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Beatificazione
Aggiornamento di oggi 2 maggio poichè, dopo la beffa - per coloro che non sono credenti -, c’è il conto dei "danni" finanziari che ricadrà su tutti. Non era meglio procedere con la lettura di un semplice documento di investitura della beatificazione e destinare le risorse, così "sprecate", invece agli Ospedali Oncologici del nostro Paese o ad altri scopi similari per la Salute dei cittadini?
(da Il Messaggero):
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ROMA - Un milione e mezzo di pellegrini, servizi sanitari, volontari ad ogni angolo, mezzi pubblici in funzione anche il primo maggio. E alla fine arirva il conto. «L’impegno finanziario di Roma Capitale tutto compreso, escludendo il contributo dell’Opera Romana Pellegrinaggi, è di circa 4,6 milioni di euro. Oggi stesso invierò una lettera al sottosegretario Letta affinchè il governo ci dia una mano a supportare il peso straordinario della giornata di ieri». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
«Se la beatificazione di Wojtyla - aggiunge - fosse stata considerata un grande evento, queste spese sarebbero state quasi tutte a carico dello Stato. Ci aspettiamo un aiuto, anche perchè il bilancio del Campidoglio sta affrontando tagli dallo Stato, e prima il governo interviene meglio è».
Alemanno ha quindi fornito le cifre economiche dell’evento: 3,325 milioni di euro per i servizi essenziali di cui 370 mila euro rimborsati dall’Opera Romana Pellegrinaggi, per un costo a carico del comune di circa 2,6 milioni di euro. L’accoglienza è costata invece quasi 2 milioni di euro. La giornata è dunque costata al comune di Roma circa 4,6 milioni di euro. ...
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