Home > Pisapia e il doppio incarico
Pisapia è stato , per me, ed è ancora per me un uomo di legge da ascoltare. Per la sua cultura politica e giuridica. Come uomo politico avrei qualcosa da discutere. E veniamo alla sua affermazione del doppio incarico, Il casus è Tabacci. Uomo legato al potere finanziario e bancario, uomo moderato democristiano di vecchia data. Come tecnico , dicono, che sia uno che se ne intende, ma il suo incarico al bilancio nella giunta è più politico che tecnico. Certo , a quell’incarico non ci può andare uno qualsiasi, Vi deve essere uno che di tecnica e di bilancio della pubblica amministrazione se ne deve intendere. Ma il tecnico deve seguire le direttive del politico, ossia deve nell’ambito delle linee guida indicate dal politico trovare le soluzione tecniche più idonee e percorribili. Almeno questa è la mia concezione di tecnico e di politico. Non esiste il tecnico amorfo ed asettico. I percorsi e le soluzioni che il tecnico deve trovare devono essere nell’ambito di direttive e linee guida. Si tende, oggi più che mai, a ritenere che il tecnico sia amorfo ed asettico. Non è così. Ma questo è solo un primo appunto da fare a Pisapia.
Ma ritorniamo al doppio incarico.
Io ritengo che se vogliamo uscire dalla palude del berlusconismo si deve cambiare pagina in maniera radicale, E la questione morale o etica deve essere posta al centro del cambiamento. Perché una delle caratteristiche del berlusconismo è stata propria la questione morale, la vita privata mista a quella pubblica , una condotta nelle istituzioni al limite dell’amoralità, dell’intrallazzo personale, dell’accaparramento , del furto, della rapina.
Allora quel venticello, debole e quasi brezza, se vogliamo che possa aumentare di intensità fino a farlo diventare vento, occorre che si diano segnali forti e di contro tendenza. Il doppio incarico, ( parlamentare e in giunta al di là del compenso economico) non va in questa direzione. Le due cose, oltre che amorale è in senso tecnico impossibile da svolgere con diligenza. Per mancanza di tempo. A meno che non si dichiari che l’incarico parlamentare sia solo un incarico nobiliare. E questo non va bene!
Pisapia sbaglia se in buona fede.