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BNL - Ma si può sapere cosa hanno firmato ?

Publie le lunedì 2 maggio 2011 par Open-Publishing
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Sono ormai passati oltre una decina di giorni dall’accordo, raggiunto alle ore 5 del mattino del 22 Aprile, su Vap ed inquadramenti in Bnl.

Sul Vap 2011, erogabile quindi a Luglio 2012, l’accordo è abbastanza chiaro, un taglio, rispetto all’anno precedente di circa il 19%, cioè più o meno nella stessa percentuale in cui è calato l’utile Bnl.

E fin qui, poco da dire ; ricordiamo solo che Bnl pretendeva nel dicembre scorso di tagliare anche il Vap 2010, erogabile nel Luglio 2011, già concordato insieme a quelli di tutto il trienno precedente, operazione non riuscita per il rifiuto delle delegazioni sindacali.

Il mistero è invece fittissimo sugli inquadramenti; sappiamo solo – dalle scarne comunicazioni sindacali tutte ancora risalenti al 22 Aprile – che i nuovi inquadramenti avranno potenziale influenza su circa due terzi dei dipendenti Bnl.

Oggi, sull’intranet aziendale, qualche spiegazione in più, anche se non certo esauriente né esaustiva, la dà direttamente l’Azienda, pubblicando una serie di suoi documenti ma nemmeno l’Intranet aziendale rende noto il testo dell’accordo vero e proprio.

Ed in ogni caso, che debba essere direttamente la Bnl ad informare i lavoratori su un accordo così importante rappresenta veramente una novità assoluta nella storia dei rapporti sindacali in Bnl e pure nel settore del credito più in generale.

C’è poi un giallo del tutto specifico e particolare su una cosa citata esclusivamente in un comunicato della Ugl, anche questo del 22 Aprile alle fatidiche ore 5 del mattino, che poi non ha avuto seguito.

Si parla di una erogazione di 1.500 euro legata al compimento dei 28 anni di anzianità, ma non si capisce se si tratta di un nuovo “premio di fedeltà” sul modello del 25°, sia pure limitato solo ai colleghi delle Aree Professionali, cioè solo fino al vecchio capufficio ( strano in questo caso che si premino i 28 anni di anzianità e non i più "tondi" 30), oppure di una specie di indennità per tutti coloro che dai 28 anni di anzianità in su fanno ancora parte delle aree professionali impiegatizie e non sono passati alla categoria dei quadri direttivi.

La differenza tra le due ipotesi è veramente notevole.

Ed appare veramente una follia la mancanza di chiarezza, fosse anche solo su questo punto ma abbiamo già detto che l’incertezza è più generale, su un qualcosa di così importante e che riguarderebbe come ipotesi una larga parte dei lavoratori della Bnl.

Abbiamo già da tempo definito questa vertenza come “la più strana della storia”, almeno della storia delle vertenze Bnl.

Sappiamo pure che i problemi sollevati in questi mesi, nelle assemblee e negli scioperi che vi sono stati a vario titolo tra marzo ed aprile, non si esauriscono certo solo nel Vap e negli inquadramenti.

E che quindi la trattativa più generale non può definirsi esaurita con questi accordi.

Ma insomma, crediamo che quando di parla di “dignità” dei lavoratori e di “cambio di passo” aziendale, è veramente indecente che i destinatari di questi accordi, soprattutto quelli che quando sono stati messi in condizione di mobilitarsi l’hanno fatto in maniera generosa, non vengano poi adeguatamente informati dei risultati della trattativa.

Qualcosa di veramente poco “dignitoso” ….

Soprattutto quando poi si deve assistere agli immani sforzi propagandistici, da parte degli stessi sindacati aziendali, tutti tesi in questi giorni a garantire il riciclaggio di certi "vecchi tromboni" negli organismi del Fondo Pensioni.

3 Maggio 2011

InformationGuerrilla Bnl

Messaggi

  • UNITÀ SINDACALE Falcri - Silcea

    BNL gruppo BNP Paribas

    Segretario Generale

    Lettera aperta alle iscritte ed agli iscritti

    La firma apposta sull’accordo riguardante gli INQUADRAMENTI ha comportato per il nostro sindacato un momento di lunga riflessione e di approfondita analisi.

    Ritengo utile attraverso questa lettera portare a conoscenza di tutti voi i principali momenti storici e le motivazioni che hanno accompagnato la nostra firma del 28 aprile 2011.

    PREISTORIA.

    • 1992 – è l’anno in cui vengono normati gli ULTIMI INQUADRAMENTI. Da allora la BNL ha cambiato pelle e proprietà diventando francese, le agenzie e gli uffici hanno cambiato faccia, si sono susseguiti numerosi Contratti Nazionali intervenendo come noto anche in materia di inquadramenti, insomma dal 1992 al 2011 è mutata profondamente la Banca ed il sistema del Credito, sono cambiate normative e responsabilità, è diminuito il personale con conseguente aumento dei ritmi e dei carichi di lavoro ma degli INQUADRAMENTI più nulla………..nessuna traccia!

    • giugno 2006 – è l’anno in cui la FALCRI BNL presenta la piattaforma per rinnovare il Contratto Integrativo Aziendale e quindi anche gli INQUADRAMENTI. La piattaforma viene approvata dalle assemblee dei colleghi e discussa in un primo incontro con la Direzione. Gli altri Sindacati si chiudono nel silenzio più totale e decidono di non presentare alcuna piattaforma CIA. La BNL approfitta di questa situazione e non convoca più il Sindacato per affrontare gli INQUADRAMENTI.

    STORIA

    • Da circa 2 anni riprendono le trattative sugli INQUADRAMENTI ma con continue interruzioni ed inspiegabili pause.

    • La FALCRI BNL presenta all’Azienda una dettagliata proposta che riguarda tutte le figure presenti in banca nel 2010 e prevede inquadramenti rispettosi del ruolo svolto.

    • Le trattative continuano a “stopparsi” senza apparente motivo.

    • Negli ultimi giorni riprendono le trattative con una velocizzazione inspiegabile tanto è vero che la firma sull’accordo INQUADRAMENTI viene apposta dagli altri sindacati alle 4 del mattino del 22 aprile 2011 !!

    • Il nostro sindacato decide di prendere tempo e posticipa la sottoscrizione al 28 aprile 2011.

    PERCHE’ LA FIRMA

    • In Italia quando un accordo viene firmato anche da una sola parte di sindacati ha valore per tutti i lavoratori (erga omnes).

    • Nel testo dell’accordo era stata inserita la previsione di incontri e commissioni future, per intervenire e gestire i risultati dell’accordo, solo per i FIRMATARI.

    • L’accordo è comunque una base di partenza CERTA che colma un vuoto di 18 anni, sicuramente si poteva “fare meglio” ma almeno da oggi in poi si parlerà di cose concrete e reali.

    • L’accordo riguarda almeno 9.000 colleghi ed è quindi soggetto a possibili e doverosi interventi per allargarne la platea.

    • Soprattutto i neoassunti si ritrovano con un percorso temporale che restituisce un po’ di prospettiva anche e soprattutto economica.

    In conclusione sono convinto che:

    1. Se certi sindacati avessero presentato una piattaforma rivendicativa del CIA

    2. se certi sindacati avessero condotto la trattativa in maniera più decisa, magari anche scioperando

    3. se certi sindacati non avessero inspiegabilmente accelerato e soprattutto avessero sottoposto alle assemblee dei lavoratori l’approvazione di un accordo così importante e così lungamente atteso anziché imporlo con la forza della “firma”

    avremmo potuto avere, finalmente e dopo tanta attesa, un accordo sugli INQUADRAMENTI degno di questo nome e più rispettoso di TUTTI i colleghi che prestano ogni giorno la propria attività con professionalità e senso del dovere.

    Sono convinto comunque che attraverso la firma apposta dal nostro Sindacato le lavoratrici ed i lavoratori della BNL potranno sentirsi PIU’ tutelati.

    Un caro saluto a tutti.

    Milano, 2 maggio 2011

    Segretario Generale

    Joseph Fremder