Mobilitazioni in 50 città d’Italia, da Milano a Palermo. E’ così che il movimento ha espresso la sua solidarietà per quanto è capitato a Luca Abbà, precipitato da un traliccio nel tentativo di sfuggire all’inseguimento di polizia e carabinieri presso la baita Clarea, che le forze dell’ordine volevano abbattere. Per sciogliere la prognosi i dottori del Cto di Torino si sono presi ancora 48 ore di tempo.
“Quello che è successo oggi è un’infamia. È stata un’ azione poliziesca di uno stato (…)
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NO TAV, ESPLODE LA PROTESTA IN 50 CITTA
28 febbraio 2012 -
Notav, intervista a Nicoletta Dosio
28 febbraio 2012«Sono arrivati a tirare i lacrimogeni dentro le case stanotte».
Nicoletta Dosio una delle grandi voci del movimento No Tav racconta con lucida indignazione dell’ennesima notte di repressione che lo Stato sta portando avanti in Val Susa
«Ieri notte abbiamo tentato di bloccare i poliziotti. Dovevano fare il cambio di turno e abbiamo cercato di...
impedire a quelli che uscivano dall’Alta valle per andare verso Torino e il Sestriere, nei loro alberghi. Ci siamo mossi verso l’1 e la gente è (…) -
La riforma del mercato del lavoro caratterizzata da un metodo arrogante e dichiarazioni insolenti
28 febbraio 2012Come si concluderanno gli incontri tra governo e sindacati sul mercato del lavoro, se verrà cancellato in parte l’articolo 18 o se verranno ridotti gli ammortizzatori sociali come ad esempio la cassa integrazione speciale, è presto per dirlo. Quello che è certo, è che il metodo arrogante con cui il governo ha condotto fin qui i colloqui, e anche le dichiarazioni provocatorie e offensive che li hanno preceduti e accompagnati, hanno dimostrato che Monti e la sua compagine governativa sono una (…)
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Una voce libera, che fortuna
28 febbraio 201226 febbraio 2012
Rossana Rossanda, da lontano, ripetutamente, ci suggerisce, ci sprona, qualche volta ci sferza. È una fortuna, per tutti noi, avere una tale voce libera, oltretutto cara, di stimolo e di confronto. A volte, come nell’ultimo, «il manifesto» del 18 febbraio, «Un esame di noi stessi», viene avanti un discorso puro e semplice di verità. L’esame di se stessi, il tentativo di raggiungere un’autoconsapevolezza delle proprie ragioni di vita, è una dimensione alta dell’essere (…) -
La critica marxiana vale ancora
28 febbraio 201224 febbraio 2012
L’intervento di Rossanda sul ruolo del giornale mette a fuoco l’esigenza di riflettere sia sui temi dell’attualità che sulle questioni di prospettiva, legate al modello sociale e alla sua trasformazione
Non riesce a persuadermi l’idea che il calo delle vendite del manifesto derivi prevalentemente dalla qualità del giornale e, in particolare, dalla reticenza sul tema cruciale del comunismo: come intenderlo, come realizzarlo, se potere o meno dirsi ancora oggi comunisti. (…) -
Il manifesto tra riformismo e utopia
28 febbraio 201222 febbraio 2012
È possibile immaginare, e discutere, una politica economica altra da quella, monocorde, del governo in carica e da quella, incompetente, dei governi di Berlusconi? "Il manifesto" dovrebbe farlo e forse venderebbe qualche copia in più Si può essere, a un tempo, oggi, riformisti-solutori di problemi («doing good», diceva Keynes) e utopisti-rivoluzionari? E utilmente dichiararsi tali?
Speravo che non mi accadesse di essere chiamato a rispondere, pubblicamente e per (…) -
Le nuove ragioni della sinistra
28 febbraio 201221 febbraio 2012
Ho dato la mia convinta adesione alla campagna di sostegno al manifesto soprattutto perché ritengo che una società democratica non possa fare a meno delle ragioni e delle voci del dissenso che non siano espressione di interessi particolari ma di una concezione politica generale.
Rossana Rossanda si rivolge ("Un esame di noi stessi", il manifesto 18/2) ai compagni e collaboratori del manifesto per chiedergli di riflettere sulle loro ragioni: che è un modo per ripensare le (…) -
Un esame di noi stessi
28 febbraio 201218 febbraio 2012
Della libertà di stampa al governo Monti non potrebbe importar di meno. Da buon liberista è convinto che un giornale è una merce come un’altra; se vende abbastanza ai lettori e agli inserzionisti di pubblicità, viva, se no muoia.
Lo strangolamento è stato bene illustrato l’altro ieri da Valentino Parlato. Ed era visibile dai nostri bilanci. La nostra asfissia è della stessa natura di quella che si tenta di applicare ai beni comuni non meno urgenti. A noi sembra (…) -
Che fare?
28 febbraio 201227 febbraio 2012
Nel post precedente abbiamo parlato del dibattito molto aspro presente nel Pd alla luce delle dichiarazioni di Veltroni sull’art. 18 («non è un tabù») e della reazione che esse hanno provocato in altri esponenti di quel partito, a partire dal responsabile Lavoro Stefano Fassina (secondo il quale è giusto andare alla manifestazione della FIOM). In questa nota vorrei invece parlare delle difficoltà e della vera e propria confusione che regna nel campo delle forze che stanno (…) -
MMT, INFLAZIONE E OCCUPAZIONE
28 febbraio 2012“Gridano al pericolo inflazione, poiché le migliori condizioni economiche dei lavoratori li porteranno a spendere di più, immettendo molto denaro in giro (inflazione = molto $ in giro e pochi prodotti); come già spiegato più volte in precedenza, l’inflazione è l’unico limite vero alla spesa a deficit ma si controlla agevolmente con l’aumentata produzione derivante da quella spesa,” (Barnard, come anche in seguito, se non specificatamente segnalato)
Agevole? Vediamo un attimo di quanto (…)