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Lo spadone leghista è mio! Disse Berlusconi

Publie le domenica 5 giugno 2011 par Open-Publishing
4 commenti

Settanta miliardi di lire circa, sarebbero stati dati da Berlusconi a Bossi per la titolarità del simbolo leghista di Alberto da Giussano. Lo rivela l’ex leghista Leonardo Facco nel suo libro: Umberto Magno, Aliberti editore. Il fatto è conosciuto, fra gli altri, da Fini e da Bruno Tabacci. La somma servì a ripianare gli enormi debiti del Carroccio per il dissesto della banca leghista CredieuroNord, i debiti dell’Editoriale Nord, che controllava la radio , la tv e il giornale La Padania e altre cosette come il circo padano e l’orchestra padana.

Cito testualmente: La titolarità del logo di Alberto da Giussano era di Umberto Bossi, della moglie Manuela Marrone e del senatore Giuseppe Leoni. Furono loro a firmare la cessione del simbolo. E’ tutto ratificato da un notaio. (…) Fini questa storia la conosce benissimo. (…) lui e il premier si incontrarono a cena a Milano. C’erano anche altri parlamentari del centrodestra. Quando qualcuno si lamentò del comportamento della Lega, il Cavaliere si alzò in piedi e annunciò: “Non preoccupatevi di Bossi, lui non tradirà più. Lo spadone è mio”. La data risalirebbe a prima delle elezioni del 2001, secondo una ricostruzione di Bruno Tabacci, riportata nel libro citato.

Perché Fini non parla? Un amico che , come si dice, mangia volpe a colazione, mi ha chiesto se mi ero interrogato su quale fosse il vero motivo dell’attacco di per sé insignificante della casa di Montecarlo. Semplicemente una: dimostrare che Fini non sa gestire il patrimonio costituito dalle donazioni fatte all’ex MSI e AN, che è stato valutato sugli 800 milioni di euro e che è fortemente voluto dagli ex colonnelli di Fini rimasti nel PDL. Intanto gli hanno già sfilato di mano il suo giornale, Il Secolo d’Italia.

Mi piacerebbe avere il parere di qualcuno.

http://www.reteviola.org/index.php?option=com_blog&view=comments&pid=55

Messaggi

  • Molti anni fa, mi sembra nel 2002, in trasferta a Milano per motivi sindacali, incontrai sul treno Formentini, ex sindaco leghista meneghino e poi passato ai Ds ed ora al Pd.

    Prendendoci un pò di confidenza, pur non parlando della proprietà del simbolo, mi disse però che Berluskoni aveva ripianato una mare di debiti della Lega Nord e che quindi Bossi, per questo, non l’avrebbe mai più "tradito" ...

    Quindi, la storia regge e come ...

    Dopodichè, però, in politica "mai dire mai" ....

    La Lega, in questa situazione, rischia pesante ... e quindi potrebbero anche fregarsene della proprietà dello "spadone" .... cambiano simbolo .... tutti gli altri partiti italiani lo hanno cambiato, spesso insieme al nome, e nessuno ne ha avuto da questo danni irreparabili ... e lo stesso Berluskoni, per motivi di immagine, potrebbe non avere grandi vantaggi ad agitare la eventuale proprietà del logo .....

    K.

  • la Lega potrebbe cambiare simbolo ma, se la storia fosse vera, Berlusconi farebbe presentare un partito col simbolo dello spadone e con i suoi preponderanti e prepotenti mezzi di (dis)informazione farebbe perdere il senno ai suoi elettori facendoli confondere. La Lega quindi rischierebbe di perdere non meno del 50% degli elettori e quindi della rappresentanza(poltrone).michele

    • bah , forse non ci si è resi conto della situazione reale ...

      belruskoni può teoricamente fare qualunque cosa .... ma qualunque cosa faccia oggi sarebbe irrimediabilmente perdente ....

      una cosa del genere i voti alla Lega li farebbe aumentare, non diminuire ...

      K.

    • inoltre non si deve dimenticare che la lega è un parito reale con una struttura capillare REALE; non è il parito di pixel dell’arcoriano. Piuttosto se si diffondesse la notizia il Bossi che si vende il simbolo seppure per salvare il partito e si rende ricattabile non è il massimo per la base leghista... ma il culto del loro leader pare inossidabile...