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L’inutile cattura di Provenzano

sabato 15 aprile 2006

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de Viviana Vivarelli

Il giorno dopo la caduta di Berlusconi, dopo 43 anni di latitanza, viene arrestato Provenzano, capo della mafia. A due passi da casa. Non si era quasi mai mosso da li’. L’archivio vivente dei rapporti mafia-politica. Saltera’ forse qualche testa? Giubilo. Scene. Tv. Complimenti reciproci. O bei, o bei!

Riina fu catturato in tv, in diretta. Giubilo. Scene. Ora parla! Salto’ qualche testa? Nessun nome eccellente.
La casa nemmeno perquisita, venne persino ridipinta, caso mai c’erano impronte.

Nella casupola di Provenzano, dopo 5 minuti, c’erano 3.000 giornalisti che pestavano tutto e toccavano tutto, Alice la Rosa zampettava coi tacchi, toccava e spostava con le manine laccate. E le impronte? La scientifica? I raggi ultrarossi? Le prove chimiche? Il dna? A Bologna prendono anche il dna della pupu’ dei cani per fare la multa ai padroni, qua ci mandano La Rosa a zampettare e sputacchiare! Insieme a lei Alemanno (AN) seduto come fosse a casa sua, sulla seggioletta tra le caciotte, ministro prego, e lui a fare il democratico, quando per i 9 anni dati a dell’Utri per 30 anni di collusione mafiosa (nemmeno uno a anno) parlo’ di "Rappresaglie di nemici in fuga". Nemici di chi? B lo ha fatto senatore

Le carte compromettenti di Falcone? Sparite. Il diario rivelatore di Moro? Sparito. Le possibili carte di Riina? Mai viste.

I vizzini di Provenzano andranno nello stesso posto.
Sono tutti numerati come nella P2. Chi sara’ il n° 1?

I pentiti fecero il nome di Andreotti. Si dichiaro’ che prima del ’90 la mafia non faceva reato. E ora Diliberto lo vuole ministro degli esteri e altri presidente del Senato.

Il figlio di Riina e’ arrestato per mafia, 38 telefonate a Miccicche’. FI lo vuole governatore e Rutelli licenzia Nando dalla Chiesa perche’ vota Borsellino.
Cuffaro favoreggia qualche mafioso. B fa senatore pure lui.

Noi non avremo capito niente dalla vita, ma certo chi aiuta questa gente ha capito anche meno!

Messaggi

  • Cara Viviana, i capi mafiosi vengono arrestati quando alla mafia fa comodo che questo avvenga !! Provenzano poi, molto probabilmente, non era neanche il vero capo della mafia ed è invece plausibile che fosse una "testa di legno" da dare in pasto allo stato al momento opportuno. Secondo me è pochissimo credibile l’immagine del massimo capo mafioso che se ne stà rintanato in una stamberga, vivendo meno che miseramente. Secondo me i veri capi mafiosi ne stanno comodamente all’estero in enclaves criminali ben protette e tra mille agi e lussi. Il Provenzano è un semplice "parvenue" al massimo con compiti di raccordo tra i vertici e la truppa dei picciotti. Basta leggere un qualsiasi manuale di antropologia criminale per rendersi conto che l’immagine del capo mafioso che si vuole accreditare è assolutamente fasulla ed anche un pò romantica. I veri criminali mafiosi vivono ed operano eslusivamente in funzione del denaro e del potere che può dare il denaro, non viceversa, e dal denaro ricavare tutto quello che è possibile in termini di "qualiità della vita".
    MaxVinella