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A Napoli Berlusconi si appresta ad un" nuovo miracolo".
Publie le venerdì 6 maggio 2011 par Open-Publishing2 commenti
Ad una settimana dalla fine della campagna elettorale, mentre Napoli e la sua area metropolitana, affondano nella monnezza Berlusconi si appresta a ripetere il miracolo napoletano.
Dal prossimo Lunedì 9 Maggio il governo invierà, di nuovo, l’esercito a prelevare la monnezza dalle strade con l’evidente obiettivo di determinare una situazione favorevole al candidato delle destre, Lettieri, ed in vista della calata a Napoli di Berlusconi prevista per il giorno 13 Maggio per la chiusura della campagna elettorale.
NAPOLI NON SI PIEGA, con candidato Sindaco PINO MARZIALE, denuncia questa volgare operazione propagandistica del governo e del centrodestra ma non può tacere sulle evidenti gravi responsabilità dell’amministrazione comunale uscente la quale, per oltre un decennio, non ha varato un serio ed articolato progetto di Raccolta Differenziata dei rifiuti e non ha costruito impianti di compostaggio e di riciclo.
NAPOLI NON SI PIEGA, con candidato Sindaco, PINO MARZIALE, invita i lavoratori, i precari, i disoccupati a manifestare contro questa ulteriore offesa alla città e alla dignità dei cittadini.
Proponiamo subito:
– NO all’Inceneritore né a Granturco e né altrove,
– Avvio della Raccolta Differenziata, porta a porta, dei rifiuti,
– Nessuna aumento della Tarsu,
– Impiego dei precari Bros e dei lavoratori dei Consorzi di Bacino per un grande progetto di risanamento ambientale e territoriale,
NAPOLI NON SI PIEGA
i nostri diritti contro i loro profitti
Messaggi
1. A Napoli Berlusconi si appresta ad un" nuovo miracolo"., 8 maggio 2011, 06:34, di e = mc2
Mi chiedo e domando se sia legittimo, considerati gli specifici compiti istituzionali - come definiti -, utilizzare l’Esercito quale netturbino.
Perchè i Comandi militari di piegano a tale "ordine"?
Gli ordini errati si respingono al mittente.
Il "Nonno" - lasciamo stare il Ministro "recalcitrante", intento a valutare la bellezza delle donne a Sinistra - che è anche il Capo delle Forze armate, non trova alcunché da ridire?
1. A Napoli Berlusconi si appresta ad un" nuovo miracolo"., 9 maggio 2011, 15:12
I mugugni tardivi dei Cocer per i militari che vanno a fare i “monnezzari” a Napoli
di Luca Marco Comellini
Dopo il pugno nello stomaco che il Governo ha dato ai militari con l’approvazione alla Camera del decreto legge 27/2011 sull’ una tantum lo scorso 3 maggio, adesso mi sembra sia il minimo mandarli a raccogliere i rifiuti. Hai militari questo Governo sta chiedendo tutto, e forse anche troppo.
Visti i risultati di una politica fatta di promesse e fregature, con questo ennesimo il decreto-legge la ” beffa” si è concretizzato in circa 4 euro lordi per la truppa, e non per tutti. Guarda caso subito dopo l’approvazione del testo, che ora passa al Senato, e i mugugni tardivi dei Cocer che - come al solito - usano protestare solo quando la stalla è chiusa e i buoi sono al pascolo o per contrattare una nuova proroga del loro mandato, arriva la notizia che ancora una volta il Ministro della difesa La Russa ha deciso di mandare i militari a fare i “monnezzari” a Napoli.
Insomma siamo alle solite perché di fronte all’incapacità del Governo di risolvere un problema sul quale hanno speculato indegnamente, fin dalla loro campagna elettorale del 2008, ogni volta chi si deve rimboccare le maniche e andare a spalare i rifiuti a Napoli e dintorni sono i militari. E questi devono pure fare bene attenzione a pulire prima e solo quelle zone e quelle strade dove poi il Premier farà la sua trionfante passeggiata.
Ovviamente l’idea di usare i militari per ogni emergenza è sempre del solito fantasioso ministro La Russa che, come ho detto alla truppa da 4 euro e li manda a fare i “monnezzari” mentre, come ha ben chiarito il deputato radicale Maurizio Turco - cofondatore del Pdm - da quando è ministro non fa altro che creare nuovi posti di comando, controllo e potere per i generali. Allora perché a spalare quei cumuli maleodoranti di rifiuti non manda i generali e i colonnelli?
In fin dei conti i vertici militari sono pagati anche per questo e non credo si possano sottrarre al dovere di dare per primi quell’esempio di dedizione verso i cittadini che né il Premier, né tantomeno La Russa, hanno mai dato e non credo siano in grado di dare se consideriamo che la loro azione di governo, sconclusionata fino al punto di poter essere considerata un pericolo per gli Italiani, e il solo esempio di dedizione al Paese che sono stati in grado di offrirci, nauseandoci.
09 maggio 2011