Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
Roma/Primavalle - Una piccola storia ignobile di repressione e di "casta"

di : InformationGuerrilla
domenica 15 febbraio 2015 - 00h50
1 comment

Denunce per l’ “assedio” al Municipio 14 del 20 Novembre 2014

JPEG - 26.5 Kb

Sono arrivate negli scorsi giorni una serie di denunce per l’ “assedio” avvenuto lo scorso 20 Novembre alla sede politica del Municipio 14° in Via Battistini.

L’accusa è di “corteo non autorizzato”.

In realtà non ci fu nessun corteo propriamente detto.

L’iniziativa, che seguiva una prima protesta spontanea di inquilini Ater con tanto di barricate, poi una affollatissima assemblea di piazza ed infine un grande corteo per le strade del quartiere avvenuti nelle settimane precedenti contro la svendita delle case popolari Ater, è partita quella mattina da piazza Capecelatro e si è svolta in grandissima parte sui marciapiedi di Via Federico Borromeo con distribuzione di volantini ai passanti ed attacchinaggio di manifesti.

Soltanto una volta giunti in Piazza Mario Salvi i manifestanti avevano percorso sulla carreggiata stradale – peraltro già chiusa da circa un’ora dai vigili urbani al transito delle auto – qualche centinaio di metri di Via S.Igino Papa per poi giungere, dopo la breve discesa, durante la quale, in presenza di un minimo di traffico, si era regolarmente tornati sui marciapiedi, al Municipio di Via Battistini.

Municipio quel giorno incredibilmente presidiato da uno sproporzionato schieramento di celere e carabinieri in assetto anti-sommossa, schieramento che aveva impedito ai manifestanti di accedere, come era intenzione ed era stato largamente preannunciato, nell’”aula-bunker” – mai termine fu più appropriato - del Consiglio Municipale dove era quel giorno in discussione una mozione proprio sulla vicenda della vendita delle case popolari.

Non si capisce bene quindi di quale “corteo non autorizzato” si parli nelle denunce.

Che riguardano le persone più disparate e diverse, da alcuni dei più noti occupanti dell’ex clinica Valle Fiorita di Torrevecchia e della ex sede Inps della stessa Via Battistini ad alcuni inquilini Ater di Primavalle, del tutto estranei questi ultimi a qualsiasi militanza politica ma evidentemente conosciuti lo stesso per nome e cognome dai solerti poliziotti del commissariato Primavalle, fino ad un dirigente nazionale di Rifondazione Comunista, peraltro già vicepresidente dello stesso consiglio municipale nella consiliatura precedente, e ad un vecchio militante dei settanta dal cognome evidentemente troppo ingombrante.

Essendo presenti sul posto, proprio per seguire l’iniziativa, con un nostro redattore, possiamo con cognizione di causa tranquillamente affermare, al di là del fatto generale che non ci sembra si possa proprio parlare di “corteo non autorizzato” per nessuno, che almeno due dei denunciati sono del tutto estranei pure alla brevissima passeggiata sulla carreggiata stradale deserta di Via S.Igino Papa ed ovviamente il nostro redattore è pronto, se necessario, a testimoniarlo.

Una delle persone denunciate ha infatti raggiunto il Municipio passando all’interno dei lotti, lontano dal resto dei manifestanti e proprio insieme al nostro redattore. Ed un altro denunciato è arrivato in Via Battistini da solo e per conto proprio e dopo che già i manifestanti erano da circa un’ora arrivati davanti al municipio.

Ma al di là di questi particolari tecnico/individuali, è proprio l’operazione repressiva in sé ad essere del tutto fuori luogo.

E non crediamo sinceramente in questo caso a chissà quale protervia della Digos centrale, abituata a ben altro, che ha tenuto in quella occasione un atteggiamento del tutto conciliante e nemmeno del Commissariato Primavalle che pure certamente avrà poi avuto il suo ruolo nella successiva identificazione dei manifestanti “non politici”.

Pensiamo invece, e lo diciamo chiaramente e senza tante perifrasi, ad una operazione repressiva fortemente caldeggiata proprio dalla maggioranza di cosiddetto “centrosinistra” che governa il Municipio 14.

Era infatti già evidente dai giorni precedenti un atteggiamento arrogante e stizzoso di alcuni componenti di questa maggioranza e ci era anche capitato di dover spiegare via mail ad un consigliere della “Lista per Marino” il valore del tutto simbolico del termine “assedio”, usato ormai da anni per molte iniziative analoghe a Roma, e che lui traduceva addirittura in “assalto” (?!?).

Ma al di la di questo consigliere, evidentemente del tutto ignaro delle dinamiche e delle terminologie dei movimenti sociali romani, ci era sembrato alquanto strano l’analogo atteggiamento in particolare di consiglieri ed assessori di Sel che pure, come partito, a qualcuno di questi “assedi” simbolici dovrebbero, negli anni scorsi, anche aver partecipato.

Atteggiamento stizzoso ed arrogante poi ampiamente dimostrato nei fatti dall’assessore di Sel Ivan Errani, che peraltro proprio dai lotti della case Ater e dalle lotte sociali di strada personalmente proviene, ma che evidentemente, preso dal “ruolo”, deve aver dimenticato anche questa sua origine e che, sceso per primo in strada ad interloquire coi manifestanti, si è comportato proprio come la peggiore immagine di “casta”, di cui tanto parlano i grillini, possa far immaginare.

Vero che poi il presidente Barletta ed i capogruppo del Pd Colabello e di Sel Modoni, scesi a loro volta in strada, hanno cercato in qualche modo di correggere il tiro, mettendosi il presidente anche a parlare simpaticamente in un correttissimo e fluente spagnolo ad uso di alcuni manifestanti di origine latino-americana.

Ma già nello stesso pomeriggio, con dichiarazioni alla stampa, vedi :

http://montemario.romatoday.it/torr...

i due capogruppo tornavano in atteggiamenti del tutto stizzosi ed arroganti, inventandosi anche tesi del tutto sognate da loro circa presunti “secondi fini” della iniziativa, atteggiamenti del tutto in linea con quelli manifestati in strada da Errani.

In soldoni, questa tardiva e gratuita iniziativa repressiva di denunce ci sembra fino in fondo una “vendetta politica” bella e buona da parte di una “casta” che quel giorno si è sentita disturbata nel proprio, pur piccolissimo, ruolo di potere.

Da allora è successo di tutto, prima lo scandalo “Mafia Capitale” dal quale lo stesso centro-sinistra è uscito tuttaltro che bene come immagine e che ha visto anche l’arresto di un precedente assessore di centro-destra del medesimo Municipio 14 e poi il coinvolgimento pesante di un tecnico dello stesso Municipio in una storiaccia di mazzette relative, ma guarda un po’, proprio alle concessioni edilizie.

E dulcis in fundo, la intercettazione telefonica, pubblicata dal Messaggero, di un colloquio tra l’attuale assessore Cecera ed il capo dell’ Ufficio Tecnico del Municipio Adamo, colloquio che sebbene siamo stati tra i primi a dire che non aveva alcuna rilevanza di tipo propriamente giudiziario, crediamo però testimoni comunque di una logica di cattivo costume politico e comunque fortemente anche di uno spudorato “spirito di casta”.

E certo, in questo clima generale tuttaltro che idilliaco e sempre più aggravato dagli effetti sociali nefasti della crisi, crediamo che anche queste pretestuose e gratuite denunce finiranno per pesare politicamente. E molto.

Tanto più che nemmeno l’impresentabile precedente amministrazione di centro-destra era mai arrivata, nelle numerose situazioni simili che si erano verificate, ad atteggiamenti minimamente paragonabili a questi.

14 Febbraio 2015

Il collettivo redazionale di InformationGuerrilla



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo


Forum del' articolo
 

Roma/Primavalle - Una piccola storia ignobile di repressione e di "casta"
17 febbraio 2015 - 00h35 - Di InformationGuerrilla - 577e905001c23ca16a65086c6ecef36b...

Ci scrive il capogruppo di Sel al 14° Municipio


A seguito del nostro articolo, ripreso da molti siti web, sulla vicenda
delle denunce arrivate in seguito all’iniziativa politica dello scorso
20 Novembre in Via Battistini, ci perviene una nota del capogruppo di
Sel al 14° Municipio, Fabrizio Modoni.

Come già avvenuto qualche settimana fa per una lettera dell’ Assessore
dello stesso Municipio Alessio Cecera, non abbiamo la minima difficoltà
a pubblicarla, ovviamente con in calce le nostre considerazioni del
caso.


Nella notte tra il 14 ed il 15 febbraio è stato inviato a numerosi
contatti mail un articolo dall’account informationguerrilla@yahoo.it
con il quale si è attribuita all’amministrazione di centrosinistra del
Municipio 14 la paternità delle denunce che riferiscono essere arrivate,
per “corteo non autorizzato”, a seguito dei fatti accaduti il 20
novembre 2014 nell’ambito delle proteste contro il decreto attuativo
dell’art. 3 del Decreto Lupi sulla vendita all’asta delle case del
patrimonio ERP. In merito al contenuto di tale articolo, ripreso nei
giorni a seguire da altri blog, riteniamo opportuno inviare la nota che
segue, con l’augurio che venga diffusa con analoga evidenza.

Né stizza né arroganza, solo disappunto e rammarico per una occasione
persa di costruzione di un percorso condiviso su un tema come quello
della vendita all’asta delle case popolari, che ha visto e vede
l’amministrazione municipale, con la componente di SEL in particolare,
schierata dalla stessa parte dei cittadini, dell’Unione Inquilini e dei
movimenti.

Noi di SEL ci siamo sempre battuti affinché il tema del diritto
all’abitare non venisse declinato in termine di ordine pubblico ma di
soluzione politica, tant’è che ci siamo sempre opposti a richieste di
sgombero che venivano dal centrodestra, abbiamo presentato una mozione
contro la vendita del patrimonio ERP, che è stata votata proprio quel 20
novembre, siamo attivamente impegnati, assieme a tanti altri, nella
battaglia per il blocco degli sfratti e per rispondere alle emergenze
abitative.
Non appartiene alla nostra cultura politica e personale, nonché ai
nostri ideali di giustizia sociale la delazione e la persecuzione di chi
lotta, pur nell’autonomia dei metodi e delle strategie, per il
riconoscimento di un diritto. Respingiamo con forza, quindi, ogni accusa
di essere gli autori delle riferite denunce circa i fatti del 20
novembre e, ovviamente, non nutriamo nessun sentimento di vendetta.

Quanto accaduto forse è conseguenza dell’atteggiamento inutilmente
aggressivo nei confronti del Municipio, assunto da qualcuno nei giorni
precedenti il 20 novembre, come se questo avesse competenze dirette in
tema di ERP.

L’ansia di protagonismo di espressioni di ceto politico ormai logoro non
ha fatto cogliere l’opportunità di dare un forte segnale condiviso al
governo Renzi-Alfano, lasciando che il tema diventasse di rapporti
territoriali.

Rammarico, dunque, e delusione, non certo arroganza o stizza, di fronte
a chi, invitato pubblicamente a partecipare al Consiglio ha risposto
incitando all’occupazione, in piazza qualche giorno prima, ed
all’assedio con i manifesti affissi ovunque nel quartiere.

Dispiace per le denunce, che saranno state spiccate da qualcuno dei vari
servizi di polizia presenti ed autonomamente allertatisi, per una
manifestazione che non ha creato disagi ai cittadini e non ha dato corso
a nessun episodio di violenza. Ci auguriamo che le autorità giudiziarie
competenti facciano chiarezza e riconducano i fatti nel contesto di una
protesta lecita, a dispetto dei toni annunciati.

Se la verità è un bene assoluto, è opportuno che la si espliciti tutta e
non solo il pezzo che fa comodo a chi scrive certe cose.

Gruppo Consiliare Sinistra Ecologia Libertà Municipio Roma XIV
Coordinamento Territoriale Sinistra Ecologia Libertà Municipio Roma XIV


Indubbiamente questa nota di Modoni ha il merito di non essere né
stizzosa né arrogante.

Ciò non toglie che, pure senza avere la minima pretesa di rappresentare
gli organizzatori della iniziativa del 20 Novembre 2014, qualcosa da
dire nel merito ce l’abbiamo comunque.

Innanzitutto comprendiamo bene la difficoltà di Sel di atteggiarsi,
nella complessa realtà romana, a “partito di governo e di lotta”, cosa
che riteniamo in tutta franchezza, e da sempre, un qualcosa di
assolutamente impossibile da praticare.

Su questo nei settanta, con la strategia del “compromesso storico”, ci
lasciò le penne, anche se allora i processi politici erano molto più
lenti e per arrivare al risultato finale ci volle circa un decennio,
nientemeno che il Partito Comunista Italiano, che certo aveva uno
spessore, una consistenza ed un radicamento sociale ben più solido di
quello attuale di Sel.

E qualcosa di simile - anche se il paragone col vecchio Pci, che pure
francamente non abbiamo mai amato, ci sembra in questo caso un po’
blasfemo – è successo più recentemente anche alla Lega Nord nei rapporti
con Berlusconi.

E questo oggi per Sel è reso ancora più complicato nella difficoltà di
rapportarsi - stando nelle istituzioni locali nelle giunte di
centro-sinistra col Pd - con un governo centrale a guida Pd, quello di
Renzi, decisamente molto più a destra nei contenuti, negli interessi che
va a rappresentare e nei comportamenti.

E nello specifico romano, a complicare ancora di più la difficoltà, ci
si mette pure il dato tutto particolare di un sindaco Pd assolutamente
inadeguato al ruolo, cosa che ha provocato di fatto la stranissima
situazione per cui spesso le veci reali del sindaco, soprattutto poi nei
rapporti con le lotte sociali, finisce spesso per svolgerle il
vicesindaco proprio di Sel, Luigi Nieri.

Quindi, senza invidia e fermo restando che questa scomodissima
situazione di “terra di mezzo” è frutto di precise scelte politiche e
non è stata ordinata a Sel dal dottore, decisamente una situazione di
cui comprendiamo la oggettiva difficoltà.

Però, tornando allo specifico locale, crediamo che, nella gestione della
vicenda relativa al 20 Novembre, gli errori politici peggiori, in parte
spiegabili col quadro generale che facevamo prima ma anche con oggettive
specificità tutte locali, li abbiano fatti proprio Sel ed i suoi
esponenti al Municipio 14.

Innanzitutto assessori e consiglieri di Sel erano realisticamente gli
unici in grado di poter capire, e quindi spiegare al resto della
maggioranza, che il termine “assedio” non aveva alcun significato di
tipo “militare”. E quindi smussare l’ “allarme” un po’ isterico che in
Via Battistini si era creato nei giorni precedenti di cui è
testimonianza anche una allucinante mail inviataci, peraltro prendendoci
per sbaglio come i promotori dell’iniziativa, in quei giorni dal
consigliere Montanari.

E invece da un lato si è contribuito largamente ad alimentare questo
ingiustificato “allarme” e dall’altro, da parte di Sel, si è cercato
invece di trovarsi gli interlocutori più “comodi" e "vicini", nello
specifico la locale Unione Inquilini, del tutto estranea alla
mobilitazione del 20 Novembre. Così come la stessa Sel cerca
regolarmente di fare, a livello cittadino, ad esempio con Action.

Però gli interlutori “comodi” spesso non sono minimamente
rappresentativi delle situazioni che si ritiene di affrontare e così è
stato in qualche modo anche il 20 Novembre.

Sugli atteggiamenti poi da “benzina sul fuoco” messi in atto
dall’Assessore di Sel Errani in strada nel confronto dei manifestanti ma
anche dello stesso capogruppo Modoni nell’intervista di quel giorno a
RomaToday abbiamo già detto nel nostro articolo iniziale.

Poi non abbiamo mai pensato che le denunce contro i manifestanti
partissero direttamente dalla giunta e dalla maggioranza del Municipio
14 ma certo il clima surreale, a partire dall’allucinante schieramento
di truppe che ha impedito l’ingresso dei manifestanti ( peraltro nemmeno
tanti) nell’aula consiliare e dall’ “allarme” più generale
ingiustificatamente messo in piedi appunto nei giorni precedenti ed al
quale non si è voluto minimamente, da parte di chi poteva farlo, porre
un argine, hanno sicuramente largamente contribuito a provocare, oltre
che l’inutile ed ingiustificato clima di tensione di quel giorno, anche
le successive denunce medesime.

A tutto questo va poi aggiunto l’oggettivo rifiuto di fatto, da parte di
Pd e Sel, di mettere successivamente in atto quanto i manifestanti
chiedevano, cioè un “consiglio municipale aperto”, in una piazza del
quartiere, sul problema delle case popolari.

Ed anche questa scelta, nello stesso Municipio dove il centro-destra,
quando governava - senz’altro molto male - però di “consigli municipali
aperti” ne faceva uno al mese, una volta persino proprio in un “luogo
occupato”, è abbastanza indicativa di un atteggiamento e di una
oggettiva immagine di piccola “casta”, dall’immagine anche un tantino
"rampante", chiusa nei propri fortilizi e soprattutto attenta prima di
tutto ai propri fragili equilibri interni. A proposito di "ceto politico
ormai logoro" ...

Ci risparmiamo poi stavolta il discorso sulle varie e gravi vicende
esplose successivamente a quel 20 Novembre e certamente non
particolarmente lusinghiere per il complesso amministrativo sia del
Campidoglio in generale sia di Via Battistini in particolare e delle
quali Modoni si guarda bene dal fare il minimo accenno nella missiva
fattaci pervenire.

16/2/2005

Il Collettivo Redazionale di InformationGuerrilla






Corruzione e schiavitù moderna : il controverso leader del Qatar in visita in Italia
lunedì 19 - 12h52
di : Valentina Ricci
In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

L'homme et sa sécurité doivent constituer la première préoccupation de toute aventure technologique. Le problème aujourd'hui n'est pas l'énergie atomique, mais le coeur des hommes. Albert Einstein
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito