Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
Dal Social Forum Europeo al Social Forum Mondiale

di : Roberto Rosso
sabato 16 ottobre 2004 - 17h48

di Roberto Rosso

Dopo aver vissuto l’organizzazione del FSE di Firenze, dopo Porto Alegre, Parigi e Mumbay, ancora una volta a Londra: seminari, plenarie e workshop, migliaia di persone in coda, sedute, attente, stravaccate, si conoscono si riconoscono polemizzano si emozionano, s’annoiano leggono traducono talvolta a fatica cercano di capire talvolta a fatica ci ripensano ne riparlano prendono appuntamenti riempiono quaderni agende bloc notes registrano ... filmano...

Mi sono portato dietro l’inquietudine delle ultime settimane, gli interrogativi sulle manifestazioni del 30 ottobre e del 6 novembre, le cronache e il dibattito politico che affondano sempre più nella palude stagnante della crisi sociale, economica, strategica del paese, della formazione sociale italiana.

Nella giornata del 15 i seminari sul futuro di FSE e FSW e sul futuro del movimento producono una non stop di 9 ore, con una serie di interventi da un pubblico sempre molto numeroso, che si alternano agli oratori ufficiali. Emergono due assi del discorso che si ripeteranno durante tutta la giornata. L’uno è il senso, il futuro, l’organizzazione dei fori sociali continentali, mondiali e tematici, il loro rapporto con i movimenti concreti, la progettualità e la decisionalita, dei movimenti. L’altro è il nesso tra il movimento contro la guerra e i movimenti che articolano l’opposizione sociale al neo-liberismo e, in particolare, la critica e la lotta contro la mercificazione dei beni comuni, la privatizzazione dei servizi pubblici, santificata nel nuovo trattato costituzionale europeo. A conclusione di FSE2002 a Firenze ci fu una sorta di sfilata dei movimenti sociali. A Parigi FSE2003, si svolse un’assemblea dei movimenti sociali. A Londra sono previsti due giorni di preparazione, e domenica l’assemblea che dovrebbe essere il momento della decisione, dei pronuciamenti del lancio delle campagne comuni a livello internazionale. I forum mantengono invece il loro carattere di spazio pubblico aperto, luogo di relazioni, di crescita della critica e delle proposte, con le discriminanti contro la guerra, il razzismo e il neoliberismo.

Il presidente di Attac France, Nikonoff, accentua la polarizzazione tra forum ed assemblea sul nodo della decisionalità politica, e indica nella democrazia del processo decisionale il nodo da sciogliere. Del sistema dei forum indica la necessità di un maggiore approfondimento e organizzazione tematica, propone di diradarne la convocazione, affinché il dibattito giunga a conclusione di un percorso, e i forum perdano quel carattere parzialmente casuale (quando non di mediazione tra le organizzazioni e i movimenti nazionali) che li caratterizza.

Raffaella Bolini sottolinea il carattere prolungato delle pratiche di resistenza e di innnovazone dei movimenti. Il carattere dela lunga durata, dello spessore strategico e progettuale, della sperimentazione sul campo dei processi di innovazione sociale, è un tema che emerge in molti interventi, degli oratori ufficiali e dal pubblico, assieme a quello dell’efficacia dell’azione. Superata la nozione di ’efficacia’ intesa come ricaduta immediata (ad esempio,impedire di fatto la guerra in Iraq), si comincia piuttosto a misurare gli effetti dei movimenti contro la guerra e il neoliberismo sul piano dello sgretolamento dei blocchi sociali, della diffusione delle idee, della messa in relazione di pratiche sociali e conflitti prima isolati, delle contraddizioni crescenti nelle classi dirigenti, come in Gran Bretagna.

Le specificità culturali e politiche dei diversi movimenti nazionali sono ovviamente ben presenti. Una parte importante del movimento inglese ripropone la centralità del movimento contro la guerra come cuneo in grado di scardinare tutta la strategia complessiva, se così si può dire, del neoliberismo. Una logica da "contraddizione principale e secondarie", ma del resto, si dice, la lotta alle privatizzazioni dei servizi pubblici, alla mercificazione dei beni comuni, è scontata nelle pratiche e nei contenuti dei movimenti. Tanto è vero che per il 30 marzo 2005 è prevista una giornata di mobilitazione europea contro le privatizzazioni.

