Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
Lazio-Livorno, dagli spalti cori fascisti e striscioni ignobili

di : red
lunedì 11 aprile 2005 - 15h50
6 commenti
JPEG - 38.5 Kb

di red

Per 90 minuti sugli spalti dell’Olimpico si è giocata un’altra partita, quella a sfondo politico tra i tifosi di Lazio e Livorno che hanno ostentato la loro diversità (alcune frange sono notoriamente da un lato di estrema destra, mentre la curva toscana è di sinistra) con striscioni, slogan e canti. Ma stavolta i cori fascisti dei laziali hanno pesato molto.

«Pentito e partigiano con i laziali sei sempre scappato», uno dei primi pezzi di stoffa apparsi in curva Nord. E ancora: «Compagno confidente con te lo Stato è sempre più clemente»; «L’Italia è nostra... Livorno fogna rossa!». La risposta da parte dei circa 200 tifosi livornesi è stata solo tirar fuori una bandiera rossa con falce e martello, cantando «Bandiera rossa». «Ieri in montagna, oggi in città, fare il verme è la tua rossa realtà», un altro striscione di stampo politico apparso nel settore della curva Nord. Ad essere preso di mira dai tifosi laziali è stato anche il giocatore del Livorno, Lucarelli, assente per squalifica. «Lucarelli prima di parlare conta fino a 88», e ancora: «Lucarelli il tuo salario non è certo quello di un proletario».

«Lotito, il popolo laziale ti ringrazia», è lo striscione apparso quando il presidente Claudio Lotito si è presentato sotto la curva per ricevere l’applauso dei sostenitori laziali. «Grazie presidente» è un altro striscione steso in curva mentre dalla Curva Nord si è levato distintamente il coro «Duce! Duce!», quando il presidente Lotito è sfilato sotto la curva.

I sostenitori di fede biancoceleste, sempre dal settore della curva Nord, hanno esposto altri due striscioni con sopra scritto: «Boia chi molla» e «Me ne frego». Sempre dallo stesso settore sono state chiamate in causa le foibe, con un pezzo di stoffa che recitava così: «Foibe: Togliatti criminale di guerra». Infine gli ultrà biancocelesti hanno esposto altri striscioni, inviando messaggi trasversali ai tifosi livornesi. «A Livorno ti ho cercato, babbo poliziotto mi hai mandato»; e ancora: «Livornese verme rosso, il tuo posto è dentro il fosso». Il tutto si concludeva con un «Roma è fascista» il grande striscione apparso sempre nel settore della curva Nord. Da sottolineare che sempre dallo stesso settore c’erano diverse croci celtiche e una bandiera con una svastica.

Al termine della partita, carabinieri e polizia si sono fronteggiati per diversi minuti all’esterno della curva nord dove le forze dell’ordine erano intervenute per identificare alcuni tifosi laziali. Il lancio di oggetti e bottigliette verso gli schieramenti delle forze dell’ordine ha reso necessario l’uso di lacrimogeni per disperdere i tifosi. Poco dopo anche in piazzale della Farnesina un gruppo di tifosi, sempre della Lazio, ha lanciato oggetti contro gli agenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza che hanno usato i lacrimogeni.

«Mi auguro che venga fatta una valutazione cum grano salis, perché da parte del club non c’è alcuna responsabilità oggettiva», ha cercato di scusarsi il presidente della Lazio, Claudio Lotito, intervenuto a Stadio Sprint. Il presidente ha insistito sulla non colpevolezza della società a chi gli faceva notare che il club ora potrebbe anche subire una squalifica. «La società ha dimostrato anche con il minuto di raccoglimento per il Papa - ha detto Lotito - che non ha una posizione politica, ma anzi ha dato vita a un processo di moralizzazione e alla riscoperta di valori autentici e spirituali. La responsabilità oggettiva c’è se la società non fa nulla per impedire certe cose: noi non possiamo mettere un carabiniere per ogni tifoso».

http://www.unita.it/index.asp?SEZIO...



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo


Forum del' articolo
 

> Lazio-Livorno, dagli spalti cori fascisti e striscioni ignobili
14 aprile 2005 - 18h10 - Di d05f29988f84ede0004e19e6a36b1bee...

