Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Guerre-Conflitti
Giorni bui
di : Gideon Levy - 9 agosto 2006
di Gideon Levy In guerra come in guerra. Israele sta sprofondando in una stridente atmosfera nazionalistica e l’oscurita’ sta cominciando a coprire ogni cosa. I freni che ancora avevamo si stanno erodendo, l’insensibilita’ e la cecita’ che hanno caratterizzato la societa’ israeliana negli ultimi anni si stanno intensificando. Il fronte interno e’ spaccato in due: il nord soffre e il centro e’ sereno. Ma entrambi sono stati colti da toni di (...)
Lire la suite, les commentaires...
Tel Aviv, 7mila "no" a Olmert
di : Michele Giorgio - 8 agosto 2006
Pacifisti in corteo nella città israeliana. Arabi e intellettuali in prima fila. Non c’è Peace now, che s’è inventato la "guerra giusta" di Michele Giorgio Inviato a Tel Aviv Sono arrivati in Viale Ben Zion alla spicciolata, da ogni parte di Israele, immergendosi nell’afa asfissiante di Tel Aviv mentre il sole scendeva verso la linea dell’orizzonte, per affermare che la guerra deve finire subito, che il massacro quotidiano di civili deve terminare, che uno scambio (...)
Lire la suite, les commentaires...
Jumblat: "Hezbollah sta vincendo la guerra"
di : Lorenzo Trombetta - 8 agosto 2006
A colloquio con lo storico leader druso libanese nonché segretario del Partito socialista progressista (Psp): "Gli Stati Uniti devono fermare Israele". Poi l’attacco contro le politicche di Damasco: "La Siria vuole vendicarsi della Rivoluzione dei cedri che ha messo fine alla sua tutela sul Libano" di Lorenzo Trombetta Beirut Non sorride né sembra aver voglia di parlare Walid Jumblat, leader druso libanese e segretario del Partito socialista progressista (Psp), arroccato nel suo (...)
Lire la suite, les commentaires...
Come possiamo permettere tutto ciò?
di : Robert Fisk - 8 agosto 2006
Non ci può essere alcuna giustificazione all’assassinio di civili. di Robert Fisk Come può l’abitante di un villaggio impedire agli hezbollah di sparare razzi dalla sua strada? Gli hezbollah si nascondono dietro le abitazioni civili - esattamente come hanno fatto la settimana scorsa le truppe israeliane che entravano a Bint Jbeil. Ma questo può essere un pretesto per un massacro di queste proporzioni? Hanno scritto i nomi dei bambini morti sui sudari di plastica. "Mehdi (...)
Lire la suite, les commentaires...
Lettera da Gaza: Io, la selvaggia
di : Lama Hourani - 8 agosto 2006
Perche’ le Nazioni Unite, l’Unione Europea rimangono in silenzio? I governi di Israele e degli Stati Uniti sono gli aggressori, non hanno mai guardato ne’ a noi ne’ ai nostri bambini come degli esseri umani. Ma cosa dire degli altri, che si proclamano civilizzati e vogliono insegnarci ad essere democratici, ad "accettare il diverso", ad essere civilizzati? di Lama Hourani Fin dalla mia nascita ho assistito a cose talmente orribili che pensavo di non avere (...)
Lire la suite, les commentaires...
Dopo la guerra?
di : Leopoldo BRUNO - 8 agosto 2006
di Leopoldo BRUNO George W. Bush - ricordiamo - tempo fa dichiarò la fine della guerra in Iraq. Pensava di poterne decidere anche lo spazio e il tempo; di disporne. Non ci sono più dichiarazioni di guerra; a volte nemmeno Stati l’uno contro l’altro ma gruppi, realtà territoriali. Così come non si firmano trattati, accordi, pacificazioni attestanti data, condizioni e tappe di fine guerra, da rispettare. Sappiamo che sono guerre asimmetriche. Fatte da potenze militari globali (...)
Lire la suite, les commentaires...
Israele aveva promesso: "distruggeremo mezzo Libano"
di : Franco Ferrari - 6 agosto 2006
di Franco Ferrari Il prudente Bernardo Valli, inviato-principe di Repubblica si pone l’interrogativo, dopo la strage dei bambini di Cana compiuta dall’esercito israeliano, se quello che sta accadendo in Libano si configuri come una rappresaglia collettiva. Sono ormai sempre meno, a parte i consueti propagandisti d’ufficio della politica di Israele, a credere nella casualità di una catena così lunga di “errori” e “incidenti” attribuiti al fatto che (...)
