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LE DONNE DOVE SONO? SONO CONSIDERATE … NULLA?
Publie le domenica 1 maggio 2011 par Open-Publishing5 commenti
I candidati al Fondo Pensione della BNL sono stati scelti dai vertici sindacali da oltre un anno, e non c’è la minima presenza femminile.
Ho scritto “scelti”, perchè, per poter accedere al ruolo di Amministratore e Sindaco, la legge impone alcuni requisiti molto severi, che non tutti hanno, ma che si possono predisporre per tempo. Infatti, è possibile ovviare alla mancanza di tali requisiti (ripeto “severi”) con la frequenza ad un corso, predisposto da primarie istituzioni di livello universitario, di durata non inferiore a sei mesi, che presenta un costo non indifferente (ca 4.000 euro + iva).
Questi corsi devono prevedere “prove intermedie e finali atte ad attestare l’effettiva preparazione raggiunta dai candidati”, ma le ragioni del “business” e la considerazione che si deve avere nei confronti di chi ha molto da fare, ha spinto a consentire che queste prove si facessero a casa e, anche, a sorvolare sul fatto che alcune di queste fossero simili o, addirittura, “uguali”. In proposito, credo che si debba intervenire su questo aspetto (mi attiverò in proposito), al fine di non svilire i corsi che ritengo siano tutti di altissimo livello, come quello da me frequentato presso l’Università Luiss-Guido Carli di Roma.
Dopo aver selezionato i possibili candidati, democraticamente, le Organizzazioni Sindacali, hanno scelto chi sostenere;
Tra questi, non c’è una donna; complimenti!
(dal sito http://adalbertoscotti.altervista.org)
Messaggi
1. LE DONNE DOVE SONO? SONO CONSIDERATE … NULLA? , 1 maggio 2011, 11:13
Il link giusto è questo :
http://adalbertoscotti.altervista.org/category/senza-categoria/
Tra l’altro credo che nella storia del Fondo Pensioni Bnl, che nasce addirittura negli anni cinquanta del secolo scorso, non ci sia mai stata una consigliera, e nemmeno una sindaca, di sesso femminile.
Nemmeno quando le leggi non prevedevano particolari requisiti per essere eletti/e in questi organismi.
Del resto, ed in particolare lo dimostra la lista dei sindacati del primo tavolo(Cgil-Cisl-Uil più "autonomi" di complemento), da sempre il Fondo Pensioni Bnl tende ad esere una specie di "cimitero degli elefanti", cioè il posto "dorato" dove vengono riciclati i big del sindacato andati in esodo o in pensione o comunque a fine carriera sindacale.
Ed anche nei posti-chiave del sindacato Bnl - salvo rarissime eccezioni - le donne storicamente non abbondano di certo.
Ogni considerazione ulteriore su tutto questo mi sembra del tutto superflua.
K.
1. LE DONNE DOVE SONO? SONO CONSIDERATE … NULLA? , 1 maggio 2011, 18:59
Giusto.
Però donne non ce ne stanno nemmeno nella lista di opposizione di cui fa parte Adalberto Scotti, cioè l’autore del testo.
Che comunque personalmente invito a votare, lui almeno il problema se l’è posto e l’ha posto pubblicamente.
Wu Ming Bnl 2
2. LE DONNE DOVE SONO? SONO CONSIDERATE … NULLA? , 1 maggio 2011, 23:46, di NEMO PROPHETA IN PATRIA
Nè mi consta alcuna presenza femminile negli organi di Coordinamento FALCRI-SILCEA. E’ un vizio comune a molti e chi non è senza peccato farebbe bene a non scagliare nessuna pietra.
3. LE DONNE DOVE SONO? SONO CONSIDERATE … NULLA? , 2 maggio 2011, 09:43, di adalberto
Tirato in ballo, rispondo: non ho nulla da rimproverarmi: nel 2008 mi sono anche dimesso dal Coordinamento Nazionale del Silcea (membro effettivo), per non obbedire ai diktat ed essere lo strumento di chi pensava troppo ad una gestione personale e poco a quella dei colleghi. Nella mia piccola posizione di membro della SAS ho continuato a portare avanti il mio impegno, senza identificarmi con nessun apparato (sono tutti uguali, nessuno si illuda!).
Adalberto Scotti
4. LE DONNE DOVE SONO? SONO CONSIDERATE … NULLA? , 2 maggio 2011, 23:54
Più in generale sulla situazione dei rapporti sindacali in Bnl :
http://bellaciao.org/it/spip.php?article28970