Radicamento nei territori e nelle diverse pratiche sociali, estensione ai paesi dell’Europa dell’est sono le urgenze. Tariq Ramadan parla di una sfida interna e un esterna, e chiede urgentemente maggiore e nuova democrazia, indica la necessità di una sorta di pedagogia della resistenza, da istruire in tutti i territori, parla di un’etica profonda della cittadinanza. Il movimento inglese, ad esempio a Birmingham, ha vissuto pratiche di forte connessione e riconoscimento reciproco tra culture diverse contro la logica dello scontro tra culture e tra civiltà, dove l’essere musulmani non riduce peraltro le specifità delle diverse culture nazionali e locali.

Nel dibattito è presente, esplicitamente a volte, implicitamente quasi sempre, l’esperienza di Mumbay, il protagonmismo travolgente e molteplice delle culture e dei movimenti indiani e asiatici, e l’innovazione annuciata per il prossimo Porto Alegre, dove tutto questo, unito al passaggio cruciale che si sta svolgendo in America latina e nel Brasile di Lula in particolare, saranno accolti in una struttura di forum fortemente innovata.

Il movimento italiano di tutto questo dovrà necessarimente parlare. Il nodo cruciale passa per i processi di autorganizzazione, la critica delle forme tradizionali della rappresentanza, la sua crescita globale e strategica, il suo radicarsi in forme molteplici e non necessariamente coerenti tra loro. La sua efficacia si misura nell’influire sulla trasformazione sociale, nel leggere e agire il riorganizzarsi delle classi dirigenti.

Un dibattitto piccolo piccolo sulla manifestazione dei movimenti (il 30 ottobre) vs. la ’manifestazione dei partiti’ (6 novembre) ha preteso invece di produrre con le sue decisioni la morte o la rinascita del movimento, il tutto in base all’abilita’ manovriera o di converso alla stupidità tattica di gruppi dirigenti, o quantomeno di riferimento, che cordinerebbero le rispettive aree politiche e loro intersezioni. Naturalmente non e’ cosi’, su questo piano abbiamo tutti ben altro da giocarci e da spendere.

I movimenti cresciuti a partire dagli anni novanta, e non solo in quello che qualcuno chiama il ’triennio rosso’, perché l’arcobaleno e’ piu’ ricco, hanno influenzato e stanno influenzando e trasformando tutti i piani della realtà italiana, compresa la natura e l’azione delle classi dirigenti. Naturalmente, è vero anche il contrario: chiunque pensi che l’azione istituzionale e partitica non trasformi i movimenti ha quantomeno le idee poco chiare. Negli staff dei gruppi dirigenti della politica c’è ancora una certa comprensione dei comportamenti sociali complessi. Di Londra stiamo parlando e proseguiremo a farlo dopo la sua conclusione, riannoderemo alcuni fili di discorsi interrotti a Parigi e Mumbay, alla luce di ciò che e’ successo dopo.

Bisogna dire che questo FSE 2004 non è un gran baraccone fieristico dove ognuno espone, in grande o in piccolo, la propria merce culturale e politica o ritrova i propri sodali, sparsi per l’Europa. Il che già di per se non sarebbe poca cosa. A Londra si manifesta, ancora una volta, un tessuto fortemente connesso di relazioni, tra soggetti e contenuti, che richiede quell’investimento strategico e quell’innovazione dell’organizzazione e della partecipazione di cui quasi tutti sentono l’esigenza. La colorazione ricca e mutevole, il gioco delle generazioni e delle culture, riempie le sale e i corridoi, con la rassicurante presenza - chi scrive ha i suoi anni... - di migliaia e migliaia di giovani.

Tornando all’Italia, viene naturale pensare all’istruzione di un lavoro e di una riflessione, condivisi tra le diverse anime, luoghi e soggettivita’ dei movimenti italiani, che sfoci in un momento di confronto, il cui luogo probabilmente ha una sola, possibile candidatura. Lavoro e riflessione che assuma l’orizzonte dei problemi di cui a Londra si è cominciato a discutere, e li assuma sul piano globale. E si dia l’orizzonte di Porto Alegre e delle prossime campagne globali.

http://www.socialpress.it/article.p...



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo





Corruzione e schiavitù moderna : il controverso leader del Qatar in visita in Italia
lunedì 19 - 12h52
di : Valentina Ricci
In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Si la matière grise était plus rose, le monde aurait moins les idées noires. Pierre Dac
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito