Al Qaïda decapita l’ostaggio americano, Paul Johnson "Sawt Al-Jihad, organo di Al-Qaïda nella penisola arabica annuncia la decapitazione dell’ostaggio americano dopo la scadenza dell’ultimatum fissato ai tiranni dell’Arabia Saudita", indica un comunicato di questo gruppo.
Il testo è accompagnato da tre fotografie di cui una mostra, la testa staccata dal corpo e messa sulla parte posteriore della vittima in un bagno di sangue.
I rapitori dell’americano hanno, dunque, messo le loro minacce (…)
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Al Qaïda decapita l’ostaggio americano, Paul Johnson
18 giugno 2004 -
Armi di distrazione di massa
18 giugno 2004da Le Monde
Un americano su due crede nella connivenza tra Saddam e Bin Laden. Il rapporto reso pubblico dalla commissione d’inchiesta del Senato Usa l’ha decisamente smentito. Forse Bush è vittima di una auto-illusione politica…
La storia rischia di dimostrarsi severa nel momento in cui si occuperà della politica irachena di George Bush. Forse il Presidente riuscirà un giorno a portare la pace e a rendere stabile il paese ma, al momento, la situazione non induce per nulla all’ottimismo. (…) -
Iraq, servizi Usa confusero pollai con depositi missili
18 giugno 2004L’intelligence americana finisce nell’occhio del ciclone. I servizi Usa, infatti, nell’analizzare le foto scattate dai satelliti sull’Iraq scambiarono numerosi pollai per depositi di missili Scud. Non finisce qui. Sulla base di queste notizie sbagliate, gli ispettori dell’Onu esaminarono una serie di allevamenti di polli senza naturalmente trovare nulla di sospetto. E a ricordo di quell’inutile caccia, un gruppo di esperti d’armamenti delle Nazioni Unite si fece stampare una serie di (…)
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Baghdad, Vietnam Street
18 giugno 2004Dahr Jamail, Socialpress
18 giugno 2004 - Ho dormito male le scorse due notti. Il crescente timore per le autobombe mi sveglia al minimo rumore fuori dalla finestra. Alle otto e un quarto sono passato dietro David che stava scrivendo sul suo computer per andare in cucina a fare del caffè quando una forte esplosione è rimbombata dalla strada, in Tharir Square. "Buongiorno Dave", gli ho detto . "Buongiorno", mi ha risposto, lì, nella grossa e polverosa nuvola a fungo che sorgeva dagli (…) -
Human rights first denuncia: molti i centri Usa di detenzione tenuti segreti
18 giugno 2004Gli Stati Uniti tengono rinchiusi migliaia di sospetti fermati nel quadro della guerra al terrorismo. Queste persone si trovano in oltre venti centri di detenzione, la metà dei quali opera in segreto. La denuncia arriva da ’Human rights first’, un gruppo americano con sede a New York che Si batte per il rispetto dei diritti umani.
La segretezza che circonda quei centri di detenzione, afferma il gruppo in un rapporto, rende "i metodi di detenzione non appropriati e gli abusi non probabili, (…) -
eroi all’amatriciana
18 giugno 2004Elevare al rango di eroi tre mercenari stipendiati da una società americana mi sembra davvero una minkiata credo che se si voglia parlare di veri eroi si debba citare la gente che è morta mentre stava lavorando e che purtroppo viene dimenticata alla svelta (tanto sono solamente degli operai) e si fà poco per evitare tali sciagure oppure di alkuni pompieri o gente comune che hanno dato la vita per salvarne altre:questi sono dei veri eroi non quei tre imbecilli fascistoidi amici di legionari e (…)
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G8 : Il sindaco, parte civile al processo per la devastazione alla scuola Diaz
18 giugno 2004secolo xix
G8, il Comune a due poliziotti «Risarcite i danni della Pascoli» Il sindaco, parte civile al processo per la devastazione di una scuola, offre ospitalità ai testimoni no global: l’opposizione protesta Genova Il comune di Genova ha deciso di costituirsi parte civile nel processo sui fatti accaduti alla scuola Diaz durante il G8. Ma lo farà solo se il legale che ha incaricato, l’avvocato Cesare Manzitti, riterrà di poter sostenere la legittimità dell’atto. Come noto, (…) -
La commissione US ha dichiarando che non esisteva alcun rapporto tra Saddam e Al Qaeda...
18 giugno 2004Di Viviana Vivarelli
Armi e politica
La commissione americana ha concluso i suoi lavori dichiarando che non esisteva alcun rapporto tra Saddam, Al Qaeda e l’attacco alle torri. La guerra all’Irak e’stata riconosciuta come una pura e cinica aggressione, coperta da spudorate menzogne, come molti avevano detto fin dal principio. Siamo sulla linea che portera’ a denunciare Bush come criminale di guerra e mettera’ in una luce fosca i suoi sciagurati alleati. Speriamo che di cio’ si capaciti (…) -
La svolta
18 giugno 2004La svolta c’è, ed è vera. Ma non in Iraq dove anche ieri un’autobomba ha ucciso più di 40 aspiranti poliziotti. E neanche alle Nazioni unite, il cui segretario Kofi Annan ha ribadito che l’Onu non tornerà in Iraq. No, la svolta avviene nell’opinione pubblica americana che finora era rimasta apatica, senza quasi reagire all’impressionante sequenza degli ultimi 80 giorni: l’insurrezione delle milizie sciite di Moqtada Al Sadr, la battaglia di Falluja, i più di 230 soldati statunitensi uccisi (…)
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Ostaggi e riscatto, per i magistrati italiani trasferta in Iraq
18 giugno 2004I magistrati che indagano sul sequestro delle guardie private italiane in Iraq stanno studiando la possibilità di ascoltare l’imam di Falluja e le altre due persone che, secondo il fondatore di Emergency Gino Strada, sono in vario modo a conoscenza di manovre per il pagamento di un riscatto di nove miliardi di dollari per la liberazione di Maurizio Agliana, Umberto Cupertino e Salvatore Stefio. Nella ricostruzione fatta mercoledì ai magistrati, Strada ha spiegato che l’esistenza di una (…)