Lire la suite, les commentaires...
Cronaca di un massacro premeditato?
di : Michel Warschawski - 6 agosto 2006
di Michel Warschawski L’articolo che segue è stato scritto alle 6 di mattina del 30 luglio, un’ora prima che alla radio israeliana annunciassero la tragica notizia del massacro di Qana. Purtroppo si poteva intravedere il massacro in quel che scrivevo già prima di sentire il terribile notiziario: “In queste guerre, la vita dei civili non solo ha un valore molto limitato, come in ogni altra guerra, ma è anche considerata un obiettivo legittimo: i civili sarebbero infatti (...)
Lire la suite, les commentaires...
Se la guerra infinita è l’obiettivo delle grandi corporations e delle oligarchie militari, la pace è l’arma dei rivoluzionari!
di : Sbancor - 6 agosto 2006
[Nella foto che correda questo articolo, un possibile futuro hezbollah libanese giustamente "fermato sul nascere", in senso letterale, dalle bombe israeliane. Altre foto di piccoli terroristi giustiziati in nome del sacrosanto diritto all’autodifesa di Israele, cantato dal nobile Adriano Sofri, si trovano qui. Attenzione, però: non è una visione adatta ai deboli di stomaco. Ma qualcuno, direbbe Giuliano Ferrara, il lavoro sporco in difesa della supremazia occidentale deve pur farlo. (...)
Lire la suite, les commentaires...
Come l’impero lascia bruciare Beirut
di : Robert Fisk - 6 agosto 2006
di Robert Fisk "Così Hariri mi presentò a Chirac in un locale del centro storico di Beirut: ’Jacques, voglio presentarti il reporter che una volta ha dichiarato che non sarei stato in grado di ricostruire Beirut!’ Ora è stata demolita di nuovo. Sono i quartieri poveri ad essere stati rasi al suolo. Meritavano forse le decine di migliaia di poveracci che qui vivono un tale castigo di massa?" Nell’anno 551 DC, la splendida e ricca città di Berytus - quartier generale della (...)
Lire la suite, les commentaires...
Afganistan e Libano : quali proposte?
di : Lidia Menapace - 6 agosto 2006
di Lidia Menapace Avevo promesso di stare un po’ zitta, ma come si fa? il Senato è chiuso, ma la storia non sta ferma. Aggiungo un po’ di considerazioni su come ci si deve cominciare a preparare per ottenere alla fine dell’anno un rientro dall’Afganistan il maggiore possibile; e che cosa si può fare per il Libano, in modo che non resti senza appoggio la decisione del governo italiano di tenere fermo che non si manda nessuno se prima non si ottiene il cessate il (...)
Lire la suite, les commentaires...
Londra: in 100mila chiedono il cessate il fuoco
di : edoneo - 5 agosto 2006
Manifestanti a Londra Migliaia di persone stanno manifestando a Londra contro la guerra in Libano e a favore di un immediato cessate il fuoco. Secondo gli organizzatori i dimostranti sono circa 100 mila, Scotland Yard ridimensiona a 15 mila. La manifestazione, organizzata dal movimento pacifista ’Stop the war’, è iniziata ad Hyde Park e terminerà di fronte al Parlamento. Durante il percorso, i manifestanti sono stati invitati a fermarsi di fronte al Cenotaph, il monumento (...)
Lire la suite, les commentaires...
Qualcosa possiamo fare, noi ebrei italiani
di : Stefania Sinigaglia - 4 agosto 2006
1 comment
di Stefania Sinigaglia Domenica mattina, risveglio davanti alle immagini trasmesse dalla Bbc da Qana, Sud Libano. "Di fronte agli eserciti e alle superpotenze ci si sente deboli e inermi. Abbiamo dalla nostra parte soltanto la capacità di analisi e raziocinio, la nostra volontà di reagire e di farci ascoltare, e su queste risorse dobbiamo contare. Dobbiamo agire qui ed ora, dal basso, dato che i poteri del mondo dimostrano o connivenza insipiente o colpevole complicità, come (...)
Lire la suite, les commentaires...
Fermare le atrocità di Israele
di : Libano - 4 agosto 2006
1 comment
de Tariq Ali, Noam Chomsky, Eduardo Galeano, Howard Zinn, Ken Loach, John Berger, Arundhati Roy L’attacco israeliano sul Libano, sostenuto dagli Usa, ha lasciato il paese tramortito, incenerito e arrabbiato. Il massacro di Qana e le vite perse non sono semplicemente «sproporzionati». Si tratta, secondo le leggi internazionali, di un crimine di guerra. Anche la distruzione deliberata e sistematica dell’infrastruttura sociale del Libano da parte delle forze aeree israeliane è un (...)
Lire la suite, les commentaires...
Il colpo al cuore che ha fallito
di : Michele Giorgio - 4 agosto 2006
Nella valle della Bekaa, tra le rovine di Baalbek Molti morti, ma i dirigenti Hezbollah non c’erano Colpiti uffici e abitazioni già abbandonate, e tanti camionisti che trasportavano merci normali. Una cantante cristiana è l’eroina di tutti di Michele Giorgio Di ritorno dal Libano Un cielo insolitamente grigio oscura Baalbek. L’antica città del sole, nel fondo della Valle della Bekaa, a pochi chilometri dal confine con la Siria, è l’obiettivo più remoto colpito da (...)
Lire la suite, les commentaires...
Uranio impoverito e nafta, in Libano è crisi ambientale
di : Manlio Dinucci - 4 agosto 2006
Gli Usa hanno fornito a Israele almeno 100 bombe Gbu-28 all’uranio impoverito. "Provocheranno una contaminazione tossica" dice Doug Rokke, l’ex capo del team militare americano sull’uranio Colpita la centrale elettrica di Jiyyeh, nei serbatoi in fiamme 15mila tonnellate di nafta: tutte sulla spiaggia di Manlio Dinucci La guerra in Libano sta provocando danni sanitari e ambientali che vanno ben oltre il drammatico bilancio di vittime e distruzioni e al di là dello stesso (...)
Lire la suite, les commentaires...
Beirut; il fallimento storico di George Bush
di : Gennaro Carotenuto - 3 agosto 2006
di Gennaro Carotenuto Dopo l’11 settembre 2001, il presidente George W. Bush promise di instaurare nel Medio Oriente un’era di pace, democrazia e, ovviamente, libero commercio, che battezzò "Gran Medio Oriente". Raccontò ad amici e simpatizzanti che era possibile creare un’estesa zona di influenza statunitense che unisse il Mediterraneo israelopalestinese, il Golfo Persico e arrivasse fino all’Afghanistan, in Asia centrale, alle porte dei due giganti cinese e (...)
Lire la suite, les commentaires...
Libano: 750 morti in 20 giorni
di : Libano - 31 luglio 2006
3 commenti
Israele: stop ai raid per 48 ore E Siniora elogia i "martiri Hezbollah" Un portavoce del dipartimento di Stato americano ha annunciato domenica sera che Israele sospenderà per 48 i raid aerei sul Libano e lascerà una finestra di 24 ore per consentire alla popolazione di fuggire dale zone di guerra. Dopo la strage di Cana e lo sdegno del mondo intero Israele cede dunque alle pressioni degli Stati Uniti, anche di fronte all’atteggiamento unanime del Consiglio di sicurezza (...)
Lire la suite, les commentaires...
Cana, bombe sul rifugio degli innocenti Sessanta morti, 37 sono bambini
di : BEIRUT - 31 luglio 2006
1 comment
Raid israeliano nella notte contro un edificio ritenuto "un covo hezbollah" Immagini terribili. Nel 1996 un episodio analogo nello stesso paese BEIRUT - E’ strage di bambini a Cana, nel sud del Libano. L’attacco aereo israeliano sul villaggio, è arrivato nella notte. Una pioggia di bombe ad alta precisione: obiettivo un edificio di tre piani che è venuto giù come un castello di carte. Dentro si erano rifugiate da giorni molte famiglie spaventate dal conflitto. Sotto le macerie, (...)
Lire la suite, les commentaires...
PIOGGIA D’ESTATE -DILUVIO AUTUNNALE
di : Doriana Goracci - 30 luglio 2006
4 commenti
de Doriana Goracci Apprendo ora dell’ennesima "pioggia" su Cana in Libano:I bambini morti...Sono le 9,45 è una notizia ansa. Una domenica di luglio come tante altre, molti quì sono andati al mare, al lago. Dalle città si fugge.Chi può. Certo non si può sfuggire alla pioggia estiva delle armi che non rinfranca nessuno,che appaga solo la vendetta infinita di una parte dei signori della guerra. Ascoltavo stamattina alle 7,15 un giornalista del Foglio, Christian Rocca, raccontava le (...)
Lire la suite, les commentaires...

0 | 20 | 40 | 60 | 80 | 100 | 120 | 140 | 160 |...



home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Il est temps d'instaurer la religion de l'amour. Louis Aragon
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito