Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
UOMINI E DONNE

di : VIVIANA
domenica 5 giugno 2005 - 10h09
GIF - 1.9 Kb

di Viviana Vivarelli

Le crociate antifemminili dovrebbero finalmente essere ripudiate da una mentalita’ nuova e moderna, piu’ consona ai tempi che viviamo e produttrice di un futuro piu’ sereno per tutti. Tornare alla lotte alle streghe, di infausta memoria, non sarebbe utile nemmeno alla stessa Chiesa, che non mi pare abbia mai chiesto mai perdono per i sei milioni di donne uccise al tempo della caccia alle streghe con accuse intollerabili. Ruini sarebbe da estradare nella notte dei tempi. E con lui quei politici che furbescamente o per convinzione vorrebbero far tornare le donne nel mondo del non essere. Visto che le donne sono la parte numericamente piu’ alta dell’elettorato, forse sarebbe il caso di chiedere scusa per lo spregio che e’ stato loro fatto e che continua ad essere perpetrato contro di loro in un peggioramento delle leggi e dei comportamenti che non trova sospensione nemmeno nelle aule parlamentari.

La legge 40, come altre leggi dello stato, non risponde alle variazioni etiche della società moderna, e’ un rinfocolarsi di antichi pregiudizi maschili barbarici e soprattutto sancisce uno stato di potere arcaico che oggi non ha piu’ ragione di essere e si dimostra del tutto obsoleto. La cosa strana e’ che la Chiesa, nell’attuale campagna astensionista, si viene a trovare sulla linea di uno psichiatra positivista che ha ferocemente avversato: Sigmund Freud. Conosciamo il pensiero di Freud, assolutamente maschilista, tutto incentrato sul predominio del pene e la minaccia della castrazione. Freud ha fatto di una differenza biologica la ragione di una supremazia sociale, che trovava risposta politica nella configurazione forzata delle leggi, del costume, della religione, della famiglia.

Ma questa supremazia sessuale da ormai un secolo e’ stata contestata in nome di una societa’ progredita e migliore, nel fiorire delle rivendicazioni femminili e nel sorgere di una qualita’ di uomini migliori e diversi, su cui molto contiamo. Mentre la psicologia di Freud e’ tutta incentrata sul maschio e tesa al suo dominio sul mondo, Jung considera l’essere umano come entità complessa, formata da valenze maschili e valenze femminili, qualunque sia il suo sesso. Del resto anche il nucleo delle cellule primarie contiene biologicamente entrambe le caratteristiche di genere. Poi l’educazione, la consuetudine, il costume.. si premurano di accentuare certe caratteristiche per l’uomo e certe altre per le donne, creando ruoli e identita’ lateralizzati che possono essere anche molto distinti (vedi Islam fondamentalista o Chiesa di Ruini) oppure si possono integrare in una personalita’ completa e armonica.

I due sessi non sono cosi’ dissimili come certa cultura vorrebbe; pur mostrando certe prevalenze ognuno contiene in se’ il genere opposto, dunque in ogni uomo c’e’ una donna e in ogni donna un uomo ed e’ questo che rende possibile la relazione, il rapporto e l’amore. L’amore non e’ solo una questione di desiderio sessuale, come vorrebbe Freud, ma qualcosa di molto piu’ ricco e complesso che persiste anche quando il desiderio sessuale non c’e’ piu’ e crea un’alleanza, una complementarieta’, un sentimento, una completezza che l’essere singolo non avrebbe.

Ogni volta che la personalita’ si manifesta in senso lateralizzato si crea uno squilibrio che porta a dissociazione psichica, e questa a sua volta produce danni sociali, perche’ si riverbera in comportamenti dannosi per la comunita’. Chi esclude qualcosa da se’ escludera’ qualcosa fuori di se’. Ogni volta che l’Io si aliena da una sua parte, proietta questa dissociazione fuori e la combatte come un nemico, e cio’ crea nel mondo perpetue disarmonie, lotte senza fine, discriminazioni e pregiudizi. Meno l’uomo e’ in pace dentro di se’, piu’ creera’ guerre fuori di se’. La guerra tra sessi e’ la conseguenza di generazioni di uomini patologici, divisi, non pacificati. Al contrario, piu’ una persona e’ riuscita a realizzare una personalita’ autonoma e ben integrata, piu’ diffondera’ attorno a se’ amore e benevolenza, agendo per il positivo del mondo e non per la sua frammentazione.

Le nostre divisioni interne sono tante divisioni sociali, il male dell’uomo e’ il male del mondo, e la storia prova che molti grandi distruttori bellici erano dei veri malati mentali, folli che hanno trascinato altri nella loro follia eccitando le loro parti viscerali. Inevitabilmente le nostre incompletezze generano altre incompletezze. Noi siamo semi che possono creare salute e felicita’ o piante mostruose piene di veleno che si moltiplicano. Secondo Jung, riuscire a integrare l’uomo in se’ porterebbe a meno guerre, meno divisioni, meno problemi. Integrare le nostre parti genera atteggiamenti di integrazione sociale. Eventi storici drammatici possono dipendere da individui malati, squilibrati, che propagano il loro squilibrio.

In questo senso la figura della Chiesa moderna piu’ integrata e’ papa Giovanni, che aveva emancipato i propri sensi femminili, e sapeva offrire al mondo benevolenza, relazione, amicizia, cordialita’, tolleranza, unione. La fisiologica conseguenza di una psiche armoniosa e’ l’amore. La fisiologica conseguenza di una psiche dissociata e’ la guerra, la crociata, la creazione di un nemico. Il mondo no global, in questo senso, come gran parte del mondo del missionariato, o anche del sindacato, della medicina, dell’insegnamento ecc. sono il frutto di questo amore, sono il prodotto di personalita’ bene integrate, benevolenti, portate naturalmente all’amore per gli altri, all’aiuto, alla compassione. La principale valenza femminile e’ la cura e la protezione della vita e da cio’ discende naturalmente il rifiuto della guerra, il rifiuto delle divisioni, dei pregiudizi e anche della gerarchia, del comando, della sopraffazione...

Non a caso spesso quando uno sogna papa Giovanni lo sogna in vesti femminili, come vecchia badante o nonna o madre, non perche’ egli fosse una donna ma perche’ manifestava elementi che in psicologia si chiamano femminili, perche’ attinenti alla protezione, alla tutela, all’amore. Lo stesso papa Giovanni disse che Dio era ’Madre’, e che l’era futura sarebbe stata l’era delle donne, intendendo che si sarebbe salvata se avesse sviluppato le proprie funzioni femminili. Gli uomini devono curare il mondo non distruggerlo, devono trovare modi di relazione civile tra loro, dirimendo con strumenti pacifiche le divergenze, devono creare un futuro di pace, smussando le differenze, abbandonando i motivi di lotta per cercare i motivi di relazione. E’ chiara la connessione con l’ecologia, il pacifismo, le forme di economia protettive e non distruttive, la difese dei deboli, lo stato sociale, la cooperazione....

Papa Giovanni disse ancora che non si sarebbero salvati i singoli ma i gruppi. Il singolo manifesta l’egoismo, l’egocentricita’, l’opposizione agli altri, l’Io contro tutti; il gruppo manifesta i sentimenti unitivi, di amicizia e relazione, lo stare insieme, tutti eguali e pari, la famiglia umana, il rispetto reciproco, la capacita’ di comunicare e convivere, la capacita’ di stare insieme in pace, il noi. E non a caso il nostro tempo piu’ che pensatori isolati da’ gruppi. La rete no global e’ tutta una connessione tra gruppi, ogni gruppo porta avanti un proprio lavoro etico e sociale e, in virtu’ di un grande miracolo dell’inconscio collettivo, i gruppi sono coesi, e formano spontaneamente un insieme armonico, come se la natura invisibile collaborasse al loro lavoro, creando un organismo comune a livello planetario. Ogni gruppo opera per un scopo cosi’ come le cellule di un organo operano per quell’organo, ma tutti gli scopi concordano col benessere dell’organismo cosi’ come tutti gli organi si coordinano in un tutto. Nessun gruppo e’ fine a se stesso ma tutti sono funzionali a un insieme piu’ alto. Al posto del predominio, dell’arroganza, della prevaricazione troviamo la concordia, la collaborazione funzionale, la prospettiva di un bene futuro generalizzato, il senso di partecipare a un disegno piu’ grande, l’insieme.

Nella Chiesa cattolica tutto questo e’ esistito ed esiste ancora. Zanotelli e’ la grande madre che attrae a se’ i giovani con la sua dolcezza ma anche con la sua forza, prototipo di un mondo nuovo che vorremmo veder sorgere. I Comboniani uniscono in se’ i valori femminili della protezione dei deboli con la logica maschile che cerca le cause politiche della miseria del mondo e le combatte, giusto connubio tra madre che protegge e padre che difende. Gandhi costitui’ un grandissimo modello di questa tutela, tanto che fu chiamato Madre dell’India, ma nello stesso tempo le fu Padre, perche’ condusse una lotta coraggiosa e programmata per la sua liberazione. La differenza fondamentale tra la diffusione del pensiero di Gandhi e quello di Bush e’ palese: uno cerco’ la liberazione di un popolo con la non violenza, l’altro, con l’alibi di esportare democrazia, non libero’ nessun popolo, imprigionando anche il proprio applicando il metodo della massima violenza. Gandhi fu una personalita’ massimamente integrata.

Bush ci presenta una personalita’ grezza, divisa, barbara, lateralizzata, pericolosa a se’ e agli altri. Non e’ di simili squilibri che ha bisogno il mondo, ma di personalita’ unitive, concilianti, dialoganti, pacificanti. Il Cristo e’ il grande modello archetipico della personalita’ bene integrata, che unisce splendidamente il maschile dell’azione col femminile dell’amore. E’ assiomatico che, politicamente, ove persistano queste lateralizzazioni, noi troviamo il rifiuto della protezione e della tutela dei deboli, la distruzione dello stato sociale, il peggioramento di vita delle classi meno fortunate, la guerra come metodo infinito, l’ambizione come impulso autoreferente, un grado basso di compassione e partecipazione umana, e in quelle politiche troviamo anche una politica sessuale rivolta alla coercizione del mondo femminile e alla regolamentazione rigida e intollerante della famiglia e della sessualita’.

Questo puo’ valere indifferentemente per un capo di stato come per un capo religioso come per le nostre scelte quotidiane. E’ incredibile come tutti questi ‘peggio’ si raccolgano istintivamente insieme. Ne deriva un atteggiamento sociale, una scelta comportamentale, perfino un regime fiscale.

Il fiorire delle aggressive chiese neocon americane non e’ un buon segno per il mondo moderno, e’ un ritorno alla dissociazione, alla maschilizzazione, alla separazione, alla guerra. Non sono gli elementi maschili positivi (intelligenza, logica, ricerca, coraggio, assunzione di responsabilita’, progettazione) ma quelli maschilisti negativi (sopraffazione, prevaricazione, separazione, fanatismo, rigidita’, intelleranza). Tutto questo ha prodotto abbastanza roghi, ci pare. E Ruini, in Italia, preannunzia gli stessi roghi. Non di queste persone avevamo bisogno, non di queste crociatee, non di questi regressi. Esse porteranno guerra, lotta, spreco di energie, sofferenza, dolore, distruzione.

Purtroppo non tutta la Chiesa cattolica e’ come Papa Giovanni, Zanotelli, Don Ciotti, Don Vitaliano, don Milani, padre Cavagna, padre Zichito, il cardinale Martini, Monsignor Romero... La linea unitiva e conciliativa di Papa Giovanni, la missione aperta e tollerante del Concilio Vaticano II avevano aperto grandi speranze nel mondo ma sono state ripudiate da Voitila e temiamo lo saranno ancora di piu’ da Ratzinger. Questa grave intromissione di Ruini non ci voleva, non e’ stata opportuna, non sara’ di aiuto al nostro paese, fa temere fosche ricadute in un confessionalismo estremo che ci porta indietro di secoli ai tempi bui della Contririforma senza portare pace e miglioramento etico. Il mondo ormai e’ in bilico tra la possibilita’ di guerre permanenti ad ogni livello e la faticosa ripresa della comunicazione e della pace a ogni livello. Scatenare nuovi fondamentalismo e rinnovare la caccia alle streghe non rendera’ il mondo migliore. La Chiesa di Roma ha grosse responsabilita’ e potrebbe mancarle, perche’ vive momenti critici e non se ne rende conto. Non si rende conto che scelte sbagliate possono accelerare la sua rovina.

E’ tutto cosi’ precario e pericolante che ogni condotta individuale o collettiva puo’ far piegare la bilancia di qua o di la’, o verso la possibilita’ di una intesa e integrazione o verso la distruzione totale. Ma chi come Ruini e’ accecato solo dal proprio potere personale e cerca la lotta per la lotta, diffondendola attorno a se’ come un virus, dubito che possa essere di qualche utilita’ a questo povero mondo gia’ abbastanza lacerato e diviso.



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo





Corruzione e schiavitù moderna : il controverso leader del Qatar in visita in Italia
lunedì 19 - 12h52
di : Valentina Ricci
In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Il vient une heure où protester ne suffit plus : après la philosophie, il faut l'action. Victor Hugo
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito