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La metamorfosi del "Caimano"

Publie le giovedì 2 giugno 2011 par Open-Publishing
2 commenti

Il Gattopardo

Non più "Caimano", ma "Gattopardo".

Tutto cambia affinché nulla cambi; Con il nuovo incarico di Segretario politico, calato dall’alto, alla faccia della democrazia e della (non) scelta degli iscritti al Partito/Azienda (ma quale?).

Il venditore di tappeti ha, oggi, cambiato genere di "vendita"; è passato al gioco delle tre carte, nonostante sia proibito dalla Legge e dal buon senso mostrato - finalmente - da una larga maggioranza di italiani che vorranno riconfermare di possedere un cervelllo votando alla prossima consultazione referendaria del 12/13 giugno.

E riprende un vecchio ritornello, lanciando anatemi contro il potere persuasivo della Televisione con particolare riguardo a (da Il Fatto Quotidiano del 2/6):
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C’è stata, è l’accusa del Cavaliere, una “straordinaria tenaglia dei media”, di “tutta la stampa e i giornali” in modo “inaccettabile”. Talmente inaccettabile che, promette il presidente del Consiglio “non accadrà mai più: ci impegneremo in Parlamento perché ciò non si ripeta”. Il dito, senza sorprese, viene puntato su “dieci trasmissioni Rai”, specie Annozero che “mistifica e falsifica”, in maniera “così tenace” da far dire a Berlusconi che anche un elettore del centrodestra, vedendo certi servizi, “micidiali”, non avrebbe potuto votare per il Pdl.
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Gradirei gli fosse fatto notare che se è vero che la Televisione sposta voti, allora cosa dire del suo potere mediatico attraverso le Reti private possedute - dopo il regalo dell’etere da parte di Governi amici - e con il controllo esercitato su quelle pubbliche; in forza del suo mandato di Presidente del Consiglio?

Non è forse vero che le persone con cervello hanno già i loro intendimenti di voto e che la "pubblicità" martellante sulla bontà dei tappeti può convincere - semmai - solo gli sprovveduiti e/o coloro che in buona fede stanno sulla pubblica via ad attendere il piazzista di turno?

Se rivolge i suoi strali contro il potere persuasivo del mezzo televisivo, rifletta prima bene su ciò che ha finora escluso e consideri che, eventualmente, chi di televisione ferisce, di televisione perisce.

Messaggi

  • Figuriamoci ....

    Ha "eletto" dall’alto Alfano segretario del Pdl ma per non fare incazzare nessuno ha lasciato anche i precedenti tre coordinatori, compreso Bondi che si era spontaneamente dimesso ....

    Ha cercato di dare ogni colpa a Tremonti salvo poi dire, per la minaccia di dimissioni di questi e probabilmente anche per pressioni di una Lega incazzatissima, che era stato capito male ...

    E sta cercando di riportare Feltri al "Giornale" al posto del duo Sallusti - Santanchè .....

    E’ chiaro che non sa più dove e come "parare" ...

    E credo che nemmeno lo strapotere mediatico a questo punto gli possa servire a qualcosa ...

    Anche se certamente ne vedremo di ogni ....

    K.

    • Ieri l’avvenimento più importante è stata l’invenzione Alfano segretario.

      Un voto REFENDARIO che affossa una legge oltretutto imposta con la fiducia COSTRINGE(rebbe) un qualsivoglia ministro competente alle dimissioni, e con sé il governo: è più devastante di un voto parlamentare.

      L’ormai certo Sì (trainato da acqua e nucleare) sul legittimo impedimento è il grimaldello per chiudere la questione con questi ceffi... ma in quel caso Alfano, l’intestatario fasciomafioso della furbata legislativa, non sarà più ministro della giustizia... chiamateli scemi!

      Saluti comunisti...