Sono laziale e comunista come la maggior parte dei miei amici e dei miei familiari.Mi permetto di intervenire solo per ricordare che laziale non vuol dire fascista e che gli idioti della curva nord non hanno nulla a che vedere con la lazialità.
Quindi per favore non generalizzate
Forza lazio, viva il comunismo



> Lazio-Livorno, dagli spalti cori fascisti e striscioni ignobili
16 aprile 2005 - 08h29 - Di 848520b01afe7ffaf851ca0747c19e74...

purtroppo , caro compagno e sportivo, i tuoi amici tifosi laziali non la pensano esattamente come te.
Hasta


> Lazio-Livorno, dagli spalti cori fascisti e striscioni ignobili
17 aprile 2005 - 18h38 - Di 9425096d009c961271943dcfb1c27d30...

Giornata tranquilla, dopo il monito di Pisanu e le nuove regole della Figc
ma da Livorno a Bologna i tifosi si uniscono agli ultras contro tv e leggi fiscali ad hoc
Nessun incidente nelle curve
ma gli stadi voltano le spalle al calcio

La curva vuota del Livorno
LIVORNO - Il presidente del Livorno Spinelli e il sindaco Cosimi non hanno visto il primo gol di Cristiano Lucarelli contro la Fiorentina. Erano ancora fuori dallo stadio insieme ai tifosi che protestavano contro quanto accaduto domenica scorsa, i presunti abusi dei poliziotti dopo la partita contro la Lazio. Così parlano le curve: non solo con scontri, lanci di fumogeni in campo e violenza. Ma anche disertando gli spalti per qualche minuto o per tutta la partita e voltando le spalle al campo in segno di protesta.

Questo è accaduto oggi in molti stadi d’Italia nella prima giornata di campionato in cui sono entrate in vigore le nuove regole decise dalla Federcalcio per fermare i violenti: la possibilità di fermare una partita al primo lancio di oggetti in campo e la sconfitta a tavolino della società retenuta responsabile.

La settimana scorsa Roma, Terni e Milano (la notte del derby di Champions) hanno fatto salire l’emergenza curve, il ministro dell’Interno Pisanu ha chiesto il giro di vite, gli organi del calcio gli hanno mandato un segnale. E oggi su tutti i campi, controlli di polizia più serrrati e occhi puntati sulle curve per individuare il primo indizio sufficiente a far scattare la sanzione.

Non è successo nulla dal punto di vista dell’ordine pubblico e saranno in molti a cercare di intestarsi questo risultato. Un paio di petardi fatti esplodere dai tifosi laziali dopo il gol di Rocchi a Bologna, qualche mazza sequestrata prima di Brescia-Atalanta - la partita considerata più a rischio - e qualche altro sequestro in serie C1 per Sora-Napoli.

Ma è successo qualcosa dal punto di vista del tifo. Gli ultras hanno protestato e, in certi casi, come a Bologna, hanno avuto l’appoggio del resto dello stadio, segno forse che il disagio verso i meccanismi del calcio è molto più diffuso. Protestato contro cosa? Contro il calcio moderno, lo strapotere delle tv, le leggi fiscali fatte ad hoc per evitare i fallimenti delle società di calcio, la repressione e gli abusi di cui gli ultras si ritengono vittime.

A Livorno i tifosi dalla curva nord protestano in silenzio per otto minuti fuori dall’Armando Picchi. Poi
compostamente, all’ordine prestabilito, hanno preso posto sugli spalti del loro settore. Tanti striscioni lungo la recinzione con una sola scritta: "Vergogna", in riferimento ai fatti di domenica a Roma, i presunti abusi delle forze dell’ordine, subiti da parte dei circa 300 tifosi amaranto che hanno seguito la squadra domenica scorsa nella trasferta all’Olimpico contro la Lazio.

Tra gli striscioni, uno dice: "10-04-05 spogliati, picchiati, umiliati: quale reato? Essere livornesi - vergogna". Anche in altri settori dello stadio si vedono ampi spazi vuoti e nello spicchio della curva sud occupata dai livornesi in molti stanno danno le spalle al campo. Anche i tifosi della Fiorentina solidarizzano prima della gara con i livornesi scandendo ripetutamente cori contro le forze dell’ordine. Al termine della protesta, quando la curva si è riempita, l’intero stadio accoglie i tifosi ritardatari con un lungo applauso.

A Milano la Curva nord degli ultras nerazzurri, protagonista martedì scorso del fitto lancio di fumogeni in campo che poi ha portato l’arbitro Merk a sospendere l’euroderby, non inscena nessuna protesta né contestazione prima dell’incontro casalingo contro il Cagliari. Ma gli spettatori sono pochi, 30 mila su 44 mila abbonati. Da segnalare un enorme striscione: "Tutti gli Inter club dicono no alla violenza! Forza ragazzi, noi siamo con voi". Lo stadio applaude lo striscione, la Curva nord rimane in silenzio. Silenzio in curva anche alla lettura delle formazioni, ma dopo pochi minuti dall’inizio della gara gli ultras nerazzurri ritrovano la voce.

A Bologna i tifosi voltano le spalle al campo. Mentre lo speaker annuncia la formazione della Lazio tutta la curva Andrea Costa, quella del tifo bolognese, imitata da buona parte dello stadio, decide di girare (fisicamente, non solo metaforicamente) le spalle. Un volantino spiega il gesto: "A tutti quelli che non vorrebbero pagare le tasse" si legge, con chiaro riferimento alla polemica sulla legge utilizzata dalla Lazio per rateizzare il debito col fisco ed evitare il fallimento, ma anche a tutti quelli "che rimpiangono un calcio vero e giocato sul campo".

A Brescia i tifosi del gruppo Curva Nord Brescia 1911, diffondono, nei minuti precedenti la gara con l’Atalanta, un volantino su cui è scritto: "Se state leggendo questo volantino vuole dire che ci sono buone probabilità che questa partita (la Partita) si giochi, o quanto meno abbia inizio. Molto dipende ovviamente da come ognuno di noi si sarà comportato e soprattutto si comporterà prima e durante l’incontro. "Infatti - è scritto -, grazie all’ennesimo colpo di genio (nonché il ricatto) dell’illustrissimo, onnipotentissimo, nonché presidente della Figc Franco Carraro, da oggi in poi ogni gesto considerato contrario alla morale comune" potrebbe "far sospendere la partita con conseguente sconfitta a tavolino".

Da oggi, prosegue, "le partite e i campionati saranno inevitabilmente falsati (grazie a questo spauracchio) da arbitri che fino ad oggi l’avevano fatto ’solamente’ sul campo, favorendo ovviamente i soliti noti".

(17 aprile 2005)

da Repubblica on line 17.4.05


> Lazio-Livorno, dagli spalti cori fascisti e striscioni ignobili
13 maggio 2013 - 18h30 - Di Uno con il cervello in testa - 3b69ea9afc715a6b470d437c0c885f25...

Coglioni comunisti


> Lazio-Livorno, dagli spalti cori fascisti e striscioni ignobili
28 aprile 2005 - 18h51 - Di 7c6434b0316237025e5f7abc956a3a63...

I tifosi Cagliaritani si uniscono alla lotta per l’ eliminazione della politica nei campi sportivi; dobbiamo essere i primi, noi di sinistra, a rimanere superiori a queste bravate nere, non facciamo come loro, non mostriamo ne bandiere ne cantiamo cori ( a fini politici, si intende ), vedrete che prima o poi si stuferanno...
Per una volta facciamo vedere al mondo chi è davvero il vandalo estremista criminale...



> Lazio-Livorno, dagli spalti cori fascisti e striscioni ignobili
20 agosto 2005 - 05h15 - Di 0cc42c2b9724ade17dea6b9e0bb173b0...

Sono uno di quei 300 livornesi "comunisti bastardi" che era sul quel treno!!!! Ma se i fascisti sono come quei poliziotti che hanno abusato del loro distintivi e dei loro manganelli per umiliarci e bastonarci allora SONO FIERO DI ESSERLO.

FORZA LIVORNO e ABBASSO IL FASCISMO!!!!!!






Corruzione e schiavitù moderna : il controverso leader del Qatar in visita in Italia
lunedì 19 - 12h52
di : Valentina Ricci
In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Le bonheur c'est lorsque vos actes sont en accord avec vos paroles. Gandhi
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito