Il nodo scorsoio si stringe sempre più attorno al collo del Pd. La riforma del lavoro, con a corredo il boccone avvelenato della modifica (leggi cancellazione) dell’articolo 18 rischia di diventare per il partito di Bersani un vero Vietnam. Quello che, approfittando della ghiotta occasione per sottrarre voti ai Democratici, promette Antonio Di Pietro "in Parlamento e in piazza" per fermare il provvedimento del duo Monti-Fornero.
Il Pd è nell’angolo, proprio mentre, al contrario, il Pdl può (…)
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Il Pd e l’articolo 18
22 marzo 2012 -
Il governo ha passato il segno. Passiamolo anche noi!
22 marzo 2012Muro contro muro: questo è il volto che il governo dei professori mette avanti a poche ore dal tirare le somme sulla riforma del mercato del lavoro. Sono moltissimi gli elementi...
contraddittori che proprio dalle percentuali e dalle cifre emergono e che fanno dire alla CGIL un secco “no” a questa impostazione frontale, priva di dialogo che viene mantenuta dall’esecutivo senza troppe emozioni o suggestioni.
E’ lapidario Mario Monti: “Sull’articolo 18 la questione è chiusa”, dice il (…) -
L’Italia è ancora una Repubblica fondata sul lavoro?
22 marzo 2012Lo sciopero indetto dalla Fiom lo scorso 9 marzo scorso si fondava sull’ammonimento che il lavoro è un bene comune, da rivendicare con intransigenza, perchè particolarmente maltrattato in questa contingenza storica.
Non si può non essere d’accordo, il lavoro è un bene comune, ma non è un bene esistente in natura, come l’acqua, è un bene comune in quanto istituito dalla Costituzione come supremo bene pubblico repubblicano. Il principio lavorista, generato dall’art. 1 della Costituzione (…) -
I veri obiettivi della riforma Monti-Fornero & Bce
22 marzo 2012Tutta la retorica della flexsicurity per salvare i giovani, dei sacrifici da far fare ai più garantiti per rompere il dualismo del mercato del lavoro, del togliere un pò di "privilegi" per estendere le tutele in maniera universale, tutto questo armamentario si è rivelato solo fuffa.
Parole, propaganda, balle. Per come è andata questa pseudo trattativa, condotta dal governo con l’ausilio del monarca Giorgio Napolitano, che ha già lanciato l’anatema nei confronti di coloro che oseranno (…) -
Per una critica della valutazione
22 marzo 2012L’obiettivo dell’università non deve essere lo studente come prodotto appetibile per il mondo del lavoro, o un sapere funzionale a esigenze «just in time» delle imprese.
Per questo urge riprendere una critica dei saperi. E va contestato alla radice l’impianto della riforma Gelmini
Vorremmo proseguire la discussione aperta da Burgio e Marella sulla valutazione. Crediamo ci si debba innanzi tutto chiedere da dove venga questa centralità della valutazione. Si è partiti da due problemi (…) -
Ribellarsi contro la soppressione art.18
22 marzo 2012Lo Statuto dei lavoratori è una legge di attuazione costituzionale. Con esso si afferma che i lavoratori non vendono solo la merce forza lavoro al capitale ma sono anche soggetti di pieno diritto come stabilito...
dall’art. 1 ("libertà di manifestare le proprie opinioni politiche e sindacali nei luoghi di lavoro nel rispetto della Costituzione: art. 2 cost."); dall’art. 8 ("divieto di indagini, al momento dell’assunzione e dopo, sulle opinioni dei lavoratori"); dall’art. 14 ("diritto di (…) -
"Il reintegro è come l’uguaglianza nella Costituzione"
22 marzo 2012Partigiano combattente, professore all’Università di Milano, presidente della regione Lombardia, senatore, componente del Csm e oggi presidente nazionale dell’Anpi, Carlo Smuraglia, classe 1923, è soprattutto un maestro del diritto del lavoro. Fondamentale il suo commento allo Statuto dei lavoratori del 1970.
Professore, gli entusiasti di questa annunciata riforma del mercato del lavoro parlano di «fine di un’epoca», l’epoca cioè del «consociativismo». Siamo davvero a un passaggio storico? (…) -
FACCIAMO CADERE MONTI. NEL PD E’ RIVOLTA
22 marzo 2012Il pd rischia di fare la fine del Pasok. Almeno questo è quello che si vede leggendo i commenti dei suoi iscritti nei social network. Le voci critiche contro l’appoggio al Governo della BCE sono tantissime e fanno presagire che qauesta volta nel partito la discussione sarà dirompente. Il Pd voti contro la riforma del lavoro. Il Pd stacchi la spina al governo Monti. O, per lo meno, Pier Luigi Bersani faccia decidere la ’basè con un referendum tra gli iscritti. «Il Pd se continua ad (…)
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L’obiettivo della riforma del mercato del lavoro è contenere i salari? Se è così è un rimedio peggiore del male
22 marzo 2012Ieri si è conclusa la trattativa tra governo e parti sociali in merito alla riforma del mercato del lavoro e in particolare all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Al di là della forma della modifica, oggetto più volte di rimaneggiamenti, occorre analizzare le motivazioni alla base della richiesta, da parte delle imprese, di maggiore flessibilità in uscita, spesso accompagnata da una campagna contro il cosiddetto "posto fisso", tesa a far passare il messaggio che nel nostro paese sia (…) -
Università, la valutazione sbagliata
22 marzo 2012Il sistema introdotto dalla riforma Gelmini è discriminatorio e penalizzerà alcuni ricercatori e piccole e medie case editrici. A vantaggio di grandi editori e lobbies accademiche. Discutiamone sabato a Bologna.
Che cosa sta succedendo in questi giorni nell’Università italiana?
In base alla «riforma» Gelmini (assunta in toto dal governo Monti) si è aperto, nel sacro nome del Merito, il capitolo della Valutazione, pomposamente denominato Vqr («Valutazione sulla qualità della ricerca»). (…)