Nel periodo che va dal 1861 (anno in cui la guerra civile imperversava) fino al 1955 le lotte dei lavoratori statunitensi videro momenti di fondamentale importanza storica. All’indomani dell’abolizione dello schiavismo non esistevano regole basilari per il lavoro come i limiti d’orario dei turni (che spesso duravano fino a 14 ore), l’illegalità del lavoro minorile, la possibilità di incidere sui cambiamenti salariali (i padroni decidevano unilateralmente le paghe), non erano nemmeno previste (…)
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Storia del movimento operaio americano
26 marzo 2012 -
Libia, l’aurora che non arriva
26 marzo 2012A poco più di un anno di distanza dall’aggressione militare Nato alla Libia, vi presentiamo un articolo di Ren Yaqiu pubblicato il 19 marzo sul Quotidiano del Popolo [1]. La Libia che viene descritta nell’articolo è solo un’ombra di un Paese sovrano e unito. Messo economicamente in ginocchio e ancora sfregiato dai pesanti bombardamenti, è ora preda del separatismo e delle lotte tra bande armate. L’operazione bellica della “coalizione dei volenterosi” a guida statunitense – una operazione (…)
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Francia: il mostro di Tolosa? Era dell’intelligence francese ed era stato in Israele, Libia e Siria
26 marzo 2012Probabilmente non si conoscera’ mai la verita’ sui tragici fatti di Tolosa.
Proprio come e’ avvenuto nel caso dell’11 Settembre, non verra’ fatta giustizia perche’ se la verita’ si sapesse sarebbero in troppi ad uscirne danneggiati, anzi distrutti.
Forse non vi sappiamo dire nel dettaglio qual’e’ quella verita’ che non si deve sapere, ma sappiamo dirvi più o meno di cosa si tratta.
Il primo dettaglio dubbio di questo sporco affare e’ che l’uomo « non muore saltando dalla finestra » (…) -
Lo sciopero "a babbo morto" di Camusso
26 marzo 2012di Redazione Contropiano
La Cgil dichiara uno sciopero che, forse, si farà quando sarà ormai inutile. Per non disturbare il voto amministrativo, dove il Pd teme la disfatta.
Sulla gravità della situazione ci sono pochi dubbi. Una crisi senza soluzioni, una nuova recessione già in atto, un governo paracadutato da Marte che picchia sul lavoro e ha bisogno di mostrare al mondo che il sindacato – meglio sarebbe dire “il movimento dei lavoratori”, senza altre specificazioni - è stato (…) -
Le vie che portano al disastro
26 marzo 2012Questa riflessione può scriversi oggi, domani o qualsiasi altro giorno senza paura di sbagliare. La nostra specie affronta nuovi problemi. Quando 20 anni fa nella Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo Sviluppo a Rio de Janeiro, espressi che una specie era in pericolo d’estinzione, aveva meno motivi d’oggi per avvertire di un pericolo che vedevo forze a distanza di 100 anni. Allora alcuni leader dei paesi più potenti guidavano il mondo. Applaudirono le mie parole per pura cortesia (…)
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La Kabul di oggi è un film dell’orrore
26 marzo 2012Kabul - Non avrei mai pensato di trovare un luogo più tremendo della «Green zone» di Baghdad, mi sbagliavo.
A Kabul la zona delle ambasciate è diventata un luogo infernale. Girando tra i vari corridoi creati con i lastroni di cemento che la globalizzazione ha reso familiari in tutti i luoghi di conflitto, sembra di essere sullo scenario di un film dell’orrore.
Dove gli unici segni riconoscibili sono le targhe delle ambasciate. CONTINUA|PAGINA2 Alcune sono appena state costruite, come (…) -
Occorre una cultura radicalmente alternativa
26 marzo 2012Se dovessimo con un solo tratto di penna spiegare il senso dell’attacco frontale allo statuto dei lavoratori e, segnatamente, all’articolo 18, diremmo così: per Monti e compagnia cantante ogni causa di licenziamento è intrinsecamente giusta. Lo è – per capirci – quali che siano le ragioni, anche le più viete e inconfessabili che muovono il datore di lavoro.
Perché il padrone deve poter disporre a proprio discernimento, dunque senza fastidiosi condizionamenti interni o esterni, di tutti i (…) -
Napolitano non può
26 marzo 2012Non c’è dubbio che sia giunta ad una fase avanzata la transizione dalla democrazia voluta e disegnata dalla Costituzione repubblicana ad un ben diverso ordinamento. La Repubblica è a sovranità limitata, limitata dal capitale finanziario, dal capitale tout court.
Si può dire che la «sovranità appartiene al popolo - ma - che la esercita nei limiti» invalicabili della retribuzione dei capitali nella misura fissata dai detentori degli stessi capitali «e nelle forme» residuate dalla cessione (…) -
Assalto al servizio sanitario nazionale
26 marzo 2012Nella disattenzione generale, in Italia si stanno minando le fondamenta del servizio sanitario nazionale, mentre in Inghilterra la riforma che cancella 60 anni di storia del National Health Service (NHS) è ormai in dirittura d’arrivo e...
entro poche settimane sarà legge, nonostante gli accorati tentativi delle categorie professionali di convincere il governo a un ripensamento (vedi manifesto: "Caro Mr. Cameron, tu stai facendo un grande errore con il NHS, per favore, per favore (…) -
Così non si combatte la piaga del precariato
26 marzo 2012Lo scopo più importante di una riforma del mercato del lavoro dovrebbe consistere nel ridurre in misura considerevole, e nel minor tempo possibile, il numero di lavoratori che hanno contratti di breve durata, ossia precari, quale che sia la loro denominazione formale.
Per conseguire tale scopo sarebbe necessario comprendere anzitutto i motivi che spingono le imprese a impiegare milioni di lavoratori con contratti aventi una scadenza fissa e breve. Di un esame di tali motivi non sembra (…)