une révolution avant demain matin. Henry Ford Sr